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N. 76 ottobre 2017
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Oggi è il giorno:21 Novembre 2017 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Domande al volo!'  >>>
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Domande al volo!
Una grande opportunità di ascolto e di crescita
di Ruggiero Patrizia - Oltre a noi...
Finalmente sono pronti a lavorare. Li abbiamo ricomposti, sistemati, abbiamo spiegato e rispiegato.
Ma ecco che arriva una domanda inopportuna che disturba, interrompe, distrae:
-"Prof cosa devo scrivere?"
-"Ma l'ho appena detto! L'ho ripetuto dieci volte. Non state mai a sentire!"
Domande solite e risposte automatiche.
Sembra tutto normale.
Eppure quella domanda in quel momento era l'incredibile risveglio da un lungo letargo, stava per "nonostante non mi piaci e non mi convinci, provo ad ascoltare", "sono convinto che non mi serve e non mi interessa, ma per un attimo cerco di fare quello che dici", "non mi sento capace, non ce la farò mai, ma in questo momento ho la forza di tentare".
Uno spiraglio, un primo passo, quasi un miracolo!
Forse era il risultato di qualcosa successa l'ora prima con un compagno o con un collega, oppure era frutto del contemporaneo lavoro di attivazione e rianimazione del docente di sostegno: attesa attiva, sguardi, coccole, velata minaccia, incoraggiamento .. in una sequenza non sempre ordinata e coerente.
E non sono intervenuti neanche i compagni a redarguire!
E' prodotto, anche questo, di un assiduo lavoro "ai fianchi", di rinforzo, di cura, di ascolto rivolto a tutti.

Ma, quella domanda, resisterà alla risposta? Si ripresenterà con quelle caratteristiche?
La domanda è un bene troppo prezioso per lasciarla sfuggire.
Raccogliamo le nostre energie e guardiamo da dove viene, che cosa significa davvero, quali aperture lascia intravedere.
Ascoltiamo da chi proviene.
Chiediamoci cosa c'è dietro.
Immaginiamo cosa l'ha originata.
Leggiamo il percorso di quella domanda.
E anche quell'altra domanda. Quella accettabile, segnale di curiosità, di interesse, un po' divaga, ci allontana dal discorso. Quella inerente che viene da quello bravo, a cui diamo soluzioni immediate, ansiosi di offrire risposte. Anche quella va trattata con cura!
Teniamola stretta nella mano qualche secondo e facciamo un respiro profondo prima di rilanciarla.
Può attivare un dibattito, una ricerca, un risveglio.
Facciamola rimbalzare.
Passiamola.
Offriamola come opportunità per aiutare ad essere e sentirsi utili, per verificare che anche l'altro è in gioco.

Ogni domanda è una grande risorsa.
Prendiamola al volo.
Può essere una parata storica!


Patrizia Ruggiero, insegnante di sostegno di scuola secondaria di primo grado (IC "Belforte del Chienti") e formatrice
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