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n.96 ottobre 2019
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Partire dalle relazioni
La cura educativa come conferma di progetto di vita
di Rollo Tiziana - Inclusione Scolastica
Immagine tratta da
Immagine tratta da "Un bacio e addio" di Jimmy Liao
"Posso volare fino al cielo e giocare a nascondino con un angelo?"
Jimmy Liao

La promozione educativa nella scuola volge, intenzionalmente, a interventi pedagogici che migliorano la qualità della vita di ogni singolo alunno, sollecitando la riflessione e l'acquisizione di competenze specifiche, mettendo al centro dell'agire pedagogico il "prendersi cura" della persona.
La progettazione didattica è intenzionale se prende forma da un progetto formativo più ampio, che contempla lo sviluppo globale degli alunni e il potenziamento delle facoltà e dei punti di forza, anche attraverso personalizzazioni e adattamenti, consta, pertanto, di progetti che prendono avvio da ambienti di apprendimento favorevoli, in cui costruire le relazioni sociali prima delle conoscenze, valorizzare le differenze e puntualizzare gli interventi.
Nella progettualità educativa bisogna porre attenzione al valore che riveste il gruppo, favorendo la partecipazione attiva dei soggetti attraverso modelli di cooperazione forieri di esperienze vincenti.

Ogni anno scolastico è caratterizzato dalla ricerca di nuove strategie da sperimentare per affrontare un nuovo "viaggio educativo", in cui i soggetti possano entrare in relazione con le discipline, di una complessità di sistemi educativi innovativi, pratici e funzionali: è importante assumersi gli oneri e gli onori dei processi di insegnamento, mostrandosi disponibili al cambiamento come viatico alla costruzione delle identità.
Il compito arduo dell'insegnante è quello di creare una relazione educativa efficace, responsabile, per affermarsi ed essere presente nei momenti di smarrimento, mediare in uno stato di continua "tensione" (tendere al miglioramento).
Il "prendersi cura" aiuta sia chi riceve che chi offre: "Ognuno è quello che fa e di cui si cura" (Heidegger). Nella scuola è necessario rimettere al centro questo concetto. Gli educatori sono custodi di proposte educative e didattiche, intercettano la bellezza e ricercano il gusto per sostenere una "rivoluzione pedagogica", doverosa nei confronti delle future donne e dei futuri uomini.
Ogni insegnante comprende bene quanto sia importante dover stare accanto ai propri alunni, saperli indirizzare e sostenere nella costruzione e trasformazione della persona, puntando sul valore del gruppo, vera garanzia di una crescita sana.

Riferimenti bibliografici:

-Milani, L. (2017). Competenza pedagogica e progettualità educativa. Brescia: ELS LA SCUOLA.
-Heidegger, M. (1999), I problemi fondamentali della fenomenologia. Il Genova: Melangolo.


Tiziana Rollo
Docente di sostegno e referente per le attività del sostegno nella scuola Primaria dell'Istituto Paritario "Villa Flaminia" di Roma
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