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| La festa del libro del cuore |
| Una giornata tutta per noi |
| di Ansuini Cristina - Attività Laboratoriali >>> Percorsi laboratoriali |
L'idea mi frullava in testa da un po', ma il vero "coup de foudre" è arrivato leggendo la bellissima lettera di Carla Ida Salviati, direttore della rivista "La vita scolastica": sono rimasta folgorata, ammaliata, affascinata dall'idea di riservare una giornata, tutta intera, alla lettura, al libro, magari proprio al libro del cuore.
Prendersi quindi tutto il tempo per scegliere, confrontarsi, far conoscere agli altri quello che ci piace leggere, che ci è rimasto nel cuore, parlare della persone che ci ha regalato quel librino speciale...
Così ho pensato bene di attivarmi e di accendere l'entusiasmo dei bambini annunciando loro che avremmo goduto di una giornata di festa della lettura, da gestire tutta a modo nostro!
Per un giorno niente analisi logica, testi informativi, brani da sintetizzare, schemi da completare... solo il piacere di leggere!
Ho dato ai bimbi qualche giorno per pensare al loro libro del cuore, suggerendo di iniziare a portarlo a scuola, nel momento in cui l'avessero avuto tra le mani, per creare quello scrigno di preziosità che avremmo aperto in occasione della festa.
Anch'io, da parte mia, ho iniziato a ricercare tra le mie letture, rovistando tra gli scaffali della mia libreria, tra le pile sul comodino e tra quelle sullo scrittoio, piluccando qua è là e radunando una discreta quantità di volumi e volumetti e portando a man mano a scuola quelli che mi sembrano più rivelatori delle mie passioni, dei miei gusti.
Il giorno della festa è finalmente arrivato: un luminoso venerdì pieno di elettrizzante aspettativa!
Ci siamo messi tutti in ghingheri, come ogni festa che si rispetti!, abbiamo sistemato l'aula in modo da avere una grande spazio al centro e le nostre seggioline intorno, scelto qualche musica adatta a fare da sfondo alle varie letture.
Raramente sono riuscita a creare un clima così speciale, così emotivamente coinvolgente, così soffice di discorsi belli...
Ho dato il via alla festa leggendo un brano dell'"Ombra del Vento" di Carlos Ruiz Zafon, che sembrava scritto apposta per l'occasione, che parla del libro che ti sceglie, che ti adotterà, che sarà tuo per sempre...
La festa è poi proseguita con gli interventi di tutti: ognuno ha parlato del suo libro del cuore - o dei suoi libri del cuore-, parlando un po' della storia che aveva portato all'incontro con il libro stesso, e ha letto un brano giocando con le intonazioni della voce, il ritmo da dare al racconto, le pause poetiche e così via.
Sono stati dei momenti davvero preziosi, di condivisione pura, di espressione vera di sentimenti, ricordi, gusti.
C'è stato chi ha portato il libro di fiabe grande e cartonato di quando era piccolo, chi il suo primo libro di Geronimo Stilton, chi Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno, chi il Manuale del calcio...
Tutti hanno seguito con attenzione le parole degli altri ed hanno saputo controllare l'ansia dell'attesa del proprio turno restando nel cerchio empatico delle emozioni.
Il tempo è trascorso in fretta e troppo presto è arrivato il momento di concludere la nostra festa.
Per concluderla in modo gaio nonché solennemente ufficiale, ho consegnato a tutti un attestato di perfetto lettore, il modo perfetto per celebrare una giornata così importante!
A lungo mi è rimasto il sapore dolce e speciale di questa festa, forse per la sua estemporaneità, per la sua bella trasgressione, o forse semplicemente per la piacevolezza di stare insieme, davvero.
Cristina Ansuini, Psicologa, Docente presso la scuola "2 ottobre 1870", I.C. Piazza Borgoncini Duca, Roma
In allegato:
La lettera di Carla Ida Salviati
Diploma di esperta lettrice
Diploma di esperto lettore
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