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n.42 aprile 2014
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Oggi è il giorno:22 Novembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo '"Mi sono spiegata..."'  >>>
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"Mi sono spiegata..."
Espressione, comunicazione, cooperazione
di Riccardi Barbara - Orizzonte scuola
Il mio gruppo cooperativo
Il mio gruppo cooperativo
E' incredibile come ad un certo punto della vita, inevitabilmente, ci si ritrova a riflettere davanti alla realtà di qualcosa che per anni pensavamo di aver costruito solida e indistruttibile. Già per anni ci siamo dedicati al suo elevarsi con lena e amorevole passione, pensando che sarebbe rimasta così per sempre, invece all'improvviso ti renderti conto che la tua costruzione è di sabbia, è precaria e che potrebbe...crollare da un momento all'altro.

La sua fragilità, però ha in sé qualcosa di bello e ti dici: "non si finisce mai di imparare". Le nostre tante esperienze, se pur consolidate, non bastano a far in modo che la nostra costruzione possa resistere alle intemperie e alle avversità, vanno ponderate per come utilizzarle, vanno usate al momento giusto per intervenire e giungere al successo.
Dosare sapientemente i concetti e le modalità del nostro "sapere" fatto di creatività, intuizione, ed esperienza fa la differenza di NOI come eravamo prima e, di noi di come SIAMO "qui e ora" con la nuova realtà esperienziale da intraprendere.

E' un anno scolastico che ogni giorno mette alla prova il mio essere in grado di affrontare in modo fattivo le nuove situazioni che mi si presentano in classe. Le intemperie a cui è sottoposta la mia "costruzione docente" la rendono altalenante ad instabile, ma forte e consapevole del valore che il mio ruolo ha, fatto di passione e di creatività, i miei motori, vado avanti e mi dico: "ce la posso ancora fare".

In alcuni incontri, in qualche situazione che ho fatto/faccio è come se ci fosse un grande faro puntato su quella data persona o su quel particolare momento, come se la sua luce proiettata venisse usata per mettere a fuoco, esaltare la sua bellezza e farne emergere la sua vera natura.



Proprio questo è accaduto con il Corso di formazione per docenti della Scuola Primaria presso il nostro I.C. Frignani - Spinaceto. Un Corso - rifugio dove potersi confortare dal trantran quotidiano, dove rifocillarsi e ricrearsi.
Un Corso aperto a tutte le Scuole in Rete - "Scuole Insieme" - del territorio del Municipio IX, realizzato per la promozione di una didattica inclusiva, centrata sui bisogni educativi speciali di ciascuno, piccoli e grandi.

I due docenti, il Prof. Michele Lapiccirella e il Prof. Stefano Scippo (1) sono stati l'evidenziatore per creare il percorso giusto per una comunicazione efficace e cooperativa tra insegnanti e tra insegnanti e alunni, un cammino fatto di incontri dialogati tra noi e l'altro che ha rinforzato il concetto di appartenenza ad un gruppo.

Ai tempi del mio essere insegnante di "salti" pensavo di aver inventato un metodo strafikissimo per rendere più organizzata la lezione in palestra, soprattutto con i gruppi numerosi di signore aerobiche, impartendo una numerazione diversificata, a seconda dei casi. Ecco, loro LaPicella/Scippo si presentano a noi con lo stesso mio metodo di aggregazione di gruppo, voi come ci sareste rimasti? Il mio mito creativo si è infranto in men di un nano secondo: "ohimé, altri avevano avuto la stessa idea e chissà quanti altri prima di noi! ".

Loro, come due veri showman hanno messo in scena un Corso formativo con magistrale competenza oratoria e preparatoria, proponendo attività, esercizi e lavori di gruppo, in modo che noi insegnanti possiamo replicare con i nostri alunni, le tecniche sperimentate in prima persona da/su noi stessi.

Sei incontri tematici hanno articolato il Corso:
1. L'io e l'altro - Conoscersi sperimentando l'empatia per una comunicazione attiva e funzionale per arrivare ad un lavoro cooperativo.

2. Espressione e comunicazione - L'importanza di un lavoro democratico e cooperativo per un'educazione basata sulle proprie abilità espressive per entrare in contatto con sensazioni e sentimenti.

3. Comunicazione - Realizzare nei gruppi di lavoro una comunicazione positiva ed efficace per stimolare abilità di decentramento, ascolto.

4. Lavoro cooperativo - L'importanza di solide relazioni.

5. Valutazione - Ottenere dei risulti concreti per la creazione di una rete di insegnanti che lavorino insieme per obiettivi di formazione e didattica comuni.

Un Corso che ha mobilitato al FARE, al coinvolgimento, nel rispetto di regole che sono la base per creare un luogo di apprendimento efficace, un posto dove riflettere sulle varie esperienze educative praticate/provate.

Ora sì che possiamo definirci un gruppo, un gruppo solidale che parla la stessa lingua ed usa le stesse modalità di intervento. Ora siamo un gruppo con il proprio bagaglio esperienziale di strumenti da usare con i nostri alunni, con i nostri colleghi e le nostre famiglie.
Siamo più forti e coesi, perché è stato un percorso atto all'acquisizione della consapevolezza che appartenere ad un proprio gruppo rende più forti ed efficaci.

Cosa vorrei: non arrivare trafelata, catapultata dalla classe direttamente al Corso, di avere il tempo di staccare con i pensieri e le cose da fare per apprezzare e lasciare spazio a quanto andrò ad apprende.

Cosa non voglio: le lagne e le polemiche distruttive, ma pensieri liberi di pensare verso il positivo creativo del FARE in comunità.

Cosa porto con me: la voglia di ripetere questa esperienza arricchente fatta dalle tante diversità convergenti/divergenti di pensieri ed azioni, ma tutte focalizzate, proprio come il grande faro che illumina il bello di quello che siamo e facciamo per i nostri alunni.

Il Corso somiglia proprio a loro, ai Prof. Lapicella/Scippo, è calzante al loro modo di essere, un bicooperative learning eco solidale, sostenibile che ha come accompagnamento musicale il...free jazz di Fabrizio Bosso.

Ci siamo salutati con la voglia di ritrovarci per proseguire il cammino insieme, magari integrato da nuovi docenti arricchenti con la loro diversità e con il proposito di...contaminare chi non ha potuto partecipare, ognuno nella propria scuola, nel proprio plesso, nel proprio team, nella propria classe.

Grazie Professori per il vostro essere amplificatori costruttivi, grazie ai colleghi compagni di viaggio, una vera scoperta emotiva, grazie per i sorrisi condivisi, grazie per il lavoro di squadra, grazie per la leggerezza e per il contenitore inclusivo esclusivo del nostro essere INSIEME gogliardiaca-mente.

Barbara Riccardi docente IC Via Frignani - Spinaceto - Roma e Counselor della Gestalt Psicosociale (1) Michele Lapiccirella insegna Lettere all'I.C. Winckelmann
Stefano Scippo e' docente di sostegno a tempo determinato VII circolo Maria Montessori e vincitore al primo posto dell'ultimo concorso nel Lazio, in attesa del ruolo.
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