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| Young Explorers |
| Partenariato bilaterale Comenius |
| di Esposito Luisa - Organizzazione Scolastica |
 | | map Spalding | Sono un'insegnante d'inglese della Scuola Media Statale "Umberto Boccioni" di Roma alle prese con il suo primo progetto Comenius.
Come sempre quando si comincia una nuova impresa si hanno mille incertezze e ci si sente sgomenti davanti alle tante difficoltà burocratiche. L'unica cosa che ti sostiene è l'entusiasmo, talvolta caotico, degli studenti.
Il progetto consiste in uno scambio tra un gruppo di studenti della mia scuola e un gruppo di studenti inglesi del Gleed Girls Technology College di Spalding, UK.
I contatti tra le due classi sono stati avviati nello scorso anno scolastico con uno scambio di mail nell'ambito di un gemellaggio elettronico sulla piattaforma Etwinning.
L'idea di trasformare il gemellaggio in un partenariato Comenius è nata dalla comune esigenza di migliorare le abilità comunicative degli studenti nella lingua straniera target: in italiano per gli studenti inglesi e viceversa in inglese per gli studenti italiani.
Il progetto, che ha durata biennale, prevede, dunque, la mobilità delle due classi coinvolte nei rispettivi paesi partner, per un periodo non inferiore a 10 giorni nei quali gli studenti faranno esperienza della vita scolastica del paese ospitante e del differente stile di vita.
Spalding, dove si trova la scuola partner, è una piccola cittadina rurale, a due ore da Londra, molto differente da una grande città come Roma. La full immersion, pertanto, ha una duplice valenza: oltre a migliorare la competenza comunicativa, contribuirà ad abbattere gli stereotipi esistenti e a mettere in luce somiglianze e diversità tra i due paesi.
Anche per noi insegnanti coinvolti nel progetto lo scambio sarà un'occasione per confrontarci con i colleghi inglesi e avrà una ricaduta enorme sul nostro stile di insegnamento.
Durante la visita nel paese partner gli studenti raccoglieranno informazioni sull'area locale per produrre una guida turistica per teenager, cartacea e online, sia in italiano che in inglese.
Il programma del progetto è stato elaborato durante una visita di contatto della referente inglese qui a Roma nello scorso anno scolastico. La prima mobilità prevista è quella degli studenti inglesi a Roma dal 25 maggio al 3 giugno 2011. Gli studenti italiani andranno in Gran Bretagna ad ottobre del prossimo anno scolastico.
Nel frattempo ci stiamo preparando ad accogliere gli ospiti inglesi a scuola. Gli studenti, che sono coinvolti in ogni fase progettuale, stanno elaborando gli itinerari più consoni per turisti 12enni. Una commissione formata da 5 ragazzi ha il compito di vagliare la fattibilità delle proposte in relazione al budget dei nostri ospiti. In classe c'è un grande fermento di idee che sta contagiando anche i genitori, il cui supporto è fondamentale per la riuscita del progetto.
In questa fase mi piacerebbe confrontarmi con colleghi di altre scuole che hanno già fatto un'esperienza di partenariato bilaterale Comenius. Se tra i lettori di questa rivista c'è qualcuno che voglia parlarmi della sua esperienza gliene sarei grata (vedi mail).
Luisa Esposito, docente di lingua inglese, SMS Boccioni - Roma
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