Torna nella homepage
 
Numero: 1 -settembre 2008- Anno II   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 17 Novembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

Via Monte Manno 23 00131 Roma

Articolo '1, 2, 3...pronti?'  >>>
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Editoriali Editoriali
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale
In diretta dalla Segreteria In diretta dalla Segreteria
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Emergenza scuola 2 Emergenza scuola
Pagina Organizzazione Scolastica 3 Organizzazione Scolastica
Pagina Integrazione Scolastica 4 Integrazione Scolastica
Pagina Didattica Laboratoriale 5 Didattica Laboratoriale

Ricerca avanzata >>>
1, 2, 3...pronti?
si riparte!!!
di Meligrana Francesca - Organizzazione Scolastica
Un nuovo anno scolastico si è appena aperto in un clima di fermento per le proposte del neo ministro Gelmini. Se una parte di insegnanti sembra condividerle, ad altri lasciano un senso di sconcerto (io faccio parte di questi ultimi) perché per la prima volta si ha la sensazione di appartenere ad un'azienda piuttosto che ad un servizio, dove l'unica preoccupazione del Ministro è quella del risparmio e l'unica politica scolastica è quella del taglio e di scelte pedagogiche, ormai cadute in disuso, ma improvvisamente ritenute sagge e fondamentali!!!
Sebbene si annuncino grandi cambiamenti, alcune cose non cambiano mai.
Dopo diversi anni di insegnamento ancora una volta, come altri numerosissimi colleghi, mi trovo a cambiare scuola e a dover ricominciare da zero: conoscere nuovi colleghi, una diversa organizzazione scolastica, nuovi alunni e famiglie, nuovi operatori sanitari ecc...
Se per un verso il cambiamento può essere stimolante, per altri è un vero dispendio di energie che, immagino, in una situazione consolidata, sarebbero convogliate direttamente al posto giusto permettendo di realizzare qualcosa di diverso e di più efficace.

In questi anni ho messo a punto una serie di strategie che semplificano o, quanto meno, aiutano a rendere più efficace e produttivo il mio 'inserimento' nella nuova scuola evitando di perdere tempo in cose inutili. Approfitto di quest'occasione per condividerle con voi e magari avere qualche consiglio per migliorarle, con l'augurio che il giorno in cui, finalmente, riuscirò ad avere il trasferimento vicino casa mia non sia troppo lontano.
Ecco l'elenco delle strategie da me individuate come efficaci:
1- Individuare colleghi disponibili a dare informazioni;
2- Chiedere informazioni sull'organizzazione della scuola;
3- Informarsi se esiste un gruppo H (io sono insegnante di sostegno) e come è organizzato, altrimenti tentare di costruirne uno insieme agli altri colleghi di sostegno;
4- Chiedere informazioni sulle strutture sanitarie pubbliche e private che collaborano con la scuola, fornendo prestazioni agli alunni;
5- Consultare i fascicoli personali degli alunni diversamente abili, inseriti nelle classi a voi assegnate e prendere appunti;
6- Chiedere ai colleghi che fanno parte delle classi in cui si opera, informazioni sulle dinamiche del gruppo;
7- Attraverso le precedenti informazioni si sarà già in grado di capire se i colleghi sono disponibili a condividere il lavoro in classe, altrimenti ci si arma di pazienza e coraggio e si prova a far cambiare loro modo di operare con la risorsa 'insegnante di sostegno'. Quest'impresa non sempre riesce, l'importante, però, è perseverare, evitando comunque di entrare in conflitto. Il risultato sarebbe pessimo per tutti;
8- Conoscere le famiglie degli alunni diversamente abili e trasmettere loro sicurezza anche quando questa non c'è. Quest'aspetto è semplificato se i genitori notano affiatamento tra il team. (Sebbene i tempi siano brevi per conoscersi tra colleghi, finora mi è sempre riuscito capire se ci può essere feeling o meno, altrimenti cerco di adattarmi per non far passare il messaggio ai genitori ma soprattutto agli alunni che non c'è collaborazione).

Sono poche regole che comunque mi aiutano, ogni anno, ad affrontare i cambiamenti. In alcune occasioni si sono rivelate preziosissime. Spero possano essere d'aiuto ai colleghi che, come me, stanno affrontando una nuova realtà e possano essere uno spunto per riflettere sui rapporti di lavoro tra insegnante di classe e insegnante di sostegno. Non dimentichiamo: l'unione fa la forza.

Francesca Meligrana Docente di sostegno 89° Circolo Didattico "C.Corradi"- Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional