Torna nella homepage
 
n. 54 giugno 2015
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:20 Luglio 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Una scuola di non-paura'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Una scuola di non-paura
Si può continuare ad avere coraggio
di Bono Liliana - Orizzonte scuola
Siamo all'ultima parte dell'anno scolastico e io ho un sacco ancora pieno di progetti che avevo fatto ma non sono poi riuscita a mettere in cantiere, così mi aggiro per la casa e per la classe un po' affannata.
Abbiamo comprato listelli di legno da attaccare ai muri del corridoio: voglio mettere su una specie di laboratorio di arti figurative in collaborazione con i colleghi d'interclasse e voglio che si veda quanto sono bravi i miei alunni ad abbellire il mondo.
Sapete, noi dal progetto "scuole più belle" non è che abbiamo ricevuto moltissimo, così proviamo a far da soli!
Ho aperto una pagina web dedicata ai miei alunni e alle nostre attività, mi sembra un modo integrativo per comunicare, anche con i genitori e con i colleghi che lo desiderano. L'idea me l'ha suggerita il mio collega Carlos e mi è parsa buona.
E poi, certo, il programma svolto, anzi le indicazioni ministeriali, i curricoli, l'aggiornamento, le riunioni, il Consiglio di Circolo, il RAV, il progetto del bilancio deliberativo.

Tanto entusiasmo, certo, ma tutto è anche fatica, e la fatica più grossa tutto sommato è quella di continuare ad avere coraggio, di continuare a crederci, specialmente in questi tempi un po' difficili.
Molto del mio entusiasmo lo prendo dagli occhi dei bambini e dalla loro fiducia smisurata nella vita (e anche in me) che ogni volta mi commuove.
Molto ne prendo dal bisogno di fare e di provare, un po' lo ricavo dalla necessità di trovare una realtà meno dura da condividere. Forse l'entusiasmo e l'energia, e anche il coraggio, arrivano proprio nel mezzo delle crisi, quando si fanno più necessari.
Le problematiche legate all'integrazione, di cui ho parlato spesso nei miei articoli, hanno cambiato un po' il mio modo di affrontare il mondo, e di conseguenza il mio modo di essere insegnante.
Dieci anni fa, ad esempio, ero una figura più rigida, abbastanza repressiva, sicuramente più conservatrice. Andando incontro al mio bisogno di comunicare, di comprendere e di educare (e di educarmi) sono diventata più flessibile, più disposta a mettermi in discussione, a cambiare qualche volta anche io. Non penso più che il mio ruolo sia essenzialmente discendente, dal mio punto di vista verso gli studenti: ora lo vivo in modo più scambievole, anche con i loro genitori.

In sostanza, mi arrocco di meno perché mi sento meno sulla difensiva, e questo perché l'esperienza mi ha insegnato a non avere troppa paura di essere incerta, di poter sbagliare, di dovermi rivedere.


Ecco, essenzialmente ora la mia è una scuola di non-paura. Nemmeno troppo paura del fallimento: sono consapevole che si può fallire sempre e comunque. Non rimane altra strada che provare a fare.
Anche scrivendo su questa rivista ho superato un po' di paure, forse anche sentendomi meno sola nei miei tentativi e nei miei dubbi.
Tutto sommato, un buon risultato!

Liliana Bono, docente scuola elementare "G. Parini" - Torino
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Sysform Roma Via Monte Manno 23 -Roma- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional