Torna nella homepage
 
N. 76 ottobre 2017
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:18 Novembre 2017 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Essere o non Essere'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Sysform Ente di Formazione accreditato dal MIUR
  Pag Argomento
HomePage   HomePage

Ricerca avanzata >>>
Essere o non Essere
A scuola si diventa persone migliori
di Rollo Tiziana - Inclusione Scolastica
Il teatro è un gioco, un luogo, un gruppo di persone, dove non si sa chi è il primo e chi è l'ultimo.
Quest'articolo è un'introduzione all'attività teatrale che parla di Inclusione a piedi scalzi e dalle mani prive di libri e quaderni, un'attività dalla libera espressione che ha fatto crescere gli alunni, camminando nello spazio, dando vita a lumache, gatti e sirene: un laboratorio di teatro fuori dal tempo per vedere di nascosto "l'effetto che fa".
La forza delle parole, della voce, delle improvvisazioni e dei travestimenti ha fatto vivere, nel cuore dei ragazzi, la magia più bella, come una partitura ritmica per riuscire a mettersi al posto di un altro; perché l'altro, diverso da noi, ci può insegnare qualcosa.
Non è stato importante dover spiegare il perché una sedia può avere anche tre gambe, la sedia è una sedia, un bambino è un bambino. Una montagna.
A teatro si può stropicciare la grammatica per scrivere insieme un copione caratteristico, diverso, con la consapevolezza di tenere in piedi l'iniziativa individuale e l'operosità del collettivo.
Un palco rappresenta il luogo dove l'arte si fonda con le risorse a disposizione, per mescolare qualcosa a partire da ognuno. Non è stato solo divertente, ma un allenamento educativo che ha permesso di essere se stessi, scoprendo finalmente la propria voce, il proprio corpo e una fervida immaginazione capace di generare talento, persone migliori.
L'esplorazione del laboratorio teatrale permette di reagire agli stimoli che derivano dalla vita reale, è un gioco dove ci sono delle regole che tutti devono rispettare e far rispettare.
La saggezza della polvere, depositata sul sipario rosso, fa diventare motore energetico e linfa vitale la straordinaria messa in scena dei ragazzi.
La complicità prende forma durante un pomeriggio, occasione di incontri e lavoro, dove le richieste massime sono la condivisione e il rispetto di un percorso in piena libertà di espressione affinché l'evento si compia. E si compie grazie anche a due stampelle, ad una sedia a rotelle e a cromosomi vari dai braccini corti.
Non sono metafore ma frutto di un lavoro di sperimentazione concreta di diversi prodotti umani che si incontrano per condividere e vivere energeticamente la bellezza dell'altro.
L'esperienza di un gruppo di teatro, composto da ragazzi con tante difficoltà, ha mostrato la meraviglia che è nascosta nella diversità.
La Scuola dà le possibilità giuste per "includere", bisogna volerlo ed essere in grado di riconoscerle.
Credere di poter essere e diventare persone migliori è una sfida che mette al centro dell'attenzione l'alunno con ogni sua difficoltà e smarrimento.
Il lavoro di gruppo supporta e garantisce un'esperienza di vita unica e speciale, come ogni alunno merita di essere.


Tiziana Rollo, insegnante di sostegno presso L'Istituto Paritario "Villa Flaminia" di Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Sysform Roma Via Monte Manno 23 -Roma- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional