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n.78 dicembre 2017
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La PNL per gestire la classe
La programmazione neuro-linguistica per gli insegnanti
di Cecchi Grazia Vittoria - Formazione
In vista dell'attivazione di un prossimo corso per acquisire strategie più efficaci per la gestione della classe, sia in termini relazionali che emozionali, presentiamo il primo articolo per avvicinarci alla Programmazione Neurolinguistica (PNL), a cura della formatrice che lo terrà.


La Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) è una neuroscienza nata circa 40 anni fa da due geni della comunicazione, Richard Blander e Jhon Grinder. Sono partiti da un presupposto molto interessante, si sono chiesti: perché a parità di risorse, alcune persone ottenevano risultati migliori?
Dopo aver osservato e studiato persone che erano e sono delle eccellenze in vari ambiti, tra cui l'insegnamento, hanno sviluppato questa disciplina che si occupa appunto di come comunicare efficacemente e della gestione delle emozioni. Saper comunicare è di fondamentale importanza, di fatto noi non possiamo non comunicare, anche tacendo lo facciamo. Riscontri scientifici dicono che il 93 % della nostra comunicazione è veicolata dal nostro non verbale e solo il 7 % da quella verbale. Il significato della nostra comunicazione è nella risposta che otteniamo, è un feedback, e se non è la risposta che volevamo, non è un fallimento, semplicemente di tanto in tanto fraintendiamo le cose. Quando si è in grado di imparare da ogni errore, si può interpretare ciascun errore come un feedback che può essere usato per migliorare ciò che facciamo, non c'è niente di personale in questo, perché si sta lavorando a livello di comportamenti cioè come le persone agiscono e comunicano, senza metterne in discussione l'identità. C'è differenza tra ciò che siamo e ciò che facciamo, il fatto di comunicare in modo inefficace, o non saper gestire al meglio le nostre emozioni, non dice nulla in merito a noi o a quanto valiamo. Dobbiamo soltanto imparare a pensare diversamente e di conseguenza cambieranno anche il nostro comportamento e la nostra comunicazione.

Ognuno di noi percepisce la realtà in funzione dei propri valori, delle proprie credenze ed esperienze, costruendosene una personalissima interpretazione.
Conoscere come il nostro interlocutore processa le informazioni è fondamentale per entrare in sintonia con lui e comunicare efficacemente al fine di relazionarsi meglio ed accrescere i rapporti con gli altri.

Soprattutto nell'ambiente scolastico, dove si ha a che fare con ragazzi e bambini anche molto piccoli, la gestione delle emozioni e la comunicazione hanno veramente una grande importanza. Conoscendo quali strutture linguistiche sono più efficaci e potenzianti, e quali inefficaci e depotenzianti, l'insegnante potrà scegliere in maniera più consapevole come parlare e quali strutture linguistiche usare con gli alunni. Inoltre comprenderà meglio le diverse modalità di apprendimento dei suoi allievi in modo tale da ottenere i risultati auspicati.
Inutile dire che imparare a gestire meglio le relazioni serve a gestire la classe ... e non solo!

Grazia Vittoria Cecchi, Master di I e II livello NLP SCHOOL, certificata da Richard Bandler
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