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n.80 febbraio 2018
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Oggi è il giorno:14 Dicembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
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Oggi tocca a voi
...a piccoli passi s'impara!
di Santigliano Leonilde - Didattica Laboratoriale
Di recente in classe mi è capitato di dover semplificare diversi argomenti presenti nei libri di testo che risultavano purtroppo di scarsa comprensione per qualche bambino non italofono, ma non solo, infatti mi sono accorta che anche i bambini italiani hanno incontrato diverse difficoltà.
Come è mia consuetudine, parto sempre dal titolo, attraverso un'attività di brainstorming insieme agli alunni; si cerca di capire quale potrebbe essere il contenuto del testo e Che le immagini aiutano molto.
Sin dall'inizio dell'anno scolastico ho abituato i miei alunni a tenere sul banco un piccolo dizionario, soprattutto per essere autonomi nel ricercare le parole non conosciute, fugare ogni sorta di dubbio e ricercare sinonimi, che aiutano nel lavoro di semplificazione di un testo. Nonostante ciò, continua ad essere necessario sintetizzare, creare delle piccole mappe concettuali soprattutto per aiutare gli alunni a studiare e riassumere; ovviamente il lavoro da insegnante richiede una continua ricerca orientata a rendere ciò che insegniamo chiaro e fruibile per tutti.
Arrivati a fine quadrimestre ho proposto ai miei alunni un lavoro che li ha entusiasmati tantissimo. La mia proposta aveva come tema la semplificazione di un testo storico destinato ai loro compagni della classe precedente, cioè ad una seconda elementare. Ho puntato tutto sulle loro risorse; prima di iniziare ho cercato di prepararli, con l'obiettivo di farli lavorare in modo cooperativo, ma mi rendo conto che c'è ancora tanta strada da fare.
Ogni giorno, attraverso le attività curricolari, si cerca sempre di sollecitare gli alunni a lavorare insieme per favorire lo sviluppo delle capacità comunicative e soprattutto per promuovere comportamenti sociali adeguati. Sotto questo punto vista, posso dire che con la mia classe è ancora tutto work in progress.
Ritornando all'attività proposta, in seguito alle dive
rse spiegazioni, chiarimenti e curiosità varie, il lavoro è stato articolato in diverse fasi:
-formazione di piccoli gruppi eterogenei;
-scelta dell'ambiente per svolgere l'attività (biblioteca della scuola in quanto ambiente ideale perché corredato da diversi materiali di consultazione).

I piccoli si sono cimentati in un lavoro di semplificazione di un testo che aveva come titolo "L'invenzione della scrittura". In un primo momento sono intervenuta per spiegare delle specificità presenti all'interno del testo; in seguito a decisi incoraggiamenti, sono andati avanti da soli.
La maggior parte dei gruppetti ha preferito esprimersi attraverso disegni per rendere il tutto più chiaro ed esplicito. Tutti hanno riscritto il testo, utilizzando sinonimi semplici e comuni. A lavoro terminato, ogni gruppo ha presentato il proprio lavoro alla classe, sotto la mia supervisione e in seguito a richieste di aiuto sono state apportate delle piccole modifiche. Arrivato il giorno della presentazione dell'operato alla classe seconda, ogni gruppo ha preparato delle piccole domandine ed eletto un portavoce. E' stato molto interessante osservare come si sono organizzati, come hanno lavorato insieme e soprattutto come sono riusciti a rapportarsi ai loro quasi coetanei, attraverso piccoli assaggi di argomenti che forse possono sembrare poco interessanti a quell'età come gli uomini primitivi, i Sumeri, i Fenici, gli ideogrammi, la scrittura.
Dal mio punto di vista posso dire che l'esperienza è stata molto positiva, prima di tutto perchè i bambini hanno ricevuto una risposta positiva dalla classe seconda, attraverso semplici domandine si sono accertati se il loro lavoro avesse prodotto delle piccole conoscenze e inoltre perché sono stati molto soddisfatti di indossare i panni di "insegnanti" per un giorno.


Leonilde Santigliano, docente di scuola primaria, IC "Belforte del Chienti", Roma
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