Torna nella homepage
 
n. 89 gennaio 2019
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:22 Ottobre 2019 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'La Rendicontazione sociale nel... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Sysform Ente di Formazione accreditato dal MIUR
  Pag Argomento
HomePage   HomePage

Ricerca avanzata >>>
La Rendicontazione sociale nella Valutazione del Sistema scolastico
Nuova frontiera o ennesimo adempimento?
di Presutti Serenella - Orizzonte scuola
Valutazione di sistema
Valutazione di sistema
La Direttiva della Funzione Pubblica emanata nel 2006 dal Ministro di allora, Francesco Baccini, impartiva linee guida per tutti i comparti dell'Amministrazione in merito al "Bilancio sociale", riferendosi di fatto al concetto stesso di rendicontazione pubblica e di trasparenza nel rapporto tra le Amministrazioni e i cittadini, nel tentativo di sviluppare quanto introdotto nelle intenzioni della Riforma del "Titolo V" con l'avviamento dei diversi processi di autonomia, tra cui quella scolastica definita dal DPR N.275/99.

Le linee guida rappresentano una fonte di molteplici riflessioni, e quindi molto interessanti, per tutti coloro che avessero intenzione di approfondire questi aspetti della "Valutazione di Sistema", se non altro perché negli ultimi mesi l'argomento "Rendicontazione sociale" è balzata all'attenzione degli addetti ai lavori nella scuola con la nota ministeriale n. 0017832.16-10-18, con oggetto "Il Piano triennale dell'offerta formativa (PTOF) 2019/2022 e la Rendicontazione sociale" (RS).

Con l'occasione nella nota si riferisce che: "Si forniscono anche le prime informazioni per la predisposizione della Rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie prevista dall'art.6, comma l, lett. d) del D.P.R. 28 marzo 2013, n.80, chiarendo anche che le scuole solo al termine dell'a.s. 2018/2019, possono iniziare ad analizzare i risultati raggiunti con riferimento alle azioni realizzate per il miglioramento degli esiti, mentre l'effettivo procedimento di rendicontazione, da realizzare attraverso la "pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti", sarà effettuata entro dicembre 2019 secondo le indicazioni che il MIUR avrà cura di fornire."
Tornando intanto alla Direttiva del 2006, si possono trovare risposte a molteplici interrogativi, pur tenendo presente che molti sono gli aspetti del Bilancio sociale che si sono evoluti nel frattempo, e che impongono uno studio più approfondito e la necessaria comparazione tra le normative in vigore; in ogni caso troviamo concetti chiave e domande guida, soprattutto nella definizione dei contenuti.
In attesa delle indicazioni aggiornate da parte del MIUR, è auspicabile, a mio avviso, rivolgere attenzione a queste "chiavi" per aprirsi a condizioni di maggiore passaggio di informazioni, e generare quello "sguardo" di trasparenza nelle relazioni tra P.A. e cittadino.
Penso sia utile riflettere su alcuni passaggi fondamentali che aiutino a definire un percorso di valutazione il più possibile "pubblico" e "trasparente" tra servizi e fruitori, essenzialmente tracciando le connessioni per relazionarsi ai diversi livelli delle prestazioni, rendicontandone la qualità e la capacità di ottimizzare le risorse disponibili.

Vediamo alcune caratteristiche salienti riportate nella Direttiva 2006:

Presupposti di adozione del bilancio sociale

Le Amministrazioni pubbliche assicurano alcuni presupposti per l'adozione del bilancio sociale, tra i quali i più importanti sono:
-la chiara formulazione dei valori e delle finalità che presiedono alla propria azione e l'identificazione dei programmi, piani e progetti in cui si articola;
-l'attribuzione delle responsabilità politiche e dirigenziali;
-l'esistenza di un sistema informativo in grado di supportare efficacemente l'attività di rendicontazione;
-il coinvolgimento della comunità nella valutazione degli esiti e nella individuazione degli obiettivi di miglioramento;
-l'allineamento e l'integrazione degli strumenti di programmazione, controllo, valutazione e rendicontazione adottati dall'amministrazione.

Responsabilità, rendicontazione e bilancio sociale


-Ogni Istituzione è responsabile del servizio reso ai cittadini, alla comunità di riferimento;
-il concetto di responsabilità si estende al "render conto" e al rispondere di come si sono impiegate/ spese le risorse a disposizione;
-la rendicontazione consta di molteplici aspetti, di cui quello portante si può definire il "Bilancio sociale", perché "finalizzato a dar conto del complesso delle attività dell'amministrazione e a rappresentare in un quadro unitario il rapporto tra visione politica, obiettivi, risorse e risultati"
-il bilancio sociale deve esprimere il senso dell'azione dell'amministrazione, descrivendo i processi decisionali e operativi che la caratterizzano e le loro ricadute sulla comunità;
-"Il bilancio sociale deve avere per oggetto le diverse tipologie di interventi posti in essere dall'amministrazione nell'esercizio delle proprie funzioni e nell'ambito delle proprie competenze, quali la formulazione e l'attuazione di politiche, la realizzazione di piani, programmi e progetti, le azioni di tipo normativo e l'erogazione di servizi"(per maggiore approfondimento clicca sul link presente nella colonna di destra, in corrispondenza degli indirizzi web) oppure clicca qui
dal sito web del Centro di Volontariato di Bologna
dal sito web del Centro di Volontariato di Bologna


La Direttiva articola anche una parte di "indicazioni operative", che a distanza di tredici anni dalla sua emanazione andrebbero indubbiamente verificate e riviste; nello specifico della scuola esistono anche alcune sperimentazioni, a cura soprattutto di Fondazioni come la "Fondazione Agnelli" e "Fondazione per la scuola- Compagnia di S.Paolo", interessanti ed apripista sulle attività di valutazione in questa direzione e nella dimensione "di sistema", ma anch'esse datate di oltre un decennio.

Una rendicontazione che conduca alla stesura e alla presentazione di un "Bilancio sociale", prima ancora che una serie di conoscenze tecniche, presuppone un "cambio di rotta" culturale, che metta a fuoco la pratica della valutazione; per rendere operativamente attivo un cambiamento culturale la maggiore necessità si ravvede, a mio avviso, con la programmazione e la messa in atto di azioni formative. Purtroppo attualmente è difficile immaginare operazioni tanto complesse senza investimenti di risorse adeguate.
Potrebbe essere saggio fermarsi almeno a riflettere su quanto messo in campo fin qui in merito alla Valutazione del Sistema Scuola, in particolare su quanto non portato ancora a termine e che necessita di una revisione ed integrazione per essere attualizzato e per essere adeguato al contesto esistente: come non pensare (un esempio su tutti) all'utilizzo delle prove Invalsi nelle nostre scuole o anche alle modalità di comunicazione della valutazione con gli alunni e le loro famiglie, e in generale all'utilizzo dei dati a disposizione sia a livello "micro" di singola scuola che "macro", come sistema scolastico nazionale?

Moltissimo ancora avremmo da lavorare per crescere ed ottimizzare questo tipo di azioni e per guadagnare in termini di trasparenza e di democratizzazione dei processi valutativi.
Il lavoro quotidiano potrebbe condurre e consolidare il cambiamento molto più che mettere a punto altre direttive e riforme che (ahinoi!) continuano a sovrapporsi senza riformare realmente.
Auspico una riflessione a tutto tondo su questi temi, per sviluppare e progredire (intanto)all'interno delle nostre scuole.


Serenella Presutti
Dirigente scolastico dell'I.C. "Via Padre Semeria" di Roma
Psicopedagogista e counsellor della Gestalt psicosociale
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Rendicontazione sociale Rendicontazione sociale
 

G.T. Engine Powerd by Sysform Roma Via Monte Manno 23 -Roma- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional