Torna nella homepage
 
n. 92 aprile 2019
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:10 Dicembre 2019 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Supplire con "filosofia"'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Sysform Ente di Formazione accreditato dal MIUR
  Pag Argomento
HomePage   HomePage

Ricerca avanzata >>>
Supplire con "filosofia"
Imparare a essere più riflessivi per favorire l'integrazione
di Rollo Tiziana - Inclusione Scolastica
Durante la terza ora di un martedì è capitato di trasformare una lezione di supplenza, dagli aspetti abituali e poco nuovi, in un momento di valorizzazione di sé, attraverso la riflessione, l'elaborazione di ragionamenti "filosofici" e la descrizione di esperienze, per far appassionare i bambini alla meravigliosa attività del pensare, del conoscere e dell'agire.

L'obiettivo è sempre quello di favorire, in modi diversi, l'acquisizione di competenze riguardanti il rispetto per se stessi, per gli altri, per il mondo che c'è intorno.
Con i bambini è stato possibile esercitarsi sul pensiero rivolto al futuro e sui tanti modi per immaginare le cose.
La Filosofia, oltre ad essere una disciplina di studio, o un modo di prendere gli eventi della vita, è un'occasione per sviluppare il pensiero flessibile, divergente, per aprire la mente generando idee, parole, sentimenti ed emozioni.

A scuola si dovrebbe trovare il tempo giusto per imparare ad essere in sintonia con gli altri, praticare dialoghi riflessivi, giocando ad "essere filosofi". Si possono introdurre gli argomenti della vita di tutti i giorni e creare le condizioni per trovare valide soluzioni a problemi che riguardano la collettività, la classe e la famiglia.
Bisognerebbe proporre attività "filosofiche" attraverso l'organizzazione di laboratori in cui fare esperienza concreta, di lezioni in gruppo, magari in condivisione con altre classi, per conoscere e conoscersi ulteriormente; la stimolazione al pensiero apre il varco a domande sulla vita, sull'uguaglianza, sul rispetto e su come si sceglie di essere.

I bambini alle prime esperienze scolastiche sono affascinati dalla ricerca della verità, dalla risoluzione dei problemi e da tutte quelle cose che possono stupire perché sono "cose da grandi"; hanno menti attive che si meravigliano, e che si lasciano meravigliare.
La Filosofia è un momento di libertà, sempre nel rispetto delle regole da condividere; è un dibattito che si può affrontare anche fuori dalla classe, fuori dagli schemi della lezione frontale, attraverso il disegno, se sono coinvolti alunni della scuola dell'Infanzia e primaria, oppure con testi scritti, per i più grandi, affinché si lasci un messaggio, frutto dell'elaborazione del pensiero e della capacità di interagire con gli altri e prima con se stessi.

Le ore di supplenza possono essere proficue e divertenti, contribuire al ragionamento e alla creazione di nuove idee su temi importanti; si possono migliorare le capacità espressive e di confronto, si può vivere un momento inclusivo, alternativo, in cui a sentirsi partecipi sono anche gli alunni più defilati e restii a farsi conoscere, a liberare la loro energia e a sintonizzare le emozioni, i pensieri e i ricordi.


Tiziana Rollo
Docente di Sostegno presso l'Istituto Paritario "Villa Flaminia" di Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Sysform Roma Via Monte Manno 23 -Roma- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional