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n.93 maggio 2019
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Oggi è il giorno:19 Luglio 2019 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Scrivere ogni giorno'  >>>
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Scrivere ogni giorno
Un percorso di scrittura quotidiana
di Ansuini Cristina - Didattica Laboratoriale
"Nulla dies sine linea", diceva Plinio del pittore Apelle: non lasciava passar giorno senza tracciare almeno qualche linea, e noi potremmo dire almeno qualche riga, perché senza la scrittura, esercizio costante che unifica spirito e corpo, mente e mano, l'uomo tende a "smembrarsi", mentre quando scrive "rimembra", ritrova, giocando con la parola, la sua unità.
Alessandro D'Avenia

Scrivere ogni giorno: è l'assunto di base di questa esperienza. Dati OCSE confermano che l'Italia è agli ultimi posti per quanto riguarda competenze alfabetiche (qui troviamo conferma circa la constatazione di un analfabetismo di ritorno sempre più emergenziale) e conoscenze di base.
Se infatti essere nativi digitali consente di muoversi con disinvoltura tra strumenti diversi che hanno come mezzo comunicativo prevalente l'immagine, rende meno autonomi relativamente all'appropriazione di informazioni e conoscenze e allontana dalla capacità di esprimersi graficamente e soprattutto non consente un proficuo esercizio oculo-motorio dato dalla scrittura manuale.
Diventa sempre più essenziale offrire ai bambini strumenti comunicativi differenti, alternativi a quelli proposti dalla società in cui sono immersi.
In vari paesi europei ed extraeuropei sono stati avviati da tempo programmi che mettono al centro di interesse lo sviluppo delle capacità alfabetiche, per migliorare e consolidare le competenze legate alla comprensione del testo e alla produzione scritta.
Proprio partendo da questo assunto il Laboratorio di Pedagogia Sperimentale dell'Università di Roma Tre ha svolto una ricerca-azione per verificare come sottoporre i bambini ad un'esperienza di scrittura quotidiana sia proficuo per acquisire competenze utili per la vita e non solo in ambito scolastico.
I risultati di questa ricerca-azione sono stati incoraggianti ed invitano a seguire un percorso orientato in questa direzione.
Sulla scia di queste riflessioni si può dunque elaborare un'esperienza di scrittura quotidiana che punti a diversi obiettivi:
-ripristinare un'abitudine alla scrittura manuale, favorendo collegamenti neuronali oculo-motori, psicologici e linguistici;
-ricercare la bellezza nei lavori svolti, non certo con lo scopo di stigmatizzare l'errore, ma con quello di valorizzarlo per acquisire una consapevolezza maggiore nelle proprie capacità, paragonando la scrittura ad un'esperienza grafica tout court, come quelle del disegno e della pittura, che richiede esercizio, impegno, esempi, strumenti, tecniche e strategie da poter spendere in modo proprio;
-dare modo di creare un diario personale, proponendo incipit e domande, che porti il bambino ad esprimersi rispetto ai suoi pensieri, ai suoi gusti e alle sue sensazioni;
-costruire una autobiografia cognitiva, legata alla consapevolizzazione di esperienze e desideri.

Il punto di partenza è stilare una serie di incipit e domande, chiedendo ai bambini di scrivere sette righe al giorno - l'attività non deve impegnare più di 15-20 minuti - sull'argomento proposto.
All'inizio ci sarà bisogno di dare esempi e utilizzare facilitatori, ma via via l'attività sarà sempre più spedita ed i bambini chiederanno con curiosità ed entusiasmo l'incipit o la domanda del giorno.
Sarà opportuno alternare spunti più legati:
-all'esperienza - Con chi hai organizzato un pigiama-party? Mi piace il profumo di...Quale attività ti riesce proprio bene?-;
-all'immaginazione - Inventa una ricetta magica per...Quale animale vorresti essere? Dove vorresti trovarti adesso?-;
-ad attività svolte in classe... -Scrivi una poesia sul Sole. Descrivi il panorama che vedi dalla finestra della tua stanza-;
Il tutto deve avvenire sempre in assoluta assenza di giudizio, ma con la raccomandazione di curare anche l'aspetto grafico del lavoro.
Man mano che l'esperienza andrà avanti, i bambini acquisiranno dimestichezza con la scrittura, porranno maggiore attenzione al gesto grafico ed impareranno a personalizzare sempre di più l'attività, proporranno incipit e avranno voglia di condividere ciò che hanno scritto.
In una classe terza è stata addirittura organizzata, in modo assolutamente autonomo, una festa a sorpresa (all'insaputa delle docenti!) per il cinquantesimo incipit, con tanto di cartelloni, biglietti di invito per le insegnanti e lettura dei testi personali: un'attività con molteplici risvolti quindi non solo per esercitarsi nella scrittura manuale, recuperando l'unitarietà lingua-psiche-gesto, che offre un'esperienza insostituibile, ma anche per avere l'opportunità di costruirsi un percorso personale che renda consapevoli dei propri pensieri e delle proprie emozioni e che contribuisca a coltivare una conversazione interiore, un gusto per la parola, una ricerca della bellezza.

La scrittura ossigena le parole e le distribuisce alla vita, proprio come accade al sangue nel suo viaggio circolatorio. La parola non è un'astrazione o un fantasma, ma sangue, arterioso o venoso, che si fa pensiero e azione: attraverso la parola ben scelta ha luogo la riflessione, cresce la conversazione interiore, il soggetto si rafforza e impara a giudicare cose ed eventi, il tutto grazie all'amore-tu che accoglie e raccoglie gli sparsi frammenti dell'anima.

Alessandro D'Avenia, Letti da rifare, Corriere della Sera, 8 aprile 2019.

Tra gli indirizzi web potete trovare i seguenti riferimenti:
-Link alla ricerca del Laboratorio di Pedagogia Sperimentale dell'Università Roma Tre
-Articolo di Alessandro D'Avenia sull'importanza della scrittura di un diario personale
-Sito dell'Associazione Calligrafica Italiana che collabora con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Roma Tre
-Proposte di incipit/domande per avviare e portare avanti l'attività di scrittura quotidiana


Cristina Ansuini
Dottore in Psicologia e in Scienze dell'Educazione e formatrice, docente presso la scuola "San Francesco d'Assisi", I.C. "Piazza Borgonicini Duca", Roma
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La ricerca del Laboratorio di Pedagogia Sperimentale dell'Università Roma Tre La ricerca del Laboratorio di Pedagogia Sperimentale dell'Università Roma Tre
Articolo di Alessandro D'Avenia sull'importanza della scrittura di un diario personale Articolo di Alessandro D'Avenia sull'importanza della scrittura di un diario personale
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