|
|
| A.A.A. Cercasi persone che sappiano smuovere le coscienze e le folle |
| La scuola protagonista della formazione dei giovani |
| di Di Maria Rossella - Emergenza scuola |
Da mesi ormai un fermento sta attraversando l'Europa, anzi il mondo intero: i mercati sono impazziti, la disoccupazione aumenta a dismisura. In alcuni paesi arabi si lotta, con sprezzo del pericolo, in nome di ideali, che comprendiamo, ma che ci spaventano, perché non siamo più in grado di difendere. E così questa paura ci rende fragili e ci paralizza nell'agire.
L'ansia, quasi senza accorgersene, sta prendendo piede e noi, gente comune, alle prese con mutui e bollette sempre più care, siamo spaventati e disorientati.
Il nostro presidente della Repubblica, il 21 agosto, durante il Meeting di Comunione e Liberazione, si è così espresso: "abbiamo noi qui in Italia, parlato, in questi tre anni, il linguaggio della verità? Lo abbiamo fatto abbastanza tutti noi, che abbiamo responsabilità nelle istituzioni, nella società, nella famiglia, nei rapporti con le giovani generazioni?...il linguaggio della verità non induce al pessimismo, ma sollecita a reagire con coraggio e lungimiranza".
Questo coraggio a mio parere si è ben manifestato in quella che è stata definita la "rivoluzione silenziosa" e che ha portato gli islandesi alla riappropriazione dei propri diritti, sconfiggendo gli interessi economici di Inghilterra e Olanda.
L'Islanda, di sole 32.0000 anime, con la sua protesta rigorosa e responsabile, ha mandato al mondo intero un messaggio rivoluzionario, nazionalizzando le banche e avviando un processo di democrazia partecipata che li ha portati a stilare una nuova costituzione. Reduce da 15 anni di crescita economica che ne avevano fatto uno dei paesi più ricchi del mondo, e complesse traversie economiche, nonché il crollo della corona sull'euro, nel 2008, dopo che le tre maggiori banche dichiararono fallimento, il paese fu costretto alla bancarotta.
Il popolo compatto rifiutò la proposta del Fondo Monetario internazionale e dell'Unione Europea di farsi carico del debito insoluto delle banche: 100 euro a persona per 15 anni. Dopo un referendum stravinto nel marzo del 2010, gli islandesi hanno obbligato il governo ad arrestare i bancari corrotti e, con un metodo innovativo, hanno creato una costituzione che ha preso il posto di quella vecchia e obsoleta, risalente al periodo in cui il paese aveva ottenuto l'indipendenza dalla Danimarca.
Certo in molti paesi esistono capi carismatici come la birmana Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, oppure come Liu Xiaobo, intellettuale cinese attivo da anni nella difesa dei diritti umani del suo paese.
Loro, persone speciali, sanno smuovere le coscienze e le folle.
Noi, possiamo cercare di riorientare i giovani e avvicinarli al mondo della politica, che i più vivono come inaffidabile e remoto.
Pretendere la tutela delle nostre conquiste sociali e cercare e aggrapparci a quelle motivazioni che ci diano finalmente una classe politica che ci faccia sentire sicuri e che sia in grado di tutelarci con onestà.
Rossella Di Maria, Docente di lettere Istituto Istruzione Superiore Antonio Meucci - Massa Carrara
|
|
|