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| A scuola con ... Comenius |
| Un'esperienza stimolante: ospitare un'assistente Comenius |
| di Esposito Luisa - Organizzazione Scolastica |
Mi chiamo Luisa Esposito e sono un'insegnante d'inglese della Scuola Media Ugo Boccioni di Roma. La sede principale della scuola è ai Parioli mentre la succursale, la Guido Alessi, è in via Flaminia.
Prima di insegnare alle medie ho lavorato per alcuni anni come docente specialista d'inglese nella scuola elementare. L'esperienza sia pur breve è stata molto significativa per la mia formazione professionale. Rimpiango ancora oggi la capacità progettuale e la possibilità di lavorare in team che c'è nella scuola elementare.
Sono venuta a conoscenza per caso della rivista Lascuolapossibile.it e sono diventata una lettrice assidua per i tanti spunti di riflessione che offre.
Sono responsabile del progetto Comenius e delle iniziative connesse ad esso.
Nell'ambito dei progetti Comenius c'è l'Assistentato, la possibilità per le scuole che ne fanno richiesta di ospitare per alcuni mesi un'aspirante insegnante proveniente da uno dei paesi dell'Unione Europea. L'assistente riceve un contributo finanziario per le spese di viaggio e di soggiorno dalla sua agenzia nazionale. La scuola ospite non riceve nessun contributo ma beneficia della presenza e del lavoro dell'assistente.
Quest'anno la mia scuola ospita un'assistente Comenius, una futura insegnante proveniente dall'Irlanda. Già quattro anni fa avevamo ospitato un'assistente della Romania. L'esperienza si è rivelata molto proficua per cui appena è stato possibile (deve esserci un intervallo di 4 anni), abbiamo fatto di nuovo domanda alla nostra Agenzia Nazionale.
Anche questa volta siamo stati molto fortunati, la nostra assistente irlandese, benché sia molto giovane, è una persona disponibile e preparata. Il suo lavoro consiste nell'affiancare l'insegnante curricolare d'inglese e interagire con lei approfondendo argomenti di geografia, storia, letteratura, musica, tradizioni irlandesi. Inoltre agevolerà la preparazione e la realizzazione di un progetto di partenariato bilaterale Comenius con una scuola inglese. Infine darà il suo aiuto per gli scambi di mail nell'ambito del progetto Etwinning con varie scuole europee.
L'assistente può essere impegnata da un minimo di 12 fino ad un massimo di 16 ore settimanali. Nella mia scuola abbiamo concordato un orario settimanale di 14 ore nelle classi II e III. L'assistente sarà con noi fino alla fine di maggio.
Come docente tutor avrò il compito di facilitare la sua permanenza nella scuola e aiutarla nell'evoluzione della sua esperienza.
La presenza dell'assistente oltre ad essere uno stimolo per gli studenti lo è anche per noi insegnanti. Abbiamo l' opportunità di conoscere un altro sistema scolastico e di arricchire la nostra professionalità.
Luisa Esposito, Docente di lingua inglese SMS Ugo Boccioni - Roma
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