|
|
| Acque |
| Quando la scienza è raccontata con un linguaggio emozionante. |
| di Pecci Debora - Attività Laboratoriali >>> Percorsi laboratoriali |
Si parla molto di avvicinare i bambini allo studio delle materie scientifiche, stimolando la loro curiosità e sviluppando il metodo della ricerca-azione.
Per far questo si può partire da un testo che apparentemente non ha nulla a che fare con un testo scientifico: un racconto, una poesia, un'opera d'arte, la musica. Su un argomento come l'ACQUA gli esempi sono infiniti e se si vuole introdurre l'argomento anche ai più piccoli, c'è l'imbarazzo della scelta.
Il testo di Chiara Sgarbi, ACQUE, edito da Anicia, offre uno strumento molto valido, sia nel testo che nelle immagini, per raccontare in modo quasi poetico il ciclo dell'acqua.
Il viaggio di goccioline d'acqua che si sono formate dal respiro della terra in un mattino nebbioso in campagna, passa per una lunga strada che va dalle meravigliose geometrie di un fiocco di neve all'irruenza della spuma del mare.
 | | ...sentirsi ardere e consumare sotto i raggi del sole sino a diventare niente.. |
Il testo non è di grande formato, per cui suggerisco di accompagnare l'azione del leggere a voce alta con la proiezione di immagini, riportando alcune frasi della pagina letta che descrivono meglio quella parte del viaggio che sta compiendo la gocciolina d'acqua. I bambini vengono molto coinvolti in questo modo, partecipando di più all'ascolto.
L'ultima parte poi, è quella che racchiude più di tutte l'importanza e il valore emozionale dell'acqua. Quasi inaspettatamente, coglie il lettore-ascoltatore con una sorprendente suggestione.
 | | ...conosceranno la bellezza, la paura, la gioia, il dolore... |
Dopo la lettura, si mostrano le immagini del testo che sono della stessa autrice. Usa una tecnica originale che va dall'acquerello, alla china, allo schizzo. Dopodiché, spazio all'arte!
Un'attività molto divertente da proporre è quella di utilizzare su fogli lisci F4, la tempera diluita in diversi colori che i bambini dovranno soffiare con l'aiuto di una cannuccia. Le gocce spinte dal soffio disegneranno figure non controllabili, imprevedibili. Le immagini che dipingeranno soffiando l'acqua colorata, potranno dare vita a personaggi, animali o cose che la loro fantasia gli suggerirà. Con l'aiuto poi di un trattopen nero, possono segnare i contorni delle figure immaginate e magari aggiungere dei particolari (occhietti, manine...). Vi assicuro che il risultato non ha nulla da invidiare alle più grandi gallerie d'arte contemporanea!
Queste opere d'arte possono essere lo spunto per inventare poi una storia originale... magari un altro viaggio d' una goccia d'acqua!
Debora Pecci, docente dell'I.C. Via Costantino Perazzi, 46 Roma
|
|
|