Torna nella homepage
 
n.33 maggio 2013
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:18 Settembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'All'Istituto Agrario Garibaldi... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Orizzonte scuola 4 Orizzonte scuola
Pagina Dalla redazione 13 Dalla redazione

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
All'Istituto Agrario Garibaldi il premio "Persico"
Per una scuola della qualità e della solidarietà
di Comberiati Nicola - Orizzonte scuola
Che cos'è l'Istituto Agrario "Garibaldi"di Roma? Un'azienda agricola, un parco pubblico, una campagna sempre verde, una piazza dell'agricoltura, un mercato di prodotti biologici? L'Istituto Tecnico agrario Statale "Garibaldi" è essenzialmente una "scuola" pubblica, una realtà istituzionale attiva, dove viene praticato il diritto sociale all'Istruzione "La scuola è aperta a tutti" (art. 32 della Costituzione Italiana), l'uguaglianza sostanziale e il diritto sociale alla diversità: "Tutti hanno pari dignità senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali..." (art. 3).

Questa realtà istituzionale pubblica, che ogni giorno testimonia come la scuola sia un servizio alla Persona, il 20 maggio ha acceso le speranze di una trasformazione della scuola in una comunità di cittadini attivi, riconoscendo a molti giovani allievi con il "Premio Persico" le loro doti eccellenti di generosità, di rispetto, di solidarietà, di impegno verso i propri compagni in condizioni di disagio. Il profitto e lo studio vengono riconosciuti come piattaforma per fare della propria vita una donazione per gli altri.

Il Preside Prof Franco Sapia e l'On. Ignazio Marino
Il Preside Prof Franco Sapia e l'On. Ignazio Marino
Siamo stati invitati per assistere ad un evento, che dietro la normalità, nasconde per chi sa leggere, una progettualità creativa per il futuro. Assistono personalità politiche e cittadine, persone impegnate nel sociale, gli studenti, la Cooperativa sociale integrata agraria che ha candidato la ragazza disabile Chiara al Consiglio Comunale, e mentre il preside prof. Franco Sapia, introduce con ilare ed acuta intelligenza il senso vero di questo premio, ripenso alle terre abbandonate, all'emigrazione del sud, alla California sepolta, alla perdita di un rapporto con la natura, al trionfo di una cultura retorica, che non sa più leggere la realtà naturale.
La terra non è solo economia, ma pure benessere psichico, uno imprinting di libertà e di accoglienza, di avventura e di ricerca. La navigazione reale e non virtuale.
La memoria torna all'Italia contadina, agli spazi aperti della campagna quando giocare significava salire sugli alberi e raccogliere frutta, quando ci perdevamo nei boschi e sulle montagne per respirare il futuro. Acqua, aria, terra, fuoco: i primi elementi della costruzione del mondo e della conoscenza.

Questa scuola è questo: ritornare agli equilibri naturali e insegnare che la conoscenza nasce dalla natura penetrata con la saggezza dell'artigiano che ne coglie l'elemento chiave per trasformarla. Le attività tradizionali del contadino - arare, seminare, piantare, coltivare, potare, innaffiare, mungere, raccogliere - s'intrecciano per giovani allievi con i frutti della conoscenza. Il vino, l'olio, il latte, il formaggio, la frutta, la verdura, non sono solo prodotti da mangiare, ma percorsi culturali e disciplinari programmati e severi, che trasformano la nostra tradizionale vocazione all'agricoltura in una scienza della terra. Una facoltà di agraria e di veterinaria, quindi, - come da anni sostiene il Preside Sapia - non è che un atto di realismo politico e di rilancio occupazionale. Onore quindi al prof. Persico, che con la sua donazione permette ai giovani di sviluppare, in un ambiente ricco di stimoli, le proprie abilità cognitive, relazionali e pratico-manuali.
Dalla natura, rivisitata con l'acuta progettazione del Dirigente e dei prof, una "Scuola Possibile" e una società meno avida e più umana.

Nicola Comberiati, Dirigente Scolastico e psicologo
Aggiungi un commento
Sono presenti 1 commenti Visualizza tutti i commenti
inserito giovedì 13/06/2013 ore 19:34 da Domenico
Così dovrebbero lavorare le scuole in Italia, con lo stesso spirito di iniziativa e attenzione!
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional