Torna nella homepage
 
n.11 marzo 2011
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:16 Novembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Alla scoperta delle fiabe ital... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Organizzazione Scolastica 3 Organizzazione Scolastica
Pagina Didattica Laboratoriale 4 Didattica Laboratoriale
Pagina Emergenza scuola 5 Emergenza scuola
Pagina Dalla redazione 9 Dalla redazione
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Dedicato a te Dedicato a te
e-book novità e-book novità
Long Life Learning Long Life Learning
Scuola & Tecnologia Scuola & Tecnologia
Editoriali Editoriali
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Alla scoperta delle fiabe italiane
Un bel modo di festeggiare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia
di Ansuini Cristina - Didattica Laboratoriale >>> Percorsi laboratoriali
"Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi..." Italo Calvino

La fiaba è dentro di noi, è la nostra stessa essenza, contiene le nostre paure e speranze, i nostri timori e le nostre rivincite, i nostri lati oscuri e le nostre luminosità.
È affascinate ritrovarsi nella rilettura e nel riascolto delle fiabe popolari e trovarvi sempre delle risposte rassicuranti.

È così che ho ritrovato Calvino dopo anni di letargo, anni in cui l'ho lasciato sonnecchiare al riparo da influenze moleste per ritrovarlo nell'imminenza dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'unità d'Italia.
Ho scelto proprio lui per ripensare all'Italia unita, all' unitarietà e alla complessità, alla diversità e alla similitudine, alle distanze e alle prossimità e l'ho rivisto di nuovo girare per borghi e contrade sperdute a chiacchierare con vecchine e contadini, a snocciolare storie davanti a un paiolo fumante o una fetta di pane e pomodoro, un po' come avevo immaginato Yeats nelle brughiere irlandesi o i fratelli Grimm tra i villaggi tedeschi...

Sono immagini fantasticamente evocative che danno l'idea non solo della ricerca, ma anche dello scambio, della curiosità, dell'arricchimento reciproco.
Tutti elementi che mi sembra collimino perfettamente con la fantastica occasione che festeggiamo quest'anno: il bello dell'unità, del sentirsi insieme sta proprio nella complessità, nella conoscenza dell'altro, magari per trovare similitudini insospettate o diversità affascinanti.

Come mi capita con tutto ciò che mi appassiona, ho pensato di declinare queste belle emozioni per renderle maggiormente alla portata dei bambini e mi sono indirizzata su Roberto Piumini che, qualche anno fa, insieme a Lella Gandini, ha realizzato una serie di deliziosi librini, editi da Einaudi Ragazzi, sulle fiabe regionali, selezionandone poi alcune per realizzare un libro-raccolta di fiabe italiane.

Questo libro, dalle illustrazione delicate, ma colorate con colori netti, decisi, sull'impronta proprio dell'essenza stessa della fiaba, fatta di personaggi delicati e teneri, ma anche di emozioni violente e distruttive!, ha dato il via ad un viaggio fantastico, appena iniziato, con tanti sentieri da percorrere.

L'inizio più dolce è quello dell'ascolto: la condivisione della lettura, magari attraverso un bel circle time, l'animazione delle voci, il commento e l lettura delle immagini trasportano naturalmente in un'atmosfera fiabesca e fantastica ed aiuta ad entrare poi negli argomenti, nelle analisi, nelle descrizioni.
Monitorare la discussione scaturita dalla lettura-ascolto farà emergere gli elementi che vogliamo focalizzare: questa fiaba ve ne fa venire in mente un'altra che già conoscevate? Quali sono le cose in comune? Quali le differenze?
Se prendiamo, per esempio, La Gatta Cenerentola troveremo tanti elementi in comune con la Cenerentola di Perrault, conosciutissima dai bambini anche attraverso la sua versione disneyana, ma anche tante caratteristiche squisitamente campane, come i nomi dei personaggi, gli ambienti descritti, i modi di dire...
La stessa cosa vale se vogliamo porre l'attenzione sugli elementi essenziali della fiaba: la tipizzazione dei personaggi - l'eroe, il cattivo, l'aiutante...-, le prove da superare, gli oggetti magici...
Troveremo così tante parti comuni, proprio ad indicare il legame intimo della fiaba con l'essenza umana, ma anche la mentuccia, pianta tipica di una certa zona, o le possenti montagne del nord che ospitano fate, o le creature marine che abitano i bei fondali del sud, che riportano poi all'assorbimento culturale, territoriale degli elementi fiabeschi, quell'assorbimento che porta l'essere umano a farli propri, intrecciandoli alla concretezza del luogo in cui vive.

Tutto questo è sicuramente alla portata dei bambini e sarà possibile svilupparlo a diversi livelli attraverso diverse modalità:
cartelloni con le storie in sequenza
creazione di carte con gli elementi fiabeschi per inventare storie nuove
differenziazioni tra gli elementi comuni a tutte le fiabe e quelli rintracciabili solo nelle fiabe italiane
analisi di una fiaba italiana nelle sue peculiarità - accenni ambientali, cibi tipici, nomi caratteristici dei personaggi...-
drammatizzazioni e danze popolari .....

Tanti possono essere gli spunti di lavoro ed il bello è che spesso si scoprono "facendo", un po' come succede con le ciliegie, uno tira l'altro!

Una parte importante del lavoro credo sia sempre la pubbicizzazione delle cose fatte: è importante far conoscere le cose che si fanno insieme, sia per una soddisfazione pura per gli autori dell'impresa, sia per coloro che spesso si fanno domande sulle attività svolte a scuola e che magari avrebbero piacere ad essere maggiormente coinvolti.
Un buon modo di far conoscere il proprio lavoro può essere quello dell'allestimento di una mostra con i lavori dei bambini, ma anche con le didascalie esplicative dei percorsi fatti.
Quello della mostra è un buon modo, anche perché consente una realizzazione a diversi livelli, sia di complessità che di età degli "espositori".
Un altro modo può essere quello dello spettacolo, pensato come un insieme di parti cucite insieme: la lettura collettiva di una storia, la recita di poesie create sull'argomento, le danze popolari...
Infine non tralascerei la realizzazione di uno o più libri che raccolgano e documentino il percorso fatto insieme.

Ecco quello che ho pensato e che sto cercando di mettere in piedi con i miei bambini per festeggiare questo importante anniversario, lontano dalla retorica ma più vicino a noi e alla nostra essenza più intima.

Cristina Ansuini, Psicologa, Docente presso la scuola "2 ottobre 1870", I.C. Piazza Borgoncini Duca, Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional