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| Ap...punti di forza di un sistema di valutazione |
| I "nodi" dell'INVALSI |
| di Menna Rosanna - Organizzazione Scolastica |
La scuola italiana nelle indagini internazionali
cosa ci dicono
► Le competenze dei nostri studenti ad es. in lettura, matematica, scienze
► Le differenze negli apprendimenti su base territoriale (macro-aree)
► La grande varianza tra scuola e scuola a parità di condizioni
cosa non ci dicono
► I progressi compiuti dai ragazzi nel corso della loro carriera scolastica all'interno di ogni singola scuola
► I processi attivati dalle singole scuole per migliorare i livelli di apprendimento degli studenti
Il perché di un sistema di valutazione
È necessario un sistema di valutazione esterno delle scuole per:
► uscire dall'autoreferenzialità
► avere dei punti di riferimento e di confronto esterni
► valorizzare ciò che si fa dentro OGNI scuola
► comprendere
* quali sono i punti di criticità
* da cosa dipendono le differenze tra le varie scuole
* com'è possibile migliorare
Un efficace sistema di valutazione nazionale
► è uno strumento per :
* aiutare a misurare il valore aggiunto che può dare la scuola
* offrire un metro di paragone per riflettere sul proprio lavoro
► è uno strumento per render conto del proprio operato e migliorarlo
La rilevazione degli apprendimenti degli studenti è una parte fondamentale di un sistema di valutazione esterno delle scuole
Valutazione e insegnamento
È possibile avere dei punti di riferimento esterni per la misura degli apprendimenti attraverso:
► prove standardizzate, costruite da insegnanti ed esperti disciplinari su quadri di riferimento sulla base delle indicazioni nazionali e delle linee guida delle ricerche internazionali ma anche sulla base della pratica didattica
► il coinvolgimento delle scuole
ricordando che
► una valutazione esterna degli apprendimenti non potrà mai sostituire quella formativa, interna, affidata agli insegnanti e al consiglio di classe
► le prove esterne standardizzate non possono e non devono esaurire l'orizzonte del lavoro che si fa a scuola, ma possono costituire un ottimo punto di riferimento per uscire dall'autoreferenzialità
► lo scopo non è quello di individuare il livello minimo, ma di offrire un metro capace di misurare le differenze, per capire quali sono i punti su cui lavorare.
Servizio Nazionale di Valutazione: il mandato
Art. 1, c. 5, Legge 25 ottobre 2007, n. 176: dall'anno scolastico 2007/08 il Ministro della Pubblica Istruzione fissa con direttiva annuale gli obiettivi della valutazione esterna condotta dal Servizio nazionale di valutazione in relazione al sistema scolastico e ai livelli di apprendimento degli studenti per effettuare verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti, di norma, alla classe seconda e quinta della scuola primaria, alla prima e terza classe della scuola secondaria di I grado e alla seconda e alla quinta classe del secondo ciclo (...).
L'interpretazione del mandato Direttive 74 e 75 del 15/09/2008:
La direttiva n. 75 chiede all'INVALSI di "provvedere (...) alla valutazione degli apprendimenti tenendo conto delle soluzioni e degli strumenti adottati per rilevare il valore aggiunto da ogni singola scuola in termini di accrescimento dei livelli di apprendimento degli alunni".
La stessa direttiva prevede che per il presente anno scolastico, la rilevazione avvenga nel II e nel V anno della scuola primaria, per essere poi estesa, gradualmente ed entro il 2011, a tutti gli altri livelli di scuola (cfr. direttiva 74).
Finalità della rilevazione e implicazioni
► fornire alle singole scuole uno strumento di diagnosi per migliorare il proprio lavoro e individuare le aree di eccellenza e quelle problematiche nelle discipline oggetto della rilevazione
* dati appartengono esclusivamente alla singola scuola alla quale sono restituiti nel modo più disaggregato possibile, cioè secondo la distribuzione delle risposte domanda per domanda
* la restituzione dei risultati della misurazione degli apprendimenti avviene sia in forma grezza, sia dopo averli opportunamente depurati dai dati di contesto e da tutti quegli elementi estranei all'attività della scuola, che possono influenzare il profitto degli alunni
* la pubblicazione di ulteriori analisi sarà effettuata da parte dell'INVALSI solo ed esclusivamente su dati aggregati per garantire l'anonimato degli allievi e delle singole scuole
Il disegno della rilevazione
La rilevazione è:
► censuaria a livello di scuola: tutte le scuole sono state invitate a partecipare alla rilevazione
► campionaria a livello studente: per ogni scuola è stato campionato un numero congruo di alunni
* lavorare con un campione casuale di studenti scelti in ogni istituzione scolastica esalta la considerazione del risultato della scuola come comunità professionale
* la prova condotta su un numero ridotto di studenti non dovrebbe interferire particolarmente sulla normale attività scolastica e quindi consente di ridurre al minimo il disagio
L'attendibilità dei risultati
L'utilità per la singola scuola di partecipare al progetto si fonda sulla possibilità di avere un confronto con quanto accade negli altri istituti, al netto delle differenze di contesto e di altri fattori esterni all'attività della scuola stessa
La rilevazione: le prove
Prova di italiano finalizzata ad accertare la capacità di comprensione del testo e le conoscenze di base della struttura della lingua italiana.
Prova di matematica per verificare le conoscenze e le abilità nei sottoambiti disciplinari di numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni (solo per la classe quinta), misura e dati e previsioni.
I singoli quesiti sono stati:
► costruiti a partire dai quadri di riferimento elaborati da un gruppo di esperti provenienti dal mondo della scuola e dell'università
► sottoposti ad una prova preliminare sul campo
I quadri di riferimento sono stati costruiti:
► integrando le indicazioni normative esistenti con la pratica didattica
► tenendo conto anche dei quadri concettuali sottostanti alle indagini IEA e OCSE-PISA.
La restituzione dei risultati
► I risultati di scuola saranno restituiti esclusivamente alle singole scuole domanda per domanda
► Il report nazionale presenterà l'analisi dei risultati a livello di prova e di singola domanda
► I report regionali presenteranno l'analisi dei risultati a livello di prova e di singola domanda
► Approfondimenti specifici saranno realizzati anche sulla base di richieste e indicazioni del mondo della scuola
Rosanna Menna Docente 196° Circolo Didattico Via Perazzi 46 - Roma
Leggi anche l'altro articolo di Rosanna Menna sempre su questo numero:"Tremate le prove INVALSI son tornate!!!"
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