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Numero: 6 -Maggio 2008 -Anno I   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 22 Novembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

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Attenzione alla ... flessibilità!
Tutto quello che possiamo ... ma a volte non facciamo!
di Melchiorre Antonia - Organizzazione Scolastica >>> Parliamo di...
A volte, noi docenti non siamo del tutto consapevoli e preparati su quanto in realtà siamo "liberi" di agire e di scegliere all'interno della scuola.
Una volta che nella scuola abbiamo scelto le linee guida che la caratterizzano (e in cui un collegio dei docenti dovrebbe riconoscersi!), la fase successiva riguarda l'organizzazione scolastica e didattica.
Una delle caratteristiche più rilevanti della scuola dell'autonomia è la flessibilità. Un concetto a volte abusato ma forse mai "sfruttato" nel modo giusto.

Nel D.P.R. n. 275/99 art. 4 comma 2, si afferma che le istituzioni scolastiche possono adottare tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune e tra l'altro:
a. l'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività;
b. la definizione di unità di insegnamento non coincidenti con l'unità oraria della lezione e l'utilizzazione (nell'ambito del curricolo obbligatorio di cui all'articolo 8) degli spazi orari residui;
c. l'attivazione di percorsi didattici individualizzati, nel rispetto del principio generale dell'integrazione degli alunni nella classe e nel gruppo, anche in relazione agli alunni in situazione di handicap (secondo quanto previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104);
d. l'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni di corso;
e. l'aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari.

La flessibilità quindi va intesa come personalizzazione educativa.
Per questo la nuova scuola della flessibilità, che sostituisce la vecchia scuola uniforme e uguale per tutti, ci consente di prevedere:
a) la flessibilità degli obiettivi formativi: assieme agli obiettivi standard o generali vi sono gli obiettivi integrativi e gli obiettivi aggiuntivi che nelle nostre scuole possiamo scegliere in riferimento alle esigenze e alle caratteristiche dei singoli alunni;
b) la flessibilità dei percorsi formativi: possiamo adeguare i calendari, gli orari, i raggruppamenti degli alunni ecc. alle esigenze e alle caratteristiche personali e socioculturali dei singoli alunni;
c) la flessibilità dei criteri e degli strumenti di valutazione: noi docenti possiamo valutare l'andamento di ogni alunno secondo parametri personalizzati e con strumenti adeguati alle caratteristiche dei singoli alunni scelti e definiti all'interno della singola scuola.

Credo di poter affermare, senza essere contraddetta, che la vera flessibilità si realizza quando per ogni alunno si prevede un percorso formativo adeguato alle sue caratteristiche personali, in modo da sviluppare le individuali potenzialità.
La scuola dell'autonomia ci permette, quindi, di essere sempre più una scuola a misura dei singoli alunni, una scuola delle persone.
A questo proposito, nelle "Indicazioni per il curricolo" viene dedicato un capito alla "Centralità della persona" e si afferma che: "Le finalità della scuola devono essere definite a partire dalla persona che apprende, con l'originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità dei ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione".

Per questo motivo la flessibilità non rappresenta una possibile opzione, ma il necessario impegno - per ogni docente e per tutta la comunità scolastica - di ricercare le soluzioni che possano dimostrarsi più valide in termini di efficacia e di efficienza dell'organizzazione educativa e didattica, in modo da assicurare la migliore qualità del servizio scolastico, per il raggiungimento del successo formativo.

Antonia Melchiorre Docente di sostegno 19&° Circolo didattico Via Perazzi 46 - Roma
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