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n.23 maggio 2012
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Azioni di fine anno scolastico... tra vecchie e nuove pratiche
Piccolo glossario semi-serio (nonché incompleto e assolutamente imperfetto) sulla valutazione
di Presutti Serenella - Organizzazione Scolastica
customer satisfation
customer satisfation
Maggio: mese di azioni conclusive dell'anno scolastico. Messa a punto generale del sistema valutativo dell'apprendimento, dell'insegnamento e di tutta la "macchina" SCUOLA!

Chi valuta chi? ...e cosa?


Insegnanti che valutano gli Alunni
: consigli di classe e scrutini. Priorità certa il "rendimento " scolastico attraverso la misurazione "oggettiva" di quanto insegnato...l'oggettività però è possibile solo se se ne accetta la "soggettiva oggettivazione"...vale a dire: è impossibile pensare ad un sistema valutativo inaccattabile e tecnicamente perfetto;
forse è più importante concentrare le proprie energie sul concordare le priorità, i criteri e i linguaggi con i quali riuscire a comunicare valutazione, piuttosto che soffermarsi troppo su una visione del passato ... OGGETTO DELLE VALUTAZIONI: ancora troppo spesso il che cosa ( che va pur misurato...) e forse ancora troppo poco il come...

Alunni che valutano gli insegnanti: l'azione più significativa è indubbiamente quella "informale", al momento dei saluti finali, che avviene attraverso sguardi più o meno diretti, abbracci più o meno plateali, pianti o urla di gioia, con i sentimenti più contradditori possibili, nella mutevolezza di chi ama e odia allo stesso tempo. La spensieratezza dell'età della scuola, che quando ritorna in mente niente avrà di oggettivo se non il ricordo stesso, spesso condiviso in gruppo... OGGETTO DELLE VALUTAZIONI: le emozioni, cosa è importante per me..

Genitori che valutano insegnanti, collaboratori, dirigente, segreteria, mensa...tutta la scuola:
Customer satisfation: "La rilevanza della Customer satisfaction come obiettivo strategico è sostenuta da alcune tendenze evolutive del mercato. Tra le cause dell'orientamento alla soddisfazione del cliente.....le tendenze strutturali del rapporto domanda e offerta" ( definizione da Wikipedia).
In realtà, più che della valutazione del cliente rispetto all'offerta di mercato, la definizione è presa in prestito per definire maggiormente il concetto di "percezione" della qualità del servizio; rimane la difficoltà di inscrivere nella parola "servizio" la scuola e la complessità delle relazioni che si coltivano sia al suo interno che al suo esterno, ma trovo certamente fondamentale richiedere cosa pensano di noi e di quello che facciamo, di come lo facciamo, direttamente ai nostri fruitori... OGGETTO DELLE VALUTAZIONI: La pratica ormai diffusa dell'utilizzo di questionari di autovalutazione e di customer satisfation hanno senz'altro il merito di farci interrogare su quello che si offre e come lo si fa...spesso però i Genitori scambiano la preziosa opportunità per occasione di utilizzare i questionari come se fossero moduli dell'Ufficio reclami...

I Dirigenti scolastici che "valutano la leadership":
le azioni che sono richieste al Dirigente in questa fase finale sono molteplici e tutte orientate alla "predisposizione" della rendicontazione formalizzata, sia delle ricadute educative che in termini di spesa finanziaria.
Le relazioni che a vario titolo vengono stilate dal Dirigente dovrebbero rappresentare una buona occasione per documentare le azioni rese dalla scuola per gli Alunni e per la comunità scolastica.

Il dirigente risponde dell' ACCOUNTABILITY
, definizione inglese di difficile fedele traduzione, che il dizionario traduce con <<responsabilità>>. Nella cooperazione allo sviluppo, il termine è utilizzato ogni qualvolta si ha a che fare con l'<<accountable>>, in altre parole, il responsabile, colui che dirige un progetto, un programma o una misura d'intervento.

E dunque, tale <<accountable>> può essere un governo o un ministero, così come la Banca mondiale, la DSC, un manager o il singolo responsabile di un progetto... quindi il concetto di RESPONSABILITA' è al centro delle azioni del Dirigente scolastico, per cui...OGGETTO DELLE VALUTAZIONI è indubbiamente il "Sistema" intero sottoposto alla gestione di quel Dirigente...anche di quelle parti di quel Sistema sulle quali il Dirigente non interviene direttamente, anzi quasi ne è escluso se non come referente ultimo di fronte all'utenza, soprattutto per effetto dell'autonomia "incompiuta" di cui soffrono le scuole italiane dal 1999, anno in cui l'autonomia fu promulgata con l'ormai datato DPR n° 275...

Anomalie di un sistema (molto autoreferenziale) ormai troppo a lungo sofferente della sindrome del quasi ...quasi autonomo, con l'autonomia funzionale, quasi riformato, con almeno tre Riforme incompiute in un decennio, quasi Europeo (ma non troppo) con l'adozione formali delle raccomandazioni OCSE e la (quasi) valutazione nazionale attraverso le Prove Invalsi...in ogni caso non diminuisce l'intensità e il significato dell'accountability a cui in primis è chiamato il Dirigente scolastico e la scuola che rappresenta...

Non è certo con lo "sconto" sulle responsabilità che potremmo pensare di parlare di CRESCITA, SVILUPPO E CAMBIAMENTO...le parole d'ordine di cui noi tutti abbiamo estremamente bisogno per guardare al futuro di tutti quei bambini, ragazzi e giovani, che sono poi i nostri alunni e i nostri figli...

Buon lavoro e accountability a tutti noi!

Serenella Presutti, psicopedagogista, counsellor, Dirigente scolastico del 143° C.D. "Spinaceto" di Roma
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