Torna nella homepage
 
Numero: 6 -Maggio 2008 -Anno I   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 16 Novembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

Via Monte Manno 23 00131 Roma

Articolo 'Bilancio di fine anno'  >>>
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Editoriali Editoriali
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale
In diretta dalla Segreteria In diretta dalla Segreteria
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Organizzazione Scolastica 2 Organizzazione Scolastica
Pagina Integrazione Scolastica 3 Integrazione Scolastica
Pagina Didattica Laboratoriale 4 Didattica Laboratoriale
Pagina In diretta dalla Segreteria 5 In diretta dalla Segreteria

Ricerca avanzata >>>
Bilancio di fine anno
Considerazioni e punti di vista
di De Marino Francesca - Organizzazione Scolastica >>> Parliamo di...
E' tempo di bilanci di fine anno scolastico, di considerazioni conclusive prima della pausa estiva, che mi aiutano a riordinare l'esperienza, a valutarla, a metterla in discussione.
Ecco alcuni elementi disturbanti e dettagli incongrui che hanno fatto da cornice agli impegni educativi:

...l'impossibilità, per chi cresce, di vivere la quotidianità accanto a semplici relazioni di aiuto e di cura, perché non si ha tempo e perché a volte non ci sentiamo adeguati;
...la paura dell'altro che può nascondere sempre una minaccia, che può far temere che una divergenza di opinione sia un'aggressione, che una diversità culturale sia un'invasione;
...la fatica a comprendere cosa ciascuno può e sa fare, l'incertezza del collegamento fra passato e presente, la fatica a vivere il futuro, lo smarrimento in un orizzonte indefinibile;
...l'inadeguatezza di fronte al bisogno anche minimo che possiamo incontrare, e quindi il ricorso esagerato allo specialista, al tecnico;
...la solitudine in una moltitudine crescente, in un ritmo sempre più intenso, in uno sgretolamento di funzioni e di nozioni che faticano a ricomporsi in una coerenza unitaria; ed ecco l'ansia inesauribile di essere continuamente in contatto, di sentirsi collegati.

Ma, abbiamo deciso che... questi temi potevano essere il presupposto per:

...continuare a riflettere, a fare ricerca, a confrontarci per rilanciare e praticare una migliore qualità dell'educazione;
...produrre cambiamenti significativi da assumere come elementi stabili (non di emergenza!) dell'organizzazione della scuola;
...capire che è urgente sentirsi interpellati, coinvolti, avvertire l'invito ad assumere in carico le situazioni che generano le nostre ansie educative;
...focalizzare l'attenzione sui continui segnali che i bambini ci forniscono per trovare la via più adatta a raggiungerli;
...capire che la creatività e l'innovazione hanno bisogno di identità aperte, di traduzioni, di interpretazioni;
...lavorare per l'integrazione e la comunicazione, sviluppare le nostre capacità di dialogo, di relazione, di mediazione culturale.

Partendo dal luogo in cui siamo, costruiamo relazioni e così facendo fortunatamente ci tradiamo e cambiamo punto di vista!

Francesca De Marino Docente 164° Circolo Didattico "E.Chiovini" - Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional