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C'era una volta un paese ...e c'è ancora
Il Parco della Memoria Storica di San Pietro Infine
di Messuri Adriana - Oltre a noi...
Il Palazzo Comparelli
Il Palazzo Comparelli
La testimonianza degli orrori della guerra e della volontà di vivere dei suoi abitanti.

Quattro "stracci" in valigia e un sacco pieno di ricordi e di immagini e sono partita, quest'anno, per un viaggio nei posti dove ho vissuto la mia infanzia.

Affidata, per una serie di circostanze che non sto qui a dirvi, a un'anziana zia di mia madre, ho trascorso gli anni della mia prima infanzia e dell'adolescenza a S. Pietro Infine, un piccolo centro abitato situato tra le provincie di Isernia e di Caserta.
La casa che abitavo si ergeva dritta, imponente e solitaria su un'altura che dominava la pianura sottostante. Tutt'intorno alla casa erano macerie, edifici diroccati, muri crollati, vicoli sepolti: un paese fantasma, completamente distrutto in soli dieci giorni durante l'ultima guerra, abitato da tre famiglie e una bambina ...io.
Il palazzo Comparelli, unico edificio rimasto illeso, era visibile anche dalla strada provinciale che, partendo da Cassino, collegava e collega S. Vittore a Venafro.
S. Pietro Infine, il "paese nuovo", com'era definito dagli abitanti del posto, era stato ricostruito in pianura, ai piedi della collina, a qualche chilometro di distanza; era questo il tratto che dovevo percorrere ogni giorno, a volte di pomeriggio, per raggiungere la scuola.

La veduta
La veduta
Di quel periodo mi sono rimasti cari i giochi inventati per vincere la solitudine e i racconti della guerra di zia Irene: il resoconto, alle volte, era così veritiero e tanto sofferto che poteva capitare che non dormissi la notte nonostante le rassicurazioni della zia: "Ma mica deve succedere di nuovo, per forza?". Troppo blanda come consolazione!!
L'immagine delle grotte di cui mi parlava dove ci si rifugiava durante le escursioni aeree era più forte... pensavo con terrore al racconto delle mani che, nude e sanguinanti, scavavano nel tufo per ricavare un po' di posto.
Non avevo mai visto quelle grotte né ero stata coraggiosamente curiosa...

Avevo lasciato il paese qualche tempo dopo, con sollievo devo confessarlo, ma la curiosità e la malinconia alle volte mi ci avevano riportato col pensiero.
Una volta ho provato a ritornarci. Avevo visto il film con Alberto Sordi e Vittorio Gassman "La grande guerra" che è stato girato proprio nel vecchio paese: avevo riconosciuto la fontana, il piazzale dove giocavo, la chiesa dove ricordavo ci fosse un grande crocefisso miracolosamente intatto, appoggiato sulle panche scampate alla catastrofe e dove, si diceva, avessero girato il film "La ciociara". Avevo rivisto il "mio paese" ed ero andata ma lo squallore e l'abbandono avevano avuto il sopravvento sulle macerie ed ero scappata.
Preferivo ricordarlo così come lo avevo lasciato quand'ero bambina.

Quest'estate sono ritornata a S. Pietro Infine con i miei figli ai quali volevo mostrare il significato di "guerra" e l'orrore delle sue conseguenze e mi sono ritrovata dinanzi ad uno spettacolo stupefacente e assolutamente inaspettato: IL VECCHIO PAESE STAVA RITORNANDO ALLA VITA!

Le nostre guide speciali, Antonietta Di Florio (con la quale ho condiviso una parte della mia vita) e suo marito, ci hanno accompagnato tra i vicoli che sono stati riportati alla luce, nella piazza S. Nicola ritornata all'antico splendore, nelle grotte dei racconti di zia Irene.
Il progetto del Comune di S. Pietro Infine sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ha permesso di ricostruire siti, ingabbiare muri, ripulire spazi bonificandoli dai residui bellici, spostare montagne di terreno per far rivivere un posto che è il simbolo della resistenza e della sofferenza non solo delle popolazioni locali ma di tutt'Italia.
La sensibilità e l'intelligenza dell'amministrazione locale hanno fatto sì che il patrimonio storico di quel paese e simbolicamente del nostro Paese non sia andato perso.
La piazza
La piazza
Nella piazza all'ingresso del borgo, in quello che io ricordavo essere il frantoio di casa Comparelli, è stato realizzato un Centro Visite che comprende un percorso itinerante nella storia del paese, ricco di reperti offerti anche dalla 36a divisione texana dell'esercito U.S.A. completato e arricchito dalle immagini del documentario originale del regista americano JOHN HUSTON, dal titolo "THE BATTLE OF SAN PIETRO" (1944), la cronaca vera dello scontro tra gli Alleati ed i Tedeschi sul territorio.
Il regista, che allora seguiva come cineoperatore il 143° reggimento della 36 a divisione di fanteria "TEXAS" mostra, nel suo filmato, i volti atterriti della gente alternandoli a scene di battaglia e a quelle di vita quotidiana.
L'allestimento di tutto il percorso è stato ideato e realizzato dalle OFFICINE RAMBALDI S.P.A.con la diretta supervisione di Carlo Rambaldi (l'autore di E.T.)

Il Comune è stato insignito nel 2003 della MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE e nel 2008 dichiarato MONUMENTO NAZIONALE.

Volevo segnalarvi questa esperienza perché sono convinta che ogni uomo è il prodotto degli accadimenti, dei fatti, delle esperienze che vive o subisce nella sua esistenza e conoscere la storia degli uomini equivale a conoscere la storia di un popolo.
Avvicinare i nostri ragazzi alla storia e fare in modo che la studino con interesse, vuol dire fare in modo che essi possano essere quanto più vicini alla realtà dei fatti storici, possano immedesimarsi nelle situazioni, "vivere" i fatti della storia e "toccarne" le conseguenze, quando è possibile.
Pretendere che i giovani dalla semplice lettura di un brano di un libro di storia o da una sterile lezione in classe possano trarre sensazioni, commozione, stupore, curiosità, che è il motore della conoscenza... DICIAMOCELO...E' IMPENSABILE!!

Ci vuole passione e questa si infonde anche incuriosendo, proponendo nuovi e diversi percorsi... ci vuole amore, anche amore per le cose che ci appartengono, per il nostro Paese, e questo si infonde e si alimenta anche mostrando come e quanto un piccolo e assolato paese di campagna abbia resistito e sia ritornato a vivere per essere testimonianza contro tutte le guerre del mondo.

Adriana Messuri Docente I.C. Via Perazzi 46, Roma

Per info vai al sito e scrivi a : parcodellamemoriastorica@libero.it
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