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Certificazioni per l'inclusione nel Lazio: questioni aperte
di Salvatore Nocera su Superando.it del 26 agosto 2014
di La redazione - Inclusione Scolastica
Si suggerisce la lettura del seguente articolo perché sintetizza lo stato dell'arte per la Regione Lazio, chiarisce alcuni dubbi che circolano nelle scuole, altre questioni rimangono invece aperte.


La Regione Lazio presenta un indice di certificazioni di disabilità ai fini scolastici pari a circa il 3,5% della popolazione scolastica, superiore di molto alla media nazionale (circa il 2,5%). Pertanto la Regione stessa ha prodotto l'8 aprile scorso la Circolare n. 212522, al fine appunto di razionalizzare le procedure di certificazione. In essa si prevede che la certificazione ai fini scolastici sia rilasciata esclusivamente dai competenti Servizi dell'ASL di residenza, vale a dire dal TSMREE (Servizio Territoriale per la Tutela della Salute Mentale e della Riabilitazione in Età Evolutiva) per gli alunni minorenni e dai Servizi Disabili Adulti per i maggiorenni.

In tale certificazione non è previsto l'obbligo di distinguere tra disabilità non grave (articolo 3, comma 1 della Legge 104/92) e disabilità grave (articolo 3, comma 3 della stessa Legge 104/92) e viene esclusa la competenza certificatoria precedentemente riconosciuta ai centri specialistici ospedalieri o universitari, IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) e centri convenzionati e accreditati (come da articolo 26 della Legge 833/78, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale), che ora possono solamente redigere la Diagnosi Funzionale.
A questo punto, però, chi dovrebbe curare la formulazione dei Profili Dinamici Funzionali (PDF) e dei Piani Educativi Individualizzati (PEI) (Legge 104/92, articolo 12, commi 5 e 8) o l'aggiornamento della Diagnosi Funzionale ai sensi dell'Intesa Stato-Regioni del 20 marzo 2008, sull'accoglienza degli alunni con disabilità?

Leggi l'articolo completo http://www.superando.it/2014/08/26/certificazioni-per-linclusione-nel-lazio-questioni-aperte/

Salvatore Nocera, già vicepresidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap). Responsabile del Settore Legale dell'Osservatorio Scolastico dell'AIPD (Associazione Italiana Persone Down). Il presente testo è l'ampio riadattamento di una scheda apparsa anche nel sito dell'AIPD.
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