Torna nella homepage
 
n.74 giugno 2017
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:20 Agosto 2017 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Chi lascia la scuola vecchia p... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Sysform Ente di Formazione accreditato dal MIUR
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Formazione 1 Formazione
Pagina Didattica Laboratoriale 2 Didattica Laboratoriale

Ricerca avanzata >>>
Chi lascia la scuola vecchia per la nuova...
Si forma, cresce e si mette alla prova
di Scaccia Silvia - Formazione
Il lavoro effettuato per il percorso formativo sulla Didattica per Competenze, tenuto dall'Associazione Sysform/Giunti, mi ha consentito di mettere in pratica molte delle teorie, disposizioni e norme che avevo letto e studiato ma che poco si connettevano alla reale prassi didattica. In particolare è stato molto utile adoperare la griglia per la rubrica di valutazione. Sono abituata ad adoperare griglie di registrazione per evidenziare il raggiungimento di obiettivi didattici degli alunni, ma ho potuto confrontare le mie griglie con quella della rubrica ed è stato illuminante: ho avuto una nuova visuale dalla quale poter osservare i miei alunni, i loro comportamenti e le loro modalità operative. Ho potuto aggiungere informazioni derivanti da altri punti di vista che completano il quadro relativo ad ogni singolo alunno.

La difficoltà principale sta nel riuscire a superare la logica "tradizionale" di valutazione, quella che mira a misurare correttamente solo o soprattutto gli apprendimenti disciplinari. La possibilità di analizzare le competenze trasversali degli alunni se da un alto mi aiuta a delineare un quadro più preciso della situazione, dall'altro lo complica perché mi costringe a considerare contemporaneamente più dimensioni prima di poter certificare quello che l'alunno sa e può fare. La difficoltà deriva dunque dalla necessità di unire due diversi tipi di informazioni: quelle derivanti dalla misurazione degli apprendimenti disciplinari con quelle che mostrano le competenze degli alunni.

Avverto la necessità di approfondire soprattutto il capitolo delle prove autentiche. Mi riesce ancora difficile visualizzare le tante attività pratiche che si fanno a scuola come prove adatte a verificare il raggiungimento di competenze trasversali e disciplinari. Trovo quindi opportuno approfondire il capitolo relativo ai traguardi trasversali e ai compiti significativi.


Silvia Scaccia, docente di scuola primaria, IC "Fiume Giallo", Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Sysform Roma Via Monte Manno 23 -Roma- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional