Torna nella homepage
 
n.91 marzo 2019
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:20 Aprile 2019 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Comprendere l'adolescenza'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Sysform Ente di Formazione accreditato dal MIUR
  Pag Argomento
HomePage   HomePage

Ricerca avanzata >>>
Comprendere l'adolescenza
La questione dell'insegnamento e le risorse della comunicazione
di Rollo Tiziana - Oltre a noi...
Durante l'adolescenza si apprendono abilità che determinano cambiamenti decisivi riguardanti l'autonomia dalla famiglia e la capacità di imparare a correre dei rischi per affrontare le sfide che il mondo e la vita propongono.
Mi capita spesso di osservare gli adolescenti, maschi e femmine, straordinari tra i 12 e i 18 anni; un'età particolare che tutte le generazioni hanno vissuto. La meraviglia che accompagna gli adolescenti si presenta nella continua ricerca di un "equilibrio precario" con gli adulti che vorrebbero stare sempre vicini ai propri figli, nipoti, studenti adolescenti.
In questo periodo particolare l'adolescente viene creduto come uno scansafatiche, ribelle; gli adulti sono convinti che vi sia solo un impazzimento degli ormoni, un'immaturità e i ragazzi pensano che si possa comunicare solo tra loro, mostrandosi riluttanti al confronto con i "grandi".
Osservo gli adolescenti che vanno verso l'età matura e scopro sempre di più che vorrebbero fare da soli, cambiare quanto prima la propria natura e i riferimenti. Questo "fare da soli" a volte ferisce i genitori, fa male e non permette di entrare in una sana comunicazione.
Le opportunità dell'età adolescenziale sono caratterizzate dalle sfide che si avvicendano nel flusso, non sempre scorrevole, delle relazioni; attraverso un forte legame e un equilibrato senso di attaccamento, gli adolescenti possono ricevere sostegno, conforto e protezione. La migliore "cura" è la vicinanza agli adulti; a volte basta dire "non ti preoccupare, ci sono io!".

I cambiamenti significativi si verificano e i problemi si superano anche con la creatività, con la ricerca della novità, nei loro aspetti più o meno critici. La voglia di sensazioni forti è molto accesa, la passione e l'apertura al cambiamento necessitano di vero sostegno, offerto dagli adulti che circondano l'adolescente.
Il cambiamento non avviene solo all'interno di una comunicazione in famiglia ma anche in quella a scuola, in cui i docenti possono e devono coinvolgere socialmente, per favorire la formazione di relazioni possibili e affidabili, contribuendo a canalizzare le intensità delle emozioni, capaci di provocare esplosioni creative che non limitano le capacità degli adolescenti, dei ragazzi che si apprestano ad essere i prossimi adulti.
Il messaggio pedagogico deve porre l'attenzione su tutte le risorse educative che si hanno a disposizione, sulla qualità comunicativa, per costruire l'individuo a partire dal bambino che incontra la vita sin dai primi anni e partecipa al suo progetto in continua evoluzione.
Occorre integrare più punti di vista, che si intrecciano grazie anche alla comunicazione e alla relazione con i docenti, mediatori che possono alleviare il disagio, la solitudine e condurre alla scoperta di se stessi.

Testo di riferimento
- Siegel, D. J., (2014). La mente adolescente. Milano: Raffaello Cortina Editori.


Tiziana Rollo
Insegnante di Sostegno presso l'Istituto Paritario "Villa Flaminia " di Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Sysform Roma Via Monte Manno 23 -Roma- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional