Torna nella homepage
 
n.22 aprile 2012
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:20 Settembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Curiosità e comunicazione'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Didattica Laboratoriale 4 Didattica Laboratoriale
Pagina Scuola & Tecnologia 10 Scuola & Tecnologia
Pagina Orizzonte scuola 13 Orizzonte scuola
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Dedicato a te Dedicato a te
e-book novità e-book novità
L'intervista L'intervista
Long Life Learning Long Life Learning
Oltre a noi... Oltre a noi...
Orizzonte scuola Orizzonte scuola
Scuola & Tecnologia Scuola & Tecnologia
Sotto la lente Sotto la lente
Editoriali Editoriali
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Curiosità e comunicazione
Le grandi possibilità della rete
di Ansuini Cristina - Scuola & Tecnologia
Curiosità e comunicazione. Questi sono i binari su cui ha sempre viaggiato la mia idea di conoscenza.
Uno sguardo attento e curioso, aperto allo scambio, è il modo più naturale di approcciare al mondo circostante e di sfruttarne tutte le possibilità.
Per questo ho una passione irrefrenabile per la lettura, per gli scambi comunicativi relativi ad essa, e per la scrittura, che mi permette di raccontare e di relazionarmi anche "a distanza".

In questo percorso fatto di ricerca e relazionalità non può non avere un posto speciale la tecnologia, soprattutto nelle sue versioni più "socievoli".
L'utilizzo del computer e di internet è dunque per me uno strumento impareggiabile di crescita professionale, cui nel nostro importante ruolo di insegnanti non possiamo prescindere.

Essere esploratori di questo mondo consente di cogliere informazioni, notizie, ma anche cambiamenti epocali, sfumature culturali diverse, approcci nuovi alla nostra realtà di cui non possiamo certo fare a meno, se non vogliamo essere tagliati fuori e, soprattutto, se vogliamo continuare ad avere un rapporto privilegiato con i nostri alunni che in questo ambito se la cavano benissimo, essendo "nativi digitali".
Mettendomi alla prova con i nuovi mezzi e "navigando in mare aperto" ho scoperto una gran quantità di cose interessanti - tecniche, strumenti, schede di lavoro, informazioni utili... - pronti per essere utilizzati in classe o stimolanti per riformulare situazioni, riorganizzare attività statiche, arricchire argomenti.

Il bello è che poi il tutto funziona come le ciliegie, una tira l'altra, per cui da un documento interessante si può accedere ad un altro ed aprire così nuovi scenari, nuove opportunità, come ad esempio la possibilità di entrare in contatto con insegnanti che vivono in altre città ed anche in altri Paesi!
Questo è un aspetto che amo molto, perché rientra proprio in quel quadro di scambio comunicativo che porta alla conoscenza ed anche alla crescita di sé.

Sono una grande frequentatrice di blog e siti di insegnanti e trovo molto bello questo mettere in comune esperienze, letture, progetti... questo crescere insieme, che porta poi a veder in modo diverso quello che facciamo ogni giorno e che può rischiare di sembrarci banale! La piacevole sorpresa sta poi nell'apprezzamento di chi lavora sul campo e che magari dà un valore tutto nuovo a quello che fai ed in cui credi.

Questa condivisione consente di arricchirsi reciprocamente e di vivere diversamente anche i momenti critici legati alla nostra professione.
È proprio grazie a questa condivisione che ne ho saputo di più sulla LIM, ad esempio, sulle ultime tecniche da utilizzare nei casi di dislessia, su varie questioni burocratiche..., ho conosciuto gli e-book ed ho imparato ad utilizzarli al meglio, ho imparato a fare ricerche, a saper porre le domande giuste per trovare quello che mi interessava!

E i social network, come si collocano in tutto questo?
Sono da snobbare categoricamente o ancora da sfruttare nelle loro enormi potenzialità?

Dopo quello che ho affermato sul mio approccio alla conoscenza è chiaro che l'avvento dei social network, mi ha letteralmente galvanizzato: non tanto per l'idea di recuperare persone appartenenti al passato, comunque piacevole, ma proprio per le grandi possibilità che offrono di entrare in contatto con persone lontane, magari conosciute solo sui libri, per "raggrupparsi" all'insegna di un valore o di interesse comune, per "farsi conoscere" pubblicando brani, poesie o foto, facendo gli altri partecipi della mia sensibilità, riconoscendosi in persone lontane, talvolta famose, quasi mitiche, con le quali non si sarebbe mai avuta l'occasione di entrare in contatto: mi è capitato più volte di leggere un libro, di cercare e trovare l'autore su Facebook e di avere modo di avere uno scambio, di parlare del libro e di altro con l'autore stesso!
Grazie a Facebook ho la possibilità di comunicare con Loredana Frescura e Nicoletta Costa, con Romana Petri e Andrea Valente, tanto per dirne qualcuno! Per non parlare di Massimo Gramellini, il cui ultimo libro "Fai bei sogni " mi ha colpito oltre ogni limite - e gliel'ho detto!! -

Non essere più un'anonima maestra, ma qualcuno con cui entrare in contatto, qualcuno che interloquisce con personaggi che altrimenti ne avrebbero completamente ignorato l'esistenza!
Il pensiero di tutto ciò mi riempie di contentezza: anche a distanza si può entrare in contatto e magari costruire qualcosa insieme!

Ed è proprio quello che mi è capitato in alcuni gruppi di cui faccio parte, scambiando recensioni di libri o poesie particolarmente evocative. Ancora meglio, mi è capitato di chiedere pareri e supporti per portare avanti una certa attività a scuola e di aver trovato sostegno e suggerimenti utilli.
È questa dunque un'ulteriore dimostrazione che la negatività di un mezzo sta proprio nell'utilizzo che se fa, non nel mezzo stesso!

Come sfruttare tutto questo con i bambini, rendendoli attori partecipi e non fruitori passivi?Facendo in modo che siano pronti ad evitare e saper affrontare tutti i pericoli nascosti nel web?

Innanzitutto istruendoli un po' nella ricerca e nell'utilizzo delle risorse e poi nel portarli alla condivisione di materiali diversi.
Le strutture a nostra disposizione non ci aiutano certo, ma sicuramente l'iniziativa personale o di team può portare a raggiungere buoni risultati. Insegnando ai bambini ad inviare e ricevere le email ho potuto creare una sorta di "rete di classe" che ci ha consentito di raccogliere i testi, correggerli e dare loro una veste gradevole, magari corredata da immagini, mettere insieme brani differenti per comporre un documento unico.

Ma dove ho potuto ulteriormente toccare con mano questa ricchezza di possibilità è stato prendendo parte all'entusiasmante avventura di Netpupils, il social network per ragazzini di cui ho parlato in altri articoli.
Il fatto di costruire qualcosa insieme "a distanza", integrando e completando insieme il lavoro, è qualcosa di decisamente nuovo e bello che il web consente di fare senza fatica e con enorme soddisfazione.
Credo che sia proprio questa la sfida per rendere il nostro lavoro più gratificante e appagante, viaggiare su quei binari di curiosità e comunicazione per portano così piacevolmente alla conoscenza, attraverso i percorsi più variopinti.

Cristina Ansuini, Psicologa, Docente presso la scuola "2 ottobre 1870", I.C. Piazza Borgoncini Duca, Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional