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| Curricolo d'Istituto |
| Una scuola si mobilita |
| di Lucci Laura - Organizzazione Scolastica |
Avvio d'anno scolastico burrascoso .. tante novità.. alcune condivisibili ... altre decisamente meno.. ma mentre nel Palazzo si continua a discutere, le scuole riaprono e si iniziano i lavori d'avvio d'anno scolastico.
Quest'anno, la scuola dove lavoro - I.C. Eduardo de Filippo di Colleverde - si è mobilitata in un progetto ambizioso: la stesura di un Curricolo d'Istituto.
La mobilitazione generale si è innestata su un lavoro svolto da una commissione di colleghi, durante lo scorso anno scolastico, che ha analizzato e lavorato sul testo delle Indicazioni per il Curricolo del Ministro Fioroni. La commissione era composta dalle rappresentanze dei vari ordini di scuola e al primo Collegio Docenti di settembre ha presentato il lavoro... Il lavoro fatto dai colleghi era eccellente, andava solo completato ... anche perché, se così non fosse stato, non ci sarebbe stata condivisione e sarebbe stato la solita "imposizione calata dall'alto". Dalle occhiate e dai sorrisi tra i componenti della commissione durante l'esposizione si è dedotto che sicuramente il lavoro non aveva avuto un iter fluido e ce ne siamo poi resi conto quando ci siamo messi a lavorare tutti insieme.
Del resto in cattedra ci stiamo tutti, quindi sappiamo benissimo i pregiudizi che tutti noi abbiamo nei confronti dei colleghi/e che ci hanno preceduto nel cammino scolastico dei ragazzi che ci vengono affidati.
Anche perché, probabilmente, ognuno di noi ha un'idea di scuola e non è detto che il/la collega che ci ha preceduto abbia la stessa.
Ritengo che un Istituto Comprensivo abbia la grande opportunità di accompagnare la crescita del bambino, è quindi importante la collaborazione tra le componenti educative dei vari ordini di istruzione. La scuola è un luogo di crescita e il bambino che ci affidano a tre anni è UNO ed è lo stesso che riconsegniamo alla famiglia a 14 anni, quindi non possiamo permetterci di agire a compartimenti stagno.
Anni indietro, in una scuola privata - oggi si direbbe Onnicomprensiva, perché aveva tutti gli ordini di scuola - partecipai ad un progetto simile caldeggiato dall'allora Preside Fr. Vittorino Eusepi, persona di scuola illuminata, che ha sempre chiamato coloro che lavorano nella scuola "comunità educante", e curato dal Prof. Antonio Popolizio presidente del CENPIS (Centro di psicologia, Direttore della Ricerca Scientifica U.E. - Commissione Scientifica di Bruxelles..... con tantissimi altri titoli), ma a parte i titoli una "Persona" di spiccata intelligenza che intuì, già allora, quanto fosse importante accompagnare il bambino nella sua crescita e ci propose un progetto di Curricolo Unitario accompagnato da un lavoro di Orientamento Scolastico. Mi sentivo così fiera di partecipare a questo progetto, lo sentivo davvero come una cosa importante ed innovativa e quindi spinta dall'entusiasmo (che ancora non ho imparato a far tacere) mi alzai in assemblea plenaria e chiesi: - Vorrei sapere cosa si aspetta un collega della scuola media da un alunno che esce dalle classi quinte.- La risposta di una collega mi gelò: - A me basterebbe se sapessero leggere e far di conto!-
Lo so che state sorridendo, ma allora io non la presi molto bene, e comunque questo fece capire a tutti che tipo di lavoro ci aspettava.
Anche quest'anno ho riproposto la stessa domanda, questa volta niente entusiasmo, l'ho fatto solo per capire se era il caso di iniziare a lavorare oppure no, questa volta però ho ricevuto risposte interessanti che mi hanno permesso di lavorare in modo costruttivo.
Ci siamo divisi in sottocommissioni secondo le discipline insegnate. Ne è uscito un bel lavoro, innanzi tutto di conoscenza - spesso lavoriamo nello stesso istituto e non ci conosciamo nemmeno - poi abbiamo discusso sull'idea che ognuno di noi ha della scuola, quindi sui traguardi per lo sviluppo delle competenze e abbiamo così fissato degli obiettivi di apprendimento in uscita:
- dalla scuola dell'infanzia
- dalla classe terza della scuola primaria
- dalla classe quinta della scuola primaria
- dalla classe terza della scuola secondaria di primo grado
Dobbiamo ancora lavorare sulle prove di verifica d'Istituto degli obiettivi fissati.
Sicuramente sarebbe auspicabile un'apertura delle classi in verticale per capire meglio le problematiche dei vari ordini di scuola.
Naturalmente siamo tutti consapevoli che questo è solo l'inizio, il percorso è lungo e soggetto a revisioni, ma una cosa è sicuramente degna di nota.. abbiamo cominciato ad interagire.
Laura Lucci Docente I.C. Eduardo de Filippo di Colleverde (Guidonia) - Roma
In allegato:
Le slide prodotte sul Curricolo d'Istituto
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