Torna nella homepage
 
Numero: 3-novembre 2008- Anno II   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 21 Novembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

Via Monte Manno 23 00131 Roma

Articolo 'Dall'insegnante unica al tempo... >>>
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Oltre a noi... Oltre a noi...
Editoriali Editoriali
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale
In diretta dalla Segreteria In diretta dalla Segreteria
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Emergenza scuola 2 Emergenza scuola
Pagina Organizzazione Scolastica 3 Organizzazione Scolastica
Pagina Integrazione Scolastica 4 Integrazione Scolastica
Pagina Didattica Laboratoriale 5 Didattica Laboratoriale
Pagina In diretta dalla Segreteria 6 In diretta dalla Segreteria
Pagina Oltre a noi... 7 Oltre a noi...

Ricerca avanzata >>>
Dall'insegnante unica al tempo pieno e....ritorno
Ma è proprio vero che" si stava meglio quando si stava peggio "?
di Addolorato Cristina - Emergenza scuola
Era il 1976 e la città: Milano; ero una diciottenne appena diplomata che affrontava il mondo della scuola elementare. Fortunatamente ho iniziato a fare supplenze in una scuola all'avanguardia: una delle prime scuole a tempo pieno sperimentale. Era un mondo completamente nuovo per me: classi aperte, laboratori linguistici e di matematica per il recupero e il potenziamento, laboratori espressivi con attività teatrali, attività per l'integrazione dei bambini con problemi di disabilità.
Una scuola così rappresentava un grosso traguardo, raggiunto con anni di lotta, da contrapporre alla scuola tradizionale con "l'insegnante unico." Mancando io completamente di esperienza, ho faticato non poco ad inserirmi in una scuola così strutturata, ma l'esperienza maturata in dieci anni di supplenze è valsa tantissimo.

Per motivi di famiglia, nel 1986 mi sono trasferita a Roma e dopo un anno ho iniziato ad insegnare al 60° Circolo Didattico. Dire che rimasi scioccata è dir poco! Di tutto quello che avevo lasciato a Milano, qui non c'era niente.
A parte qualche lodevole iniziativa personale di volenterose insegnanti, che organizzavano ad esempio laboratori di ceramica o di pittura, trovai classi "chiuse", il tempo pieno era inteso come otto ore di lezione frontale e il termine "integrazione" era quasi sconosciuto, nonostante l'alto numero di bambini disabili. Per fortuna le colleghe erano socievoli e riuscii ad instaurare un clima positivo.

Dieci anni fa qualcosa è cambiato: il 60° Circolo è stato accorpato al 142° dando vita al 196° Circolo, via Perazzi 46 ed è tornata da noi una collega psicopedagogista, incaricata di coordinare le attività per l'integrazione dell'handicap. Finalmente ho sentito parlare di laboratori a classi aperte e insegnamento individualizzato.
L'avvio non è stato semplice: occorreva superare le iniziali resistenze a questo nuovo modo di insegnare, elaborare una nuova organizzazione oraria ed imparare a progettare in team.
Ma ci siamo riuscite! Raggiungendo alti livelli di competenze e individualizzando quanto più possibile il nostro insegnamento, perché ogni alunno trovasse la sua giusta collocazione nell'ambiente scuola.

Settembre 2008: pare impossibile, ma è vero! Il nuovo Ministro della Pubblica Istruzione mi dice che... - si stava meglio quando si stava peggio!Per cui si deve tornare a venti anni fa: all'insegnate unica, al doposcuola, alle 24 ore di lezione.
E tutta la nostra esperienza ed i risultati ottenuti fino ad oggi che fine fanno?
E' vero, forse non tutte le scuole funzionano in maniera ottimale e i risultati non sempre sono stati all'altezza delle aspettative; credo fermamente, però, che basti anche un solo modello positivo esistente (per quanto perfettibile) per ripartire e riformare la scuola, là dove sia necessario. Perchè buttare via tutto?
Caro Ministro, sono assolutamente convinta che né io né le mie colleghe ci rassegneremo mai a buttare via esperienze e qualità d'insegnamento: è una promessa!

Cristina Addolorato - Docente 196° Circolo Didattico Via Perazzi 46 - Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional