|
|
| E finalmente .....ci si diverte ! |
| Come iniziare una prima classe elementare dove alunni e insegnanti si divertano |
| di Addolorato Cristina - Attività Laboratoriali >>> Percorsi laboratoriali |
Vi è mai capitato di terminare la classe quinta ed avere già la preoccupazione per la prima che prenderete a settembre?
Beh, a me si e non sono ai primi anni di insegnamento!
A giugno ho salutato i miei alunni di classe quinta, anche con molto dispiacere, e già avevo il pensiero di quei bambini piccoli che avrei conosciuto a settembre , soprattutto l'ansia di insegnare a ....leggere, scrivere e far di conto, possibilmente nei tempi condivisi dai genitori.
Quando è arrivato il primo giorno di scuola, però, con le colleghe una cosa almeno l'avevamo decisa : non volevamo trasmettere l'ansia agli alunni.
Come fare ? Abbiamo deciso di partire dalla situazione di ciascun bambino e da lì aiutarli a percorrere il proprio cammino per arrivare alla meta comune. Ciascuno con le proprie difficoltà, i propri tempi le proprie incertezze ma con la sicurezza che .... Ce la si può fare !
Da subito è emerso un problema generalizzato: quello della spazialità , molti hanno difficoltà a gestire il proprio corpo e lo spazio, figuriamoci poi la pagina del quaderno. La soluzione possibile non poteva essere certo quella di far riempire loro pagine e pagine di quadratini, stanghette e cerchietti, esercizio utile, per carità, ma di sicuro noioso per loro e per noi.
Poi ci è venuto in aiuto Alessandro, un AEC che segue un bambino autistico in classe seconda. Alessandro è specializzato in attività motoria ed insieme a lui abbiamo progettato una attività di psicomotricità e musica che coinvolge i nostri alunni di prima e il bambino autistico da lui seguito. Una volta a settimana, in palestra o nell'aula di musica o nell' aula di teatro, Anita, l'insegnante di sostegno, io e Alessandro ci divertiamo insieme ai bambini nel fare il gioco dello "specchio", dello " scultore", nel suonare tamburelli, piatti e triangoli, nel guidare i compagni bendati e tutto ascoltando musica.
Potete immaginare il mio stupore quando un alunno della classe, con difficoltà motorie e di coordinazione oculo-manuale, si è lasciato guidare da un compagno e, a sua volta, ha fatto da conduttore: tenete conto che questo bambino ha trascorso le prime settimane di scuola a tirare oggetti ai compagni e a rifiutarsi di fare qualsiasi attività. Altri bambini, normalmente lenti e timidi nelle attività in classe, in questo contesto hanno seguito spontaneamente e con buoni risultati i giochi su "lento e veloce", sia nel ritmo che nel movimento.
All'inizio e alla fine di ogni incontro ci troviamo in cerchio e i bambini ci raccontano quello che vorrebbero fare o i giochi che sono piaciuti di più e le emozioni particolari provate in alcuni momenti. Insieme ai bambini, inoltre, abbiamo deciso di fotografare alcuni momenti di queste attività, per fare poi dei cartelloni e ricordare insieme emozioni, risate ed anche momenti difficili.
Da due mesi abbiamo iniziato questa attività e vi assicuro che già si vedono notevoli miglioramenti! Certo è che a questa attività abbiamo affiancato l'esercizio scritto in classe e l'attività manipolativa, ma niente.. a detta loro.. è cosi divertente come l'appuntamento che ogni martedì abbiamo con Alessandro.
E devo dire che ci divertiamo anche noi insegnanti, siamo più rilassate nel vedere i risultati che si possono raggiungere anche con la soddisfazione dei bambini, che poi vanno in classe e lavorano più volentieri sui quaderni!
Molto probabilmente questa attività non sarà nuova per molte colleghe, e questo mi fa sicuramente piacere, ma se raccontarla può essere servito a dare qualche idea ad altre insegnanti che come me spesso si annoiano, allora mi farà altrettanto piacere. Buon divertimento a tutti!
Cristina Addolorato Docente 196° Circolo Didattico Via Perazzi- Roma
In allegato la scheda progettuale
|
|
|