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| Equilibri naturali |
| A scuola di natura |
| di Agolino Simona Loretta - Attività Laboratoriali |
Recentemente ho avuto l'opportunità di partecipare ad un corso formativo per insegnanti "Equilibri Naturali", tenutosi presso il Campus Universitario di Pomezia, offerto dalla Provincia di Roma.
Questo progetto è ispirato ad una campagna di sensibilizzazione internazionale che coinvolge milioni di persone e migliaia di aree protette ed i cui principi sono stati adottati come mozione dal Congresso mondiale della Conservazione Word Conservation Congress, promosso dalla IUCN (Barcellona 2008), con una raccomandazione per i Governi di tutto il mondo a sostenerla e a promuoverla con sempre più iniziative e programmi concreti.
E' stata una bellissima esperienza, umana e formativa. Come insegnante dell'ambito logico-matematico, l'ho trovata piena di spunti da potere sviluppare con i miei alunni anche in classe.
Si è evidenziato però, nel corso dei due giorni e mezzo di corso, quanto sempre più si verifichi l'allontanamento del bambino dalla natura e dalla sua conoscenza.
Si è cercato di dare una risposta alle problematiche relative al "deficit di Natura", una graduale perdita della conoscenza della Natura Vera da parte dei bambini ed adolescenti e delle loro famiglie per cui il loro tempo libero non è più passato all'aria aperta ma trascorso nei centri commerciali o davanti ad un schermo TV, computer, playstation ecc...
Da una recente ricerca si è evidenziato l'aumento di malattie, come l' obesità infantile, dovuto in parte alla mancanza di attenzione e di attaccamento verso la tutela della natura, verso la quale viene a mancare la qualità del proprio ambiente e verso le aree protette.
In altri paesi sono stati stanziati enormi finanziamenti dal governo, affinché le autorità preposte creino progetti per i bambini e il contatto con essa.
Il bambino oggi è sempre più lontano dalla natura, che non conosce e che per questo spesso gli fa paura.
A noi insegnanti è stato proposto un programma formativo di come far interagire il bambino con essa.
La metodologia impiegata è stata quella dell'outdoor training; si tratta di una formazione basata su esercitazioni dove noi insegnanti venivamo coinvolti sul piano cognitivo, fisico ed emozionale. Infatti abbiamo svolto attività sia in una tradizionale aula, utilizzando tutti mezzi multimediali a disposizione, che all'aperto.
Sono stati creati gruppi di lavoro alla scoperta individuale della natura come risorsa ricca di valori comunicativi ed emotivi e a sviluppare l'essere nel e il sentire per l'ambiente. Attività che ci hanno lasciato sorpresi di quanto ci si poteva divertire e di quanto ci si doveva conoscere tra noi per poter essere elemento del gruppo.
È stato sufficiente utilizzare oggetti semplici e facilmente trovabili, a dimostrazione del fatto che non servono poi così tante risorse economiche...
L'esperienza è stata a 360°, sia utilizzando tutti i cinque sensi all'aperto nel bosco, riscoprendo il piacere di camminare e sentire la natura ormai troppo spesso dimenticata, sia facendo leva su strategie comunicative nuove, emozionanti e particolarmente coinvolgenti.
Sono felice di aver partecipato ad uno corso formativo così intenso ed interessante; auspico che non rimanga una goccia sola in un mare bisognoso di esperienze formative più concrete e vicino a tutti problemi della scuola.
Simona Loretta Agolino, Giurista, Docente I.C. "2 ottobre 1870", piazza Borgoncini Duca, Roma
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