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Numero: 3 -Febbraio 2008 -Anno I   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 22 Settembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

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Articolo 'Evitare di essere degli insegn... >>>
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Evitare di essere degli insegnanti "noiosi"...
...può essere utile al successo formativo degli alunni!
di Melchiorre Antonia - Organizzazione Scolastica >>> Parliamo di...
Quando si parla di "diritto allo studio", di "successo formativo" diamo per scontato che sia uno dei compiti principali della scuola, eppure spesso proprio noi docenti lo dimentichiamo, non per incapacità, piuttosto per "routine".
Siamo troppo presi da ciò che "dobbiamo" raggiungere (ciò che ho programmato in questa settimana, o per fine quadrimestre, oppure ciò che voglio portare a termine prima della fine dell'anno) dimenticando dove si trovano i bambini e se loro sono esattamente lì dove io li vado a prendere...oppure sono da un'altra parte?
È molto difficile seguire questo fragile equilibro tra ciò che voglio come docente e capire di cosa invece ha bisogno ogni singolo bambino.
Ma se ci pensiamo bene ciò che dovrebbe volere un insegnante e ciò di cui ha bisogno un bambino sono la stessa cosa: il successo formativo!
Credo che una delle grandi capacità che debba avere un'insegnante sia proprio quella di riuscire a catturare l'interesse di tutti gli alunni con i quali lavora.
Vi è capitato mai di fare un corso e di avere davanti un'insegnate magari molto competente ma terribilmente noioso, tanto da non riuscire a seguirlo nonostante il vostro sforzo e di ritrovarvi continuamente con la testa da un'altra parte? Oppure di sentire utilizzare termini molto tecnici dei quali non conoscete il significato e quindi di non riuscire a seguire il discorso pienamente? Questo potrebbe essere capitato per esempio alla nostra prima lezione di informatica, in cui magari il formatore ha dato per scontato il fatto che sapevamo aprire o salvare un file, oppure che conoscevamo il significato della parola "download" e come si effettuava, e magari invece noi sapevamo solo accendere il computer!
Ci sarà capitato delle volte, con i nostri alunni, di dare per scontate alcune competenze (così come il nostro formatore!) tanto da chiedere loro lo sforzo di stare un passo avanti (o forse 2 o 3) rispetto a dove si trovano in quel momento (ossia saper accendere il computer!).
I bambini non sempre hanno il coraggio o anche la consapevolezza che gli stia sfuggendo qualcosa e non ci chiedono delle spiegazioni. Quando un alunno ha il coraggio di farlo, probabilmente ripetiamo il concetto allo stesso identico modo (magari parliamo solo un po' più lentamente...ma non ha problemi di udito!) e il bambino si ritrova allo stesso punto di partenza (...ma anche noi!) e alla fine rinuncia a chiedere e si isola.
Questo vale anche per i bambini che sono più "avanti" rispetto agli altri. Quando la lezione non è stimolante o ad un livello troppo "basso" rispetto alle loro competenze allora iniziano a distrarsi, disegnano, leggono sotto il banco, giocherellano con qualunque oggetto gli capita sotto mano, non sono interessati a quello che diciamo!
Cosa possiamo fare per catturarli tutti?
Probabilmente sta venendo in mente anche a voi la stessa cosa: fare un corso per animatori! Oppure per giocolieri, intrattenitori, incantatori di serpenti!!
Scherzi a parte, una cosa che dovremmo fare è cercare in qualche modo di migliorare la nostra capacità comunicativa (oltre che di osservazione), può essere di grande aiuto per non passare da insegnati in gamba ma terribilmente noiosi!!
Se facciamo un po' di autocritica e riflettiamo un attimo sulle facce che hanno i nostri ragazzi quando parliamo, e ci viene in mente che anche solo uno sbadiglia o ha l'occhio spento allora, cari miei, in quel momento siamo noiosi!!
Se siamo sinceri con noi stessi sappiamo che ci sono classi in cui ci è capitato di entrare e di vedere un certo fermento, partecipazione: ebbene lì c'è un insegnate "divertente"!
Che fare allora? (...a parte il corso per animatori!)
Sicuramente non buttarsi giù ma, al primo sbadiglio, provare a fare una battuta qualunque, dire improvvisamente con enfasi "ieri ho visto un coccodrillo nella vasca da bagno" oppure far mimare ai ragazzi quello che stiamo raccontando o spiegando!
Non lo so, non ho ricette, volevo solo riflettere con voi su questo punto importante della nostra professione, per ricordarmi nuovamente che come docente ho "il compito e la responsabilità della progettazione e della attuazione del processo di insegnamento e di apprendimento"(1) garantendo ad ogni alunno il successo formativo! Vi pare poco!
Perciò se avete consigli da darmi su come essere meno noiosi in classe, vi prego di inviarmeli!

Antonia Melchiorre Docente di sostegno 196° Circolo Didattico Via perazzi 196°- Roma

(1) l'art. 16 del D.P.R. n. 275 del '99
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