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| Gli occhi dei bambini |
| Entro in classe... |
| di Cosentino Enza - Integrazione Scolastica >>> L'esperienza a scuola |
Entro in classe, come al solito richiamo l'attenzione dei bambini osservandoli
e stando in silenzio affinchè possano prestare attenzione a ciò che dirò.
Ma... i miei occhi sono catturati da quelli di T. tristi e sconsolati.
Allora mi avvicino e chiedo se c'è qualcosa che non va, ma lui risponde che va tutto bene.
Non sono convinta.
T. mi chiede di andare al bagno, lo seguo e lui scoppia in un pianto a dirotto,
liberatorio.
Lo accarezzo, lo incoraggio, lui tenta di spiegare...ma non riesce, il pianto a singhiozzi non gli permette di parlare.
Sono stupita, sorpresa perchè un bambino come T., che ha sempre dimostrato sicurezza, spavalderia e a volte arroganza...adesso è davanti a me fragile, indifeso...
T. cerca di spiegarmi quello che prova, ma è confuso parla di episodi familiari in modo frammentario.
Poi mi chiede di andare a casa, non se la sente di tornare in classe...
Lo accontento.
Telefono alla mamma, le spiego l'accaduto e la invito a parlare con il bambino perchè, essendo molto introverso, lei sarebbe riuscita a farlo parlare.
T. rientra in classe con me e i suoi compagni, che stanno lavorando con il maestro, chiedono subito cosa sia successo.
Li rassicuro dicendo che non si sente molto bene e sta per uscire.
T.saluta... ma sulla porta due amici, quelli della sua "banda" si avvicinano e senza proferire parola lo abbracciano!!!
Mitici!!!
Perchè ho raccontato questo episodio?
Perchè "forse" il prossimo anno non avrò la possibilità di guardare negli occhi
i bambini!!!
Enza Cosentino Docente 196° Circolo Didattico Via Perazzi 46 - Roma
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