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I diretti interessati sono loro!
Intervista ai ragazzi sul registro elettronico
di Ruggiero Patrizia - Scuola & Tecnologia

C'è stato poco tempo per organizzare.
Il giorno prima ero riuscita ad avvertire i ragazzi di seconda (scuola secondaria di primo grado); quelli di prima li ho presi "alla sprovvista".
Nella giornata c'erano vari impegni, mi sono inserita, ritagliando un po' di tempo (!) per sentire il loro parere sul registro elettronico.

Ho detto due parole: La scuola cambia, che ne pensate? Quali ripercussioni immaginate per voi? Quali i vantaggi e gli svantaggi di un registro online consultabile dai genitori?



In classe prima

Chris: a me non piace, perché non è più l'alunno che porta a casa il voto: siccome mamma già lo sa non puoi condividere tu una cosa bella. Apre lui, è fantastico, il cervello sempre acceso.

Marco: il fatto che si vede subito ti porta a studiare di più che quando il voto sta fermo sul registro. Questa cosa mi fa un po' paura perché possono sapere i brutti voti e non hai il tempo di recuperare. È forte l'idea del voto fermo!

Emanuele: è buono così mio padre mi mena a casa e non in pubblico. Lui è sempre un po' istrionico!

Non si accavallano, pensano, sono in pochi a proporsi.

Marika: io penso che sia un bene, così anche i genitori vedono come andiamo e poi se prendiamo 5 tipo, e diciamo 8, e loro lo vedono dicono: "ma non c'avevi 8??" . E già!

Gaia: le comunicazioni sono più sicure. Specifica.

Alessia: Marika voleva dire che in questa maniera i genitori possono sapere la verità .Vuole ulteriormente chiarire il concetto, lei che è bravissima, eccezionale e prende tutti 10(!)

Simone: mi toglie quella felicità. Parla piano è titubante, ma dice cose profonde.

Su queste quattro bellissime parole veniamo interrotti: siamo in ritardo, inizia il cineforum!


In classe seconda
Mi inserisco dopo una ramanzina. Sono "molto vivaci" loro!


Alex: un buon modo per far sapere ai genitori tutti i voti, ma è anche negativo perché un alunno quando prende un brutto voto o una nota prima deve chiarire la cosa con la prof. E poi dopo l'alunno lo deve comunicare ai genitori, se no sembra una cosa segreta alle spalle nostre. E' subito pronto! Idee chiare.

Alessio: noi potremmo non saperlo, mentre lo sanno i genitori: loro possono entrare e noi no, così lo verremmo a sapere dopo. Ancora succede che non gli viene comunicato immediatamente il voto? Ma se dobbiamo scriverlo sul diario!!

Alice: per me è positiva in quanto i genitori possono vedere subito i voti, negativa perché farebbe perdere del tempo alle lezioni, accendere la lavagna, segnare i voti, modificare le pagine, segnare le assenze. Dallo scorso anno nella loro classe è stata inserita la LIM e tolta la lavagna tradizionale. Il passaggio non è stato così immediato per i prof.!

Ludovica: ecco prima che gli insegnanti imparino le procedure. Appunto!

Arianna: se loro lo vengono a sapere prima di noi, io lo prendo come una violazione della privacy mia. IL VOTO E' MIO PRIMA DI TUTTI.Bella Arianna battagliera!

Federico: i genitori sanno subito le note, e questo è brutto perché ti puniscono. Peccato, lui ne sa giusto qualcosa!

Alessio: noi a scuola possiamo sapere la motivazione delle note, dal di fuori no, si vede solo la nota, e poi è brutto che lo vengono a sapere dai prof. e non dai ragazzi: preferisco dirglielo io! È attento e motivato su questo argomento!

Francesco: se diciamo una bugia i genitori vanno a controllare e scoprono la verità. Lui è un "simpatico controllore".

Valentina: non ci sarebbe più conversazione tra genitori e figli sulla scuola. La collega che è in classe prova a dissentire, ma io la capisco e resto in ascolto!

Damiano: deve essere usato per le cose più importanti tipo per comunicare le medie. Il voto finale non è una media matematica. Tu sì che l'hai capito. Questa regola che credono di applicare alcuni insegnanti delle superiori , certamente non riguarda noi delle medie!
È utile per avere notizie e i compiti quando sei assente. Pragmatico!!

Alessia: in questa maniera i genitori possono sapere la verità. Ma è proprio un bel problema quello delle bugie!!

Alex: e i genitori che non usano il computer? Mia mamma non sa e non vuole proprio usarlo. ... in compenso lui è un portento informatico!

Cominciano ad accavallarsi, sono intervenuti in molti, sono soddisfatta. I commenti li ho fatti a mente per non interrompere con le mie parole il loro flusso di pensieri. Faccio loro presente che mentre nell' altra mia classe, la prima, hanno parlato anche di valutazioni positive nella loro classe no. Riflettete gente, riflettete! Era un rimprovero? Spero proprio di no! Intanto l'attenzione degli altri cala. È tempo di chiudere e lasciare spazio a Spagnolo.
Grazie a tutti, siete fantastici!!!


Patrizia Ruggiero, docente di sostegno IC Belforte del Chienti - Roma
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