Torna nella homepage
 
n.19 gennaio 2012
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:23 Settembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Il bioritmo'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Dedicato a te Dedicato a te
L'intervista L'intervista
Long Life Learning Long Life Learning
Orizzonte scuola Orizzonte scuola
Sotto la lente Sotto la lente
Editoriali Editoriali
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Il bioritmo
L'autovalutazione degli apprendimenti e non solo...
di Riccardi Barbara - Didattica Laboratoriale

Non rinuncio alle mie speranze anche se sembrano assurde e inattuabili. Le conservo perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo (Anna Frank)


Mi piacerebbe riflettere insieme sulla parola "giudizio": come si fa ad essere stadere obiettive? Come essere giudici-giusti nel monitorare, valutare ... i prodotti, i risultati dei nostri ragazzi, compagni di viaggio nell'apprendimento, e anche i processi che sono necessari per una presa di coscienza dei propri punti di forza e di debolezza, per arrivare a sapere e saper fare, con il senso dell'imparzialità e capacità di giudizio categorico?

Mi soffermerei sull'importanza di una valutazione che aiuti alla presa di consapevolezza, una valutazione tramite dei feedback, informazioni "di ritorno" sullo svolgersi dell'apprendimento, sulle eventuali difficoltà incontrate, sullo "scarto" tra il livello di conoscenze e competenze "attese", previste alla conclusione del percorso e l'attuale effettivo livello, che guidino all'orientamento verso la prosecuzione del lavoro, calibrando/pianificando ulteriori azioni di recupero, mantenimento e sviluppo. Una valutazione continua, in itinere, "privata", rivolta ad ogni singolo ragazzo, che può ricavarne utili informazioni per il suo progresso.
Mi son detta: "Quello di cui ho bisogno, per una valutazione autentica e alternativa sono degli strumenti". Ho cercato così di pensare ad uno strumento che mi potesse essere di supporto per meglio "valutare" i miei ragazzi a tutto tondo.

Ho creato una scheda questionario, un vero "Diario di Bordo" in aggiunta agli elaborati svolti quotidianamente che ho chiamato BIORITMO. Sono domande aperte, dove chiedo di rispondere con un proprio giudizio personale su ciò che hanno imparato in classe durante una determinata materia o lavoro specifico.
Uno sprono, una loro riflessione sulle attività, sui risultati, sui comportamenti, sugli stati d'animo, per un'autovalutazione più consapevole propria ed altrui:

1. Secondo te, hai ottenuto un buon risultato nel compito che hai appena svolto?
2. Nel complesso, hai trovato il compito facile o difficile? Sapresti dire perché?
3. Che particolari difficoltà hai avuto? Come hai cercato di superarle?
4. Che cosa ti ha ostacolato? Che cosa ti ha aiutato?
5. Che cosa avresti bisogno di fare per migliorare il tuo rendimento?
6. Quali diverse strategie potresti mettere in atto?
7. Quali sono le più frequenti cause di difficoltà?
8. Quali sono le strategie che hanno maggiormente facilitato l'esecuzione del compito?
9. Se ripenso al lavoro svolto in questa unità, ho la sensazione di avere imparato

❐ nulla ❐ molto poco ❐ qualcosa ❐ molto ❐ moltissimo

10. Gli esercizi o attività più difficili in questo lavoro sono stati?
11. Gli esercizi o attività più utili in questa unità sono stati:
12. Penso che i miei punti deboli alla fine di questo lavoro siano:

Il lavoro può essere fatto anche in riferimento alla visione sui compagni:
1. Che cosa pensi del lavoro del tuo compagno rispetto a ciò che sa fare di solito?
2. Che cosa pensi che il tuo compagno abbia fatto bene?
3. Che cosa pensi che il tuo compagno potrebbe fare meglio?

La cosa importante poi sarà saper prendere in considerazione le informazioni emerse e raccolte, facendo attenzione soprattutto agli elementi significativi come supporto/rapporto con i propri punti di forza e di debolezza e con i propri stili di apprendimento.
Alla fine ne vien fuori, un modo per studiare insieme diversi piani di lavoro didatticamente più consoni ed appropriati.

IMPORTANTE durante questo processo di autovalutazione è che rimanga un'esperienza "ecosolidale" positiva:
1. Saper accettare il giudizio sulla propria prestazione e il suo significato non necessariamente positivo.
2. Saper tollerare la valenza giudicante di questa operazione senza mettere in crisi la propria identità, il proprio concetto di sé, la propria autostima.

Ho potuto verificare l'efficacia di azione e i risultati utilizzando il BIORITMO.
Fondamentale è somministrate gradualmente le schede, in modo non invasivo ma valorizzando la positività e le "intelligenze" individuali, in un clima non giudicante, cooperativo più che competitivo, basato sulla fiducia reciproca tra alunni e tra alunni e insegnanti. Tutto questo è basilare, unito ad una progettazione non di sfida, potenzialmente pericolosa e minacciosa, ma un'azione giudicante bilanciata dalla voglia di aiutarsi e aiutare i compagni per un "sostegno" a migliorare tutti insieme uniti verso il sapere e il saper fare e l'imparare a fare!



Barbara Riccardi, docente CD 143° Spinaceto - Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional