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| Il disturbo generalizzato dello sviluppo |
| Il percorso riabilitativo di un caso clinico |
| di D'Aloisio Anita - Integrazione Scolastica >>> Approfondimenti |
Il disturbo generalizzato dello sviluppo è una patologia che si colloca all'interno dei disturbi dello "spettro autistico". Questi disturbi (autismo, sindrome di Rett, disturbo pervasivo dello sviluppo, sindrome di Asperger, disturbo generalizzato dello sviluppo non altrimenti specificato) sono caratterizzati, secondo il DSM_IV, da "una menomazione grave e qualitativa nella relazione sociale reciproca, delle abilità di comunicare verbale e non verbale e da un repertorio gravemente ristretto di attività e interesse, spesso stereotipati e ripetitivi".
E' importante però precisare che all'interno di queste definizioni diagnostiche, ogni bambino è diverso dall'altro, per carattere, per stile, per interessi, per capacità intellettive, per la presenza di altri disturbi, ma soprattutto per il ruolo in cui si manifesta la disabilità sociale e comunicativa. Si avrà quindi il bambino che non cerca il contatto neppure con i genitori; il bambino che dimostra un attaccamento esagerato alla mamma; il bambino interessato ai coetanei, ma incapace di reggere le difficoltà dello scambio sociale; il bambino che opportunamente aiutato e guidato, può interagire in semplici scambi sociali.
Da molti anni si dice e si scrive su questi disturbi, di cui il principale è l'autismo e per troppo tempo sono stati "colpevolizzati" i genitori, in particolare le madri definite "madri frigorifero". In questa sede vogliamo precisare con forza e alla luce dei più recenti studi che il bambino soffre di difficoltà nella socialità, nella comunicazione, nella flessibilità di pensiero a causa di un cattivo funzionamento della sua dotazione organica.
In allegato trovate la descrizione del percorso riabilitativo di un bambino con disturbo generalizzato dello sviluppo.
Anita D'Aloisio Psicologa Centro"Casa Giocosa"
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