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| Il Mago di Natale e altre storie |
| L'allestimento di uno spettacolo sui generis |
| di Ansuini Cristina - Attività Laboratoriali >>> Percorsi laboratoriali |
Il tradizionale spettacolo natalizio può essere considerato l'opportunità ideale di mostrare in concreto ai genitori-spettatori uno scorcio del lavoro che viene fatto a scuola con i bambini.
Ritengo che sia utile ed efficace considerare in questo modo la rappresentazione teatrale, perché così facendo si rimane all'interno delle modalità di lavoro abituali e non si fanno attività estranee al contesto quotidiano, i bambini se ne sentono parte integrante e questo assicura una riuscita pressoché sicura dell'esperienza.
In linea con questo discorso, quest'anno ho deciso di collegare lo spettacolo teatrale con il laboratorio di poesia, riprendendo e rielaborando il testo del Mago di Natale di Gianni Rodari.
Nel fare questo ho fatti miei i suggerimenti e gli insegnamenti di Maria Luisa Bigiaretti, i cui libri sono fonte inesauribile di spunti di lavoro meravigliosi.
Facendo riferimento al testo originale, ho lavorato con i bambini nel sostituire le varie vie e piazze di Roma citate dal Grande Gianni nel suo testo, con quelle del nostro quartiere e a corredarle di rime divertenti. Hanno trovare molto spassoso fare rime con elementi natalizi e collegarle alla via dove abitano, alla piazza della scuola o al supermercato!
Il passo successivo è stato dividere il testo così creato in tanti pezzetti, per farne tante parti da distribuire e da imparare per lo spettacolo.
Affinché tutti potessero sentirsi parte della rappresentazione e perché si potesse arricchire di un ulteriore significato, ho pensato di affiancare a questo pezzo un altro riguardante una festa ebraica, che cade più o meno nello stesso periodo del Natale, Chanukkà.
Come già accaduto l'anno scorso per la festa di Pasqua, la mamma di una alunna di religione ebraica è venuta a scuola a raccontarci la storia di questa festa, facendo partecipare i bambini con elementi concreti - presentazione e assaggio di cibi della festa, costruzione di candeline, accensione del candelabro, schede da colorare, etc.
I bambini hanno fatto un sacco di domande e si sono entusiasmati alle attività proposte, quindi hanno riscritto la storia da raccontare durante lo spettacolo, costruendo, a tale scopo, un librone con delle megafigure che avrebbe accompagnato la narrazione, in vero "stile cantastorie".
Per chiudere in allegria è stata preparata la canzone popolare, in dialetto rigorosamente romanesco -"È la festa de Natale"- ripresa dal libro di Maria Luisa Bigiaretti "Petuzzo", Ed. Anicia, che contiene anche la musica, spartito e cd di accompagnamento.
Anche qui i bambini hanno avuto l'opportunità di rielaborare il testo, aggiungendo o sostituendo elementi, nonché di esprimersi liberamente in dialetto, con un effetto davvero esilarante!
Naturalmente si è lavorato molto anche sulla gestualità, sulla gestione dello spazio scenico, sul completarsi a vicenda attraverso le parti e le battute e questo è stato un notevole arricchimento anche per il lavoro quotidiano.
Inutile dire che lo spettacolo è stato un successo: i genitori-spettatori ci hanno fatto un mucchio di complimenti e tali complimenti sono stati potenziati anche dal fatto che...causa allagamento del teatro abbiamo dovuto frettolosamente riallestire il tutto in sala-video! Quando si dice "The show must go on"!
Cristina Ansuini, Psicologa, Insegnante presso la Scuola Elementare "2 Ottobre 1870"
In allegato:
• Il copione del Mago di Natale "rivisto"
• Il testo del racconto della festa di Chanukkà
• La canzone popolare "E' la festa de Natale"
• Breve bibliografia
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