Torna nella homepage
 
n.14 giugno 2011
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:15 Novembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Il potere della narrazione'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Organizzazione Scolastica 3 Organizzazione Scolastica
Pagina Didattica Laboratoriale 4 Didattica Laboratoriale
Pagina Long Life Learning 7 Long Life Learning
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Dedicato a te Dedicato a te
e-book novità e-book novità
Long Life Learning Long Life Learning
Oltre a noi... Oltre a noi...
Scuola & Tecnologia Scuola & Tecnologia
Editoriali Editoriali
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Il potere della narrazione
Qualche riflessione sull'importanza del raccontare
di Ansuini Cristina - Didattica Laboratoriale
Qualche settimana fa ho avuto la possibilità di seguire un seminario sulla narrazione organizzato dall'Università LUMSA nell'ambito del quale ho rivisto un mio vecchio collega, vecchio nel senso che ci eravamo incontrati "nel secolo scorso", come ha detto lui, quando entrambi insegnavamo in una scuola elementare del quartiere Prati. Il collega si chiama Vinicio Ongini ed è uno dei massimi esperti di narrazione italiani.

La sua lezione è stata bellissima e piena di suggestioni, musica per le orecchie di chi, come me, ama i racconti e tutti gli intrecci emozionali ed affettivi che vi sono nascosti.
Il nodo del discorso era tutto nella bellezza delle diversità e nello scambio di queste diversità stesse che si arricchiscono reciprocamente proprio grazie alla narrazione.

Anche andare dentro alle parole, alla ricerca del senso che vogliamo dare loro, costituisce una bellissima ricerca e consente di scoprire realtà nascoste e affascinanti.

Ho così conosciuto un libro bellissimo, appartenente a una collana della casa editrice Editoriale Scienza, intitolato "Fiori in famiglia" di Elena Accati, che racconta la vita di Eva Mameli Calvino, mamma di Italo, una donna decisamente fuori dagli schemi, che ha seguito sempre le sue passioni, dando ai figli non dei nomi a caso, ma strettamente legati alla sua attività e al momento che sta vivendo: "Italo", che nasce a Cuba, mentre i suoi genitori sono lì per un lavoro di ricerca sulle piante tropicali, vuole raccontare proprio la nostalgia ed il legame con l'Italia, mentre "Floriano", nasce quando la famiglia si è ormai definitivamente stabilita sulla riviera ligure ed i coniugi Calvino sono impegnati nella ricerca di nuove specie di fiori, che caratterizzeranno poi quella zona e ne faranno la fortuna. Non conoscevo questa figura di donna forte e volitiva, e ne ho così subito tutta la fascinazione, vedendo sotto un altro aspetto la figura e la scrittura di Italo, la sua voglia di ricerca, il suo non fermarsi all'ovvio, la sua dialogicità.

Questo libro contiene tra l'altro tutta una serie di suggerimenti, più o meno espliciti, su come lavorare a scuola sulla ricerca e la sperimentazione scientifica, sul ruolo della donna nella storia e nella cultura... Ha inoltre delle illustrazioni bellissime, che possono servire anch' esse da sfondo narrativo per raccontare storie tutte nuove.
Dalla storia della famiglia Calvino a quella di Italo e delle sue ricerche fiabesche, il passo è breve.
Conoscere la storia della mamma di Calvino dà una luce particolare al viaggio di Calvino alla scoperta delle fiabe italiane.
La curiosità, il piacere di veder i risultati di uno studio riflessi nelle esperienze vissute e ascoltate, si intreccia con lo scrupolo scientifico e la scelta rigorosa delle parole.

Da queste osservazioni sul lavoro stesso di Calvino la proposta di Vinicio Ongini di riflettere sulle tematiche che legano storie lontane, di sperimentare modalità di racconto, magari creando un "luogo delle storie" all'interno delle nostre scuole e delle nostre classi, non solo per leggere insieme, ma anche e soprattutto per raccontare e creare storie nuove, valorizzando la narrazione orale.

Le storie sono un po' come le ciliegie, una tira l'altra e così il racconto di una se ne può tirare dietro una dieci, mille storie, ognuna con qualcosa in comune, ma anche con un particolare differente la rende speciale e particolare. È bello pensare a dei lavori, dei quali Ongini ci ha accennato e che speriamo verranno presto pubblicati dal Ministero dell'Istruzione con cui Vinicio collabora, che incrociano elementi, li mettono insieme, li confrontano, ne creano di nuovi.
E così i folletti napoletani - i monacelli - si possono incontrare con quelli romagnoli - el fulet -, il drago cattivo dalle sette teste della tradizione toscana viene mitigato dal drago cinese portafortuna, le scarpe di Cenerentola hanno le fogge più diverse, le formule magiche assumono le sfumature delle zone in cui si sono pensate: "Apriti sesamo!" della tradizione araba diventa "Apriti cicerchia!" in quella abruzzese.

Chiudo con un invito - e un augurio! - per l'estate, che sia percorsa da tante narrazioni, capaci di stimolare la nostra ceratività, la nosta voglia di ricerca e di confronto, per riproporci ai nostri piccoli con tante, tante cose da raccontare.

Cristina Ansuini, Psicologa, Docente presso la scuola "2 ottobre 1870", I.C. Piazza Borgoncini Duca, Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional