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| Il rispetto delle regole è difficile ?! |
| Una scelta fatta in "cerchio" |
| di Cosentino Enza - Integrazione Scolastica >>> L'esperienza a scuola |
Il rispetto delle regole e'difficile?!
Prende il via la conversazione, piano, piano i bambini tirano fuori le loro difficoltà, vediamo quali sono le regole e perché rispettarle.
Conversazione, discussione e proposte:scriviamo le nostre regole per un comportamento adeguato a scuola e fuori.
E' balenata subito la necessità e l'importanza del rispetto per se stessi e per l'altro.
I bambini ritengono opportuno scrivere, su apposito quaderno, le regole d'oro.
E se le regole non si rispettano?
Partiamo dall'aspetto positivo: cosa succede a chi le rispetta?
Un premio?! Si, una nota di merito, da mandare ai genitori, dove si esalta l'autocontrollo del bambino e si elogia il comportamento.
E le sanzioni per il non rispetto delle regole?
Le proposte dei bambini sono state molto severe, forse non rendendosi conto della durezza delle punizioni.
Allora, dopo ampia discussione i bambini hanno concordato per "la panchina", come dei veri giocatori di calcio (tutti sono appassionati).
Dopo un mese, il 31 ottobre, la giornata del resoconto?!
I bambini ansiosi si preparano in cerchio - nel "cerchio magico" - uno alla volta leggono sul quaderno "le panchine" e non.
Naturalmente diamo ampio spazio alle note di merito, rafforzando l'entusiasmo dei bambini, gli altri sono delusi ma vengono incoraggiati, stimolati e con una stretta di mano prendono l'impegno a mettercela tutta, affinché possano godere di una nota di merito anche loro il mese successivo.
Come fare con i bambini che hanno più difficoltà?
Prevenzione! Fare in modo che non accada, intervenire prima sollecitando, incoraggiando e ricordando. Giorno dopo giorno.
I risultati? Lenti, ma ci sono.
Cosa è indispensabile? La coerenza con i bambini e la condivisione con le colleghe.
Tutto qui, ma bisogna "investire" del tempo e decidere che questo tempo, il tempo del "cerchio magico", è utile a ognuno di loro e anche a noi docenti, per ascoltarli sul serio, per metterli al centro della nostra attenzione, per renderli protagonisti delle decisioni, per aiutarli a rendersi consapevoli, ad esempio, che la regola serve per vivere meglio insieme e che se uno non la rispetta va "fuori dal gioco" e perde qualcosa. In questo caso va "in panchina" e perde "la nota di merito" che sta diventando ...ambita da tutti!
Enza Cosentino Docente 196° Circolo Didattico Via Perazzi - Roma
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