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n.35 settembre 2013
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
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Il vademecum del nuovo Assessore alla Scuola di Roma Capitale
Intervista alla Dott.ssa Alessandra Cattoi
di Riccardi Barbara - L'intervista
Mentre Trento nel 1969 "ha dato alla luce" il nuovo Assessore alla Scuola Alessandra Cattoi, Roma nel 2013 l'ha prescelta per occupare uno dei posti del podio della nuova Giunta Marino.

Mamma di due figli, laureata in Storia contemporanea all'Università di Bologna nel 1994 e giornalista professionista dal 1996, ha vissuto fino al 1999 a Parigi, dove ha lavorato e proseguito gli studi di dottorato all'Institut d'Etudes Politiques.
Si è specializzata nel settore della medicina e della sanità lavorando come Responsabile della Comunicazione all'Istituto Mediterraneo Trapianti di Palermo e poi come Responsabile della Comunicazione alla Commissione Sanità del Senato, un'esperienza proseguita nella Commissione Parlamentare d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale.
Curatrice di numerosi libri e pubblicazioni a carattere scientifico e sanitario, ha collaborato con l'Espresso, il Sole 24 Ore, con le Case Editrici Einaudi e Zanichelli e con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani.

Dal 2010 ad oggi ha lavorato per la direzione nazionale del Partito Democratico e ha coordinato il comitato elettorale di Ignazio Marino per le elezioni amministrative di Roma Capitale.

Sentiamo direttamente da Lei qual è/sarà/può/potrebbe essere il Suo vademecum per affrontare e migliorare la situazione della Scuola, per ovviare allo stato di "mal di terra" in cui ci barcameniamo, tra un togliere e un non ridare, come far rifiorire il nostro Sistema Scolastico un tempo vetrina delle altre Nazioni con le loro Commissioni provenienti da tutto il mondo, compreso il tecnologico Giappone, per venire a copiare il nostro modo di fare Scuola, in primis quello della Primaria.
Per ritornare in sella e riprendere la corsa verso i nostri successi fatti di qualità didattica/educativa/formativa, leggiamo ...

Qual è la collaborazione/contributo che l'Assessorato offre alle Scuole? Qual é la Sua mission? Quale priorità ha scelto per le Scuole di Roma?
Partendo dal principio che la Scuola pubblica rappresenta uno strumento fondamentale di uguaglianza e di parità tra cittadini, possiamo dire che la mission dell'Assessorato è adoperarsi perché l'istruzione sia un bene comune su cui investire per non lasciare indietro nessuno, garantendo a tutti, in ciascuna scuola le stesse possibilità, attraverso un'adeguata dotazione di beni, di strumenti, di servizi, di supporti tecnologici. Dall'insediamento della nuova Giunta abbiamo incominciato ad affrontare gli interventi più urgenti, in particolare in 32 istituti, per garantire la regolare apertura dell'anno scolastico. Vogliamo ora pianificare la manutenzione ordinaria per il futuro per evitare di dover poi intervenire in situazioni d'emergenza. In quest'ottica, abbiamo accolto con grande favore i recenti stanziamenti del governo e della Regione per l'edilizia scolastica, una boccata d'ossigeno di vitale importanza in un momento di difficoltà per garantire la manutenzione e la sicurezza delle scuole.

Crede che la Scuola sia un luogo dove si promuove/sviluppa cultura e in che modo?
Nella Scuola si crea la coscienza dei cittadini di domani e quindi è di fondamentale importanza l'acquisizione del rispetto dei beni culturali e del patrimonio artistico. Nell'intento di creare questo circuito virtuoso tra scuola e società futura attraverso la cultura, l'Assessorato promuove forme di partecipazione e coinvolgimento delle scuole. Si organizza la presenza degli alunni ad appuntamenti ed eventi culturali, si offrono agevolazioni per assistere a spettacoli culturali e teatrali, si organizzano laboratori per bambini e ragazzi in occasione delle mostre più importanti. Si cerca di incentivare in ogni modo la partecipazione delle scuole alla vita culturale della città.

Come pensa che la Scuola possa contribuire allo sviluppo della città?
Creando una sinergia tra l'Amministrazione della città, la Scuola e l'Università per valorizzare le competenze e i saperi. In questo modo si può prospettare, ad esempio, un grande piano occupazionale che ruoti proprio attorno ai beni culturali, artistici e archeologici che costituiscono un grande patrimonio della città, con una una forte ricaduta sul piano occupazionale.

Quale crede debbano essere i rapporti tra Scuola e territorio?
E' necessario che la cultura del territorio interagisca con l'azione educativa e formativa delle Scuole. Quindi integrazione, attraverso tutte le forme possibili di incontro, e non separazione. Penso che le Scuole debbano diventare un punto di riferimento del territorio, come dei veri e propri poli civici aperti anche dopo l'orario di lezione. Dovrebbero essere a disposizione degli studenti e degli abitanti del quartiere per fare sport, musica, teatro e altre attività.

Nello specifico, l'Assessorato si occupa dei nidi e della scuola dell'infanzia: qual è il livello di competenza e professionalità degli educatori e dei docenti che vi lavorano?

Le educatrici degli asili nido e le insegnanti della Scuola d'infanzia, che svolgono con impegno e dedizione un'attività così importante per la formazione dei più piccoli, hanno un alto livello di competenza. Questo è possibile anche grazie alle proposte formative che vengono stabilmente messe in campo dall'amministrazione comunale.

Il fatto che molte delle scuole dell'infanzia sono comunali crea ancora delle difficoltà nel costruire una vera continuità con la Scuola primaria: secondo Lei, come sarà possibile risolvere questa delicata, quanto antica questione?

Il percorso di continuità tra Scuola dell'infanzia comunale e scuola primaria statale è già avviato, esplicitamente presente anche nel Piano d'offerta Formativa di molti Istituti, con previsione di presenze e accompagnamento in vista della nuova esperienza che affrontano le bambine e i bambini. Questa è quindi una tematica sulla quale sono già stati fatti molti passi in avanti.

Un telescopio che ha ravvicinato i punti nodali sui quali lavorare. Ora con mano esperta e mente strategica si potrebbero ottenere dei risultati pensando alla Scuola, appunto, come la fucina di menti ed abilità dei nostri futuri cittadini di domani, apportatori di sviluppo e crescita economica, sociale e culturale.
Per meglio dire: LORO, IL NOSTRO FUTURO!!

Barbara Riccardi, docente IC Via Frignani , Spinaceto - Roma


L'Assessore Cattoi ha delega a:
- Politiche di promozione della famiglia e dell'infanzia;
- Piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi pubblici e aperti al pubblico;
- Promozione delle pari opportunità;
- Politiche educative e scolastiche;
- Politiche giovanili e rapporti con le Università;
- Asili nido;
- Programmazione interventi di edilizia scolastica;
- Affari generali;
- Coordinamento attività per le relazioni con l'UE.

Sede: Via di Capitan Bavastro,92 - Roma
Telefono: +39 06 67100004-11
Email: alessandra.cattoi@comune.roma.it
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