Torna nella homepage
 
n. 87 novembre 2018
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:17 Dicembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Imparare a imparare nella Scuo... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Sysform Ente di Formazione accreditato dal MIUR
  Pag Argomento
HomePage   HomePage

Ricerca avanzata >>>
Imparare a imparare nella Scuola dell'Infanzia
Esperienza di co-costruzione di percorsi e materiali per osservare, rinforzare e facilitare
di D'Agosta Luciana - Formazione
Immagine tratta da www.aiida.it (Associazione Italiana Infanzia nelle difficoltà di apprendimento)
Immagine tratta da www.aiida.it (Associazione Italiana Infanzia nelle difficoltà di apprendimento)
Negli ultimi anni ho avuto l'occasione di confrontarmi con numerose insegnanti della Scuola dell'Infanzia, con le quali ho condiviso la responsabilità di aiutare bambini tra i due e mezzo e i cinque/sei anni, con ritardi o disturbi specifici di linguaggio. Nei nostri incontri finivamo spesso col parlare anche di tanti altri bambini, né seguiti né segnalati, ma che attiravano l'attenzione a causa dei loro comportamenti non in linea con l'età.
Proprio in quegli incontri informali, grazie a quegli scambi intensi e appassionati, ha preso forma il percorso che, anche quest'anno, propongo all'interno di quelli previsti dall'Associazione Sysform, dal titolo "La scuola dell'infanzia: il bambino costruttore".
Volendo utilizzare le parole delle Linee Guida della legge 170 del 2010, uno degli obiettivi del corso è identificare precocemente le possibili difficoltà di apprendimento e riconoscere i segnali di rischio già nella scuola dell'infanzia.
Come gli insegnanti sanno bene, nella scuola ci sono molti bambini che, pur non essendo a rischio di DSA, possono essere aiutati nell'affrontare e, in alcuni casi, nel compensare ritardi e difficoltà di linguaggio e di apprendimento, in forte aumento da qualche anno a questa parte, con idonee attività didattiche di rinforzo e potenziamento.
Nel corso proposto verranno presentate, oltre ai riferimenti teorici, indicazioni pratiche su come affrontare queste situazioni partendo dall'esperienza dei partecipanti e costruendo insiemi percorsi e materiali.
Sempre citando le "Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento" del 12 luglio 2011, allegate al Decreto Ministeriale, leggiamo: "Durante la scuola dell'infanzia è possibile individuare la presenza di situazioni problematiche che possono estrinsecarsi come difficoltà di organizzazione e integrazione spazio-temporale, difficoltà di memorizzazione, lacune percettive, difficoltà di linguaggio verbale".
L'intenzione è dare quindi un contributo concreto alla realizzazione di questo obiettivo, partendo dal saper osservare il bambino nei suoi talenti e criticità per poterlo sostenere mentre cresce, svolgendo così pienamente il nostro compito di adulti come facilitatori di conoscenza.

Ma è realmente possibile imparare a riconoscere i segnali di rischio o eventuali situazioni di difficoltà?

Sicuramente un'osservazione sistematica e competente, guidata da punti di riferimento legati alle principali tappe evolutive, permette di seguire e monitorare l'andamento dello sviluppo delle abilità che presiedono agli apprendimenti del bambino, sia pur nella consapevolezza che ogni bambino ha tempi e modalità personali di crescita.
Una tale attenzione all'evoluzione del bambino consente di imparare a individuare precocemente difficoltà in queste aree, e permette di creare, soprattutto nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia, attività didattiche gioiose e giocose per sviluppare le competenze necessarie agli apprendimenti delle età successive.
Obiettivo ulteriore del corso è mostrare e, successivamente, costruire insieme percorsi di consolidamento dei prerequisiti per l'apprendimento di lettura scrittura e calcolo legati alle necessità dei bambini delle diverse fasce d'età. Tra le tematiche trattate (che troverete in dettaglio nella presentazione del corso) voglio riportare in questa sede alcuni spunti tratti dai primi tre incontri:

Primo incontro: Sostienimi mentre cresco (identità)
L'incoraggiamento costante a fare insieme e, una volta imparato, a fare da solo, è una modalità che permette di sviluppare la naturale capacità di imitazione che è alla base di ogni apprendimento. Dal linguaggio all'andare in bicicletta, "fare insieme" mette in moto numerosi processi, cognitivi, affettivi, relazionali e sociali.

Secondo incontro: Aiutami a fare da solo (autonomia)
Nella ricchezza della vita quotidiana troviamo tutto quel che ci serve per comprendere ciò che leggeremo, avere contenuti per ciò che scriveremo e la terminologia adeguata per ciò che vorremo esprimere: sta a noi afferrarli e utilizzarli nelle nostre unità didattiche.

Terzo incontro: Giochiamo insieme (competenze)
Giochi linguistici, giochi cognitivi e giochi motori: i bambini imparano giocando, ogni momento è quello giusto per imparare a riconoscere i punti di forza e i punti di debolezza di ognuno e per aiutarli a crescere in armonia.

Concludo con un'affermazione ispirata a quanto dichiarato nelle Linee guida: "Questi bambini vanno riconosciuti e supportati adeguatamente: molto si può e si deve fare".


Luciana D'Agosta, logopedista e formatrice
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Sysform Roma Via Monte Manno 23 -Roma- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional