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n 68 dicembre 2016
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La "Costituzione" del gruppo
Prove di competenza civica
di Malagesi Stefania - Didattica Laboratoriale
I compiti di realtà, o compiti significativi, vengono proposti ai bambini per motivarli, renderli interpreti del percorso di apprendimento e permettono agli insegnanti di osservarli e certificarne così le competenze.

Dopo aver affrontato con i bambini la geografia politica e quindi anche la parte riguardante la nostra Costituzione, ho proposto loro il primo compito significativo: elaborare la Costituzione della classe.
Il compito è stato spiegato fase per fase e si è chiarito nel miglior modo possibile quale doveva essere il prodotto finale del loro lavoro; i bambini che inizialmente sono stati divisi in due gruppi hanno provato a ricreare la situazione reale durante la quale è stata elaborata la legge fondamentale dello Stato italiano.
Hanno perciò dato vita ad un'Assemblea Costituente eleggendo un Presidente e persino dei consiglieri.
Tutti si sono attivati per costruire il percorso migliore e realizzarlo.
Hanno elaborato "articoli" che rispecchiano diritti e doveri, li hanno discussi animatamente e in alcuni casi, per superare i contrasti, li hanno votati.
Osservandoli, posso dire che tutti hanno dato il loro contributo, tutti si sono sentiti coinvolti e, pur sperimentando attimi di difficoltà, ognuno di loro ha dato il meglio di sé per arrivare ad un lavoro finale collettivo e valido.

Lavorare con i compiti di realtà vuol dire rendere i bambini attori principali dell'apprendimento, mettendoli di fronte a problemi autentici che li stimolino a dare il meglio anche in situazioni complesse.
Per un insegnante significa cogliere fattori importanti a livello emotivo, logico, oltre che intellettivo.
Per gli alunni è un modo diverso di mettere in gioco le proprie conoscenze e dimostrare davvero di essere COMPETENTI.


Stefania Malagesi, docente dell'I.C. "Belforte del Chienti", Roma
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