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n 68 dicembre 2016
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Oggi è il giorno:20 Ottobre 2017 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'La conferenza sull'ambiente'  >>>
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La conferenza sull'ambiente
Sostenere la Terra è un compito significativo
di Parravani Emanuela - Didattica Laboratoriale
Carissime lettrici e lettori, vorrei condividere con voi il percorso che ho avviato insieme al mio team di classe e che vede coinvolti gli alunni della classe V F della scuola primaria "Nino Manfredi" di Case Rosse, una frazione della periferia romana.
Un cammino avviato già dallo scorso anno sul tema dell'ambiente e che si concluderà con la rappresentazione di una conferenza, nel mese di dicembre.
L'argomento ha catturato l'interesse dei ragazzi che già dal precedente anno scolastico, attraverso l'esperienza del campo scuola a Subiaco, avevano potuto toccare con mano alcune problematiche ambientali, come l'inquinamento, quindi il motto che ci ha continuato a sostenere e ad accompagnare è stato:"Costruiamo insieme un mondo più sostenibile".

Abbiamo preso spunto dalle Linee Guida sull'educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile 2014, secondo cui "L'educazione allo sviluppo sostenibile diventa oggi un obiettivo strategico per il presente e per il futuro del nostro Paese".
Una sfida ambientale dunque, legata alla conservazione delle risorse del nostro Pianeta, non più eludibile per le nuove generazioni.
Da tali convinzioni i nostri alunni sono stati avviati ad un'attenta riflessione, che li stimolasse verso modelli rispettosi dell'ambiente, coscienti e consapevoli dell'epoca in cui stanno vivendo.
I giovani di oggi non possono essere più considerati come "produttori di rifiuti", ma devono diventare promotori fondamentali dei cambiamenti, invertire la tendenza, creando nuove forme di ricchezze e benessere, attraverso il"riutilizzo e la rigenerazione delle risorse".
Bisogna infondere questa nuova consapevolezza, per ricercare nella quotidianità dei comportamenti una nuova prospettiva di vita sana.

Questo è stato il punto di forza delle attività di ricerca-azione degli alunni, che, animando le nostre lezioni, hanno fatto leva sulla curiosità verso temi passati inosservati fino a qualche tempo fa, ma che ora prendono forza in loro, studenti motivati e convinti di poter "contaminare" con "nuove visioni ecologiche"genitori, coetanei e tutti gli spettatori che saranno presenti alla conferenza.
Mettere in scena una conferenza ambientale non è cosa facile, quindi il lavoro di team si è rivelato fondamentale: noi docenti abbiamo così pensato e strutturato momenti condivisi interdisciplinari, dove la didattica per competenze ha trovato la sua massima espressione, in cui ogni alunno, secondo un'ottica di trasversalità, ha affrontato l'argomento da una prospettiva.

Gli studenti hanno inizialmente pensato e poi inviato una lettera formale alla dirigente, prima, e alle altre classi della scuola, poi, che motivasse la scelta della conferenza e dei suoi contenuti; hanno ideato una tesi per sostenere l'impalcatura pensata sui temi dell'ambiente, legati al problema dell'inquinamento e che discuteranno durante la manifestazione; è stato formulato il test "Sei un cittadino eco-sostenibile?" a cui verranno sottoposti i presenti, per far riflettere e per invogliare a nuovi stili di vita sani ed eco-compatibili; quindi abbiamo formato gruppi di lavoro a cui sono stati assegnati gli argomenti scelti dagli alunni, in cui ognuno doveva documentarsi per apportare, secondo una visione di lavoro cooperativo, un contributo personale alle tematiche affrontate, ideando slogan, cartelloni per la scenografia, opuscoli informativi e presentazioni in power point.

Le tematiche, vista la grande vastità dell'argomento in questione, hanno riguardato la sana alimentazione e i nuovi stili di vita, i rifiuti ed il loro riciclaggio, l'utilizzo dell'olio di palma, con le relative conseguenze ambientali e salutari sulle persone, il latte, alimento conteso tra benefici ed effetti collaterali, l'acqua "oro blu" dei tempi moderni, le energie alternative e rinnovabili.
Una mole di lavoro che gli alunni hanno trattato con grande interesse, motivazione e responsabilità civica: la scuola rappresenta perciò un punto di osservazione nuovo sul mondo, per scoprire come ogni singolo interagisca con l'ambiente e come possa preservarlo.
Lo scopo della conoscenza scientifica, infatti, trae origine diretta dalla conoscenza ambientale e ne rafforza la tutela.
Poiché tra i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria troviamo il rispetto e il riconoscimento del valore sociale e naturale dell'ambiente, non potevamo come insegnanti non offrire ai nostri studenti un'opportunità formativa come la conferenza scientifica.
Un compito di realtà dove per ogni alunno è stato chiaro il messaggio che la scuola rappresenta una finestra da aprire sulla vita, convinti che "il regno della possibilità esiste in ognuno di loro", attori protagonisti della nuova cultura ambientale del futuro.


Emanuela Parravani, docente dell'I.C. "Casalbianco", Roma
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