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n.35 settembre 2013
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:23 Settembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
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La Formazione per un miglioramento continuo dell'insegnamento
Noi siamo con voi
di Rosci Manuela - Orizzonte scuola
IL DOCUMENTO DI LAVORO DEL COMITATO SCIENTIFICO NAZIONALE che indica le misure di accompagnamento alle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione, è l'occasione per riflettere sul tipo di proposte che anche la nostra rivista può offrire alle scuole: siamo una delle risorse indicate dal MIUR

Sito MIUR sulle Indicazioni Nazionali


Le azioni previste dal CSN per accompagnare l'attuazione delle Indicazioni si sviluppano in più direzioni: informazione, formazione, ricerca, monitoraggio e documentazione.

"... La formazione non va intesa come trasmissione di precostituiti modelli didattici, ma come riflessione sugli aspetti innovativi e socializzazione delle buone pratiche...
La ricerca. Le azioni di informazione e di formazione non sono sufficienti da sole a tradurre nella pratica didattica le innovazioni proposte e attese dalle Indicazioni. Per conseguire questo obiettivo prioritario è necessario attivare iniziative laboratoriali di ricerca attraverso reti di scuole già funzionanti o che verranno appositamente costituite. La ricerca a sua volta si avvale delle azioni di informazione e di formazione già svolte, creando un circolo virtuoso di alimentazione reciproca. Le Indicazioni possono così diventare un potente motore per promuovere l'analisi di una serie di punti critici, la sperimentazione in classe, la validazione e la disseminazione di buone pratiche...
Il monitoraggio. Un progetto così vasto e impegnativo richiede necessariamente un'azione di monitoraggio, non solo per rendere conto della qualità delle diverse iniziative ma anche per individuare eventuali aspetti problematici presenti nelle Indicazioni. Attraverso l'ascolto delle scuole e l'accompagnamento delle esperienze che le Indicazioni mettono in moto si crea una circolarità tra scuola, ricerca e processi di riforma: è questa circolarità a segnare nei fatti il superamento dei Programmi nazionali e il definitivo passaggio alla scuola del curricolo. A differenza dei Programmi, le Indicazioni sono uno strumento destinato non a garantire l'uniformità contenutistica, ma a valorizzare l'autonomia didattica, organizzativa e di ricerca, sperimentazione e sviluppo di cui oggi godono le istituzioni scolastiche. Esse forniscono riferimenti essenziali e, per quanto riguarda i traguardi di sviluppo delle competenze, prescrittivi e al tempo stesso sollecitano un lavoro sul campo, volto non al rispetto di adempimenti formali, ma ad interpretare con competenza e professionalità le richieste nazionali alla luce delle esigenze locali, valorizzando le risorse professionali disponibili.
Si deve quindi pensare ad un'azione di monitoraggio partecipata e non condotta solo a livello centrale e intermedio che veda le scuole come protagoniste attive e consapevoli. La necessità della documentazione scaturisce dalla stessa idea di ricerca: le esperienze didattiche innovative, validate e ritenute migliorative dell'azione di insegnamento non possono restare chiuse nell'ambito ristretto in cui sono state prodotte, ma vanno diffuse per migliorare l'offerta formativa di altre scuole e, in prospettiva, di tutto il sistema di istruzione.
È così che le esperienze realizzate diventano "memorie collettive" che possono essere capitalizzate per far crescere il bagaglio professionale dei docenti. Le modalità di documentazione sono molteplici (diari di bordo, osservazioni, report, video, ecc.) e la loro scelta è rimessa all'autonomia delle istituzioni scolastiche. La possibilità di condivisione da parte dei docenti e di costruzione di percorsi comuni documentati incrementa nelle scuole una più strutturata collegialità, facendo crescere la cultura organizzativa, la consuetudine al confronto, la corresponsabilità, la trasparenza e il monitoraggio dei processi."

La nostra rivista e i nostri autori possono essere al fianco delle scuole che progettano azioni di FORMAZIONE e RICERCA.
NOI de Lascuolapossibile SIAMO CON VOI
.

Leggiamo ancora dal Documento:
Le modalità di ricerca
"Le misure di accompagnamento delle Indicazioni chiedono alle scuole di essere luogo di ricerca attiva per trasformare l'insegnamento da esecuzione di direttive centrali in un progetto continuo per la messa in pratica di principi generali e per il superamento delle criticità proprie del contesto particolare in cui ciascun insegnante opera.
Gli approcci metodologici possono essere diversi, ma ciò che interessa è che le azioni avviate abbiano una ricaduta nelle pratiche didattiche, grazie ad un percorso che si perfeziona e si migliora strada facendo, attraverso la riflessione, la riprogettazione, il confronto. In questa direzione si possono organizzare, oltre a momenti collegiali interni alla scuola, anche comunità di pratica, reti di lavoro collaborativo, laboratori didattici, ecc.
L'attività di ricerca richiede l'organizzazione di momenti in cui gli insegnanti si incontrano per riflettere sul proprio operato e migliorarlo, fino a costituire comunità professionali in cui, mettendo in comune le conoscenze e le esperienze, si acquisisce un sapere e un saper fare molto più vasti. Nell'ambito della ricerca si può anche fare ricorso a processi formativi online che offrono ai docenti e alle scuole la possibilità di interagire a distanza con esperti, anche per attività di counseling.

...
Per favorire la diffusione di questo stile di lavoro gli USR inviteranno le scuole, collegate in rete per realizzare questa iniziativa, a presentare propri progetti di ricerca in cui saranno indicati: i bisogni da cui il loro progetto muove; gli itinerari ipotizzati per rispondere a tali bisogni e per migliorare l'agire educativo e didattico dei docenti; le modalità di sperimentazione delle innovazioni didattiche ipotizzate; le modalità di verifica dell'efficacia delle innovazioni sperimentate; le modalità di documentazione e pubblicizzazione del prodotto della ricerca."

NOI de Lascuolapossibile SIAMO CON VOI.

"La ricerca si svilupperà attraverso gruppi di lavoro, coordinati da tutor/esperti interni o esterni alla rete ...
... Le scuole hanno piena libertà nella scelta dei percorsi di ricerca da attivare, i quali però dovranno innestarsi sui bisogni espressi dai docenti e riscontrati nella popolazione scolastica e nel territorio. Detti percorsi dovranno riguardare sia le discipline, singolarmente considerate o aggregate secondo i criteri ritenuti più pertinenti, sia gli aspetti trasversali più rilevanti."

NOI de Lascuolapossibile SIAMO CON VOI.

Contattateci, individualmente o come scuola, per costruire insieme la soluzione/il supporto migliore per VOI, per realizzare il progetto di ricerca e di formazione di una scuola che è POSSIBILE.

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Lo staff de Lascuolapossibile
Associazione Sysform -promozione dei sistemi formativi




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Accompagnare le Indicazioni. IL DOCUMENTO DI LAVORO DEL COMITATO SCIENTIFICO NAZIONALE. Misure di accompagnamento delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Le indicazioni Nazionali

Il modello di scheda di adesione per le reti di scuole che vorranno organizzare specifiche attività formative e di ricerca. Scarica il modello di adesione

NB. Il documento va letto anche alla luce di tutte le indicazioni riguardo la didattica inclusiva per realizzare una scuola inclusiva, capace di rispondere ai BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI di tutti gli alunni.
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