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n 71 marzo 2017
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Oggi è il giorno:27 Maggio 2017 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
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La formazione significativa
Gli strumenti di un docente "competente"
di Molino Patrizia - Formazione
Il corso di formazione mi ha dato modo di riflettere, valutare e maturare una maggiore consapevolezza delle situazioni educative e didattiche. Ho imparato che è fondamentale revisionare costantemente il proprio operato con un processo di autocritica continuo ed essere flessibile nella metodologia didattica-educativa.
Nel concreto ho avuto la possibilità di sperimentare e organizzare meglio i momenti d'apprendimento degli studenti, mi riferisco all'elaborazione di un "compito significativo" in cui ho applicato sistematicamente la didattica per competenze, dapprima scegliendo quali competenze attivare e quali traguardi disciplinari e trasversali e poi attraverso le descrizioni dettagliate della consegna operativa, delle fasi di lavoro, delle modalità e dei tempi; mi sono resa conto di quanto sia importante adottare (a volte lo diamo per scontato e lo sottovalutiamo) un linguaggio il più semplice e chiaro possibile per comunicare l'attività agli studenti e quanto sia essenziale stabilire in anticipo i tempi e le fasi di lavoro.
Dal canto loro, gli studenti hanno avuto modo di approcciare il loro lavoro attraverso l'apprendimento cooperativo e i gruppi d'aiuto (tra compagni), aprendo spazi alla scoperta e alla risoluzione di problemi per realizzare il "compito significativo" in cui il saper fare trova la sua applicazione.
Un intento che mi pare imprescindibile (come sottolineato più volte nel corso di formazione), da qui in avanti, sarà senz'altro sviluppare l'autonomia degli alunni attraverso un loro coinvolgimento attivo, poiché non è più sufficiente fornire ai ragazzi una serie di nozioni e conoscenze ma è necessario far crescere il loro potenziale cognitivo, lo spirito d'iniziativa e la responsabilità nell'affrontare le situazioni problematiche elaborando autonomamente le soluzioni.
Altro intento riguarda la rubrica di valutazione: questo strumento costituisce una riflessione su un insieme di comportamenti da mettere in atto per attivare le competenze degli alunni e mi offre la possibilità di revisionare e modificare opportunamente alcune pratiche d'insegnamento. Le maggiori difficoltà sono concentrate sulla scarsità del tempo a disposizione in ogni classe (due ore settimanali); lo dico con la consapevolezza di essere scontata e banale ma purtroppo l'elemento tempo incide e condiziona pesantemente la didattica.
Ho osservato che spesso alcuni alunni hanno la difficoltà di memorizzare le diverse fasi di un compito.
Vorrei mettere in atto nuove strategie per migliorare gli aspetti più difficoltosi sopra descritti, inoltre utilizzerò il racconto degli alunni attraverso l'autobiografia cognitiva perché mi permette di ascoltare le loro impressioni, i punti di forza o di debolezza, i loro suggerimenti e apportare conseguentemente modifiche atte a migliorare la proposta didattica.


Patrizia Molino, docente IC Casalbianco - Roma
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