Torna nella homepage
 
Numero: 3 -Febbraio 2008 -Anno I   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 22 Settembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

Via Monte Manno 23 00131 Roma

Articolo 'La programmazione didattica: l... >>>
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Editoriali Editoriali
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale
In diretta dalla Segreteria In diretta dalla Segreteria
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Organizzazione Scolastica 2 Organizzazione Scolastica
Pagina Integrazione Scolastica 3 Integrazione Scolastica
Pagina Didattica Laboratoriale 4 Didattica Laboratoriale
Pagina In diretta dalla Segreteria 5 In diretta dalla Segreteria

Ricerca avanzata >>>
La programmazione didattica: luogo di condivisione e di scelte educative
Atto burocratico o strumento professionale?
di Paffetti Elisabetta - Organizzazione Scolastica
La programmazione didattica costituisce per gli insegnanti un valido strumento di pianificazione che consente di capire cosa fare, decidere come farlo, delineando i vari elementi costitutivi: spazi, tempi, curricoli, obiettivi formativi, orari dei docenti e degli alunni, risorse umane e materiali disponibili e necessari.
È proprio definendo le varie modalità d'intervento che si consente all'azione educativa oltre che di arricchirsi, anche di essere modificata dove necessario.
Lo scopo è quello di raggiungere dei risultati apprezzabili che si traducono in validità dell'offerta formativa.
Un sistema complesso ed aperto come quello scolastico deve necessariamente trovare delle forme organizzative proprie, senza poter prendere a riferimento alcun modello di management aziendale. Si creano pertanto delle miocro-organizzazioni con il compito di:
? individuare il/i problema/i da risolvere;
? analizzare le esigenze;
? mettere a disposizione della scuola le competenze degli insegnanti oltre che la loro professionalità;
? stabilire gli obiettivi da raggiungere e le relative modalità operative.

La stabilità delle scelte è data dal livello di intesa, di condivisione, oltre che dalla qualità di relazione tra i soggetti interessati. In ogni forma di organizzazione c'è da parte di chi vi appartiene un'acquisizione di responsabilità, una procedura da seguire, un comportamento e atteggiamento che incentivano l'interscambio di idee, la cooperazione nell'azione e l'unitarietà d'intenti.
Un sistema organizzato funziona inoltre quando viene garantita una corretta circolazione delle informazioni, quando c'è chiarezza nelle intenzioni e tutti gli elementi che lo costituiscono sono collegati tra loro e quando ognuno può rispondere a sé stesso e agli altri dei compiti che gli sono stati affidati.
Il Dirigente Scolastico dovrebbe dal canto suo valorizzare a pieno le professionalità dei docenti, stimolandoli e motivandoli verso una continua crescita culturale, riconoscendo in loro competenze e delegando alcuni compiti e funzioni, sempre nell'ottica di progettare un Piano dell'Offerta Formativa dettagliato, condiviso ed efficace, che raccolga le ipotesi risolutive più idonee rispetto al contesto in cui si trova ad operare. Questo prevede una continua progettazione, valutazione e capacità di scelta rispetto a delle priorità.
L'attività di programmazione si configura come mediazione fra vincoli istituzionali e regole organizzative locali, per la costruzione del Progetto di Istituto che costituisce un vero e proprio patto operativo tra scuola e comunità, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi.
Il tempo assume un valore molto importante nella programmazione-organizzazione delle attività formative e concorre a rafforzare motivazione ed autostima negli alunni, là dove impiegato in maniera soddisfacente, mentre negli allievi con ritmi di apprendimento molto più lenti, la sua cattiva gestione consolida un atteggiamento di rifiuto per certi tipi di prestazioni scolastiche, innescando meccanismi di scarsa autostima e di continuo insuccesso.
La qualità del tempo impiegato dipende da molti fattori quali prerequisiti cognitivi e affettivo-relazionali degli alunni, modalità di trasmissione dei contenuti, tempi e stili di apprendimento degli allievi, rapporto numerico tra docenti e alunni
. Soprattutto nei primi anni di scuola si dovrebbe abbracciare l'idea di una gestione molto più flessibile del tempo e degli spazi, superando la sterile rigidità del rigore dell'orario delle discipline, questo sia per una migliore offerta formativa sia per risultati più soddisfacenti.
Si possono cambiare quindi in modo elastico ed a seconda delle esigenze, il numero degli allievi in un gruppo, la tipologia del gruppo stesso, la durata dell'intervento e gli spazi destinati alle attività. In alcuni casi se necessario si possono anche accorpare quantità di tempo destinate ad una disciplina in una certa parte dell'anno scolastico.
La flessibilità nella gestione del tempo ha dimostrato di diminuire le differenze tra i vari ritmi e stili di apprendimento, ma non di annullarli. Sarebbe pertanto utile poter programmare un tempo per consentire le compensazioni delle differenze tra gli alunni.
"Non tener opportunamente conto della diversità interindividuale degli stili cognitivi nell'allestimento didattico delle chances di apprendimento che la scuola deve offrire a tutti i suoi utenti significa dunque condannare molti all'insuccesso scolastico, non già per insufficienze strutturali dello sviluppo delle loro intelligenze, (...) quanto, più semplicemente, per l'inadeguatezza della proposta formativa alle loro particolari caratteristiche cognitive."(1)
La scuola si trova pertanto a dover coniugare gli obiettivi comuni previsti a livello nazionale per ogni grado e ordine di scuola e gli obiettivi specifici legati alle esigenze e peculiarità territoriali.

Elisabetta Paffetti Docente 196° Circolo Didattico Via Perazzi 46 - Roma

(1) G. Domenici, Manuale dell'orientamento e della didattica modulare, Editori Laterza, Bari, 2002
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional