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| La psicomotricita' |
| Un'attività da non sottovalutare!!! |
| di Meligrana Francesca - Attività Laboratoriali |
In quest'articolo ho pensato di richiamare l'attenzione degli insegnanti all'attività psicomotoria che talvolta viene da alcuni colleghi accantonata o non abbastanza considerata, ponendo l'accento sull'importanza che riveste nella crescita del bambino in genere.
Come ben sappiamo la psicomotricità è una disciplina che si propone di aiutare lo sviluppo del corpo e di rafforzare le virtù psichiche ed intellettuali dell'essere umano, pertanto è considerata come un'educazione di base della scuola proprio perchè condiziona tutti gli apprendimenti prescolari e scolari. Questi non possono giungere a buon fine se il bambino non è arrivato a prendere coscienza del suo corpo e a lateralizzarsi, a situarsi nello spazio, a controllare il tempo e se non ha acquisito una sufficiente abilità nella coordinazione dei suoi gesti e movimenti.
L'attività motoria aiuta il bambino nella crescita considerando tutte le aree di sviluppo: motoria, cognitiva, affettivo-relazionale e sociale.
Non dimentichiamo che la psicomotricità è un'esperienza naturale, è la forma privilegiata del bambino di stare al mondo, di rappresentarlo e conoscerlo, attraverso il piacere creativo del GIOCO e del MOVIMENTO appunto!
Il gioco psicomotorio segue tre momenti fondamentali di gioco, ognuno dei quali fa riferimento alle tappe di maturazione dello sviluppo del bambino:
- GIOCO SENSO-MOTORIO segue la MATURAZIONE MOTORIA;
- GIOCO SIMBOLICO per la MATURAZIONE AFFETTIVA;
- GIOCO delle attività di RAPPRESENTAZIONE per la MATURAZIONE COGNITIVA.
Approfitto di questo spazio per rinfrescare le idee circa alcuni giochi da proporre.
I giochi SENSO-MOTORI interessano:
- il corpo nella sua globalità, richiedono uno spazio possibilmente con materassi, spalliere, uno specchio, piani di salita e di discesa, palle colorate, tappeti, corde in cui svolgere attività caratterizzate da andature, corse, rotazioni, svolgimento di percorsi, consapevolezza del respiro, rilassamento e varie altre;
- la stimolazione sensoriale per lo sviluppo delle discriminazioni senso percettive, uditive e tattili, che richiede uno spazio come sopra e in più musica e le attività da svolgere riguardano la ricerca di colori e dei contrasti, voce, suoni, rumori con il corpo è possibile produrre e creare, ascolto della musica in armonia con i movimenti del corpo;
- l'organizzazione spazio-temporale che è finalizzata alla conoscenza dello spazio come forma, dimensione, posizione e del tempo come successione, durata e ritmo.
Il gioco SIMBOLICO attinge al mondo interiore del bambino e corrisponde al gioco di finzione, dove spazi, personaggi, ruoli, sono la proiezione dei desideri dei bambini, delle loro paure ed emozioni. I giochi più comuni sono giochi di distruzione e costruzione, di apparizione e sparizione, di inseguimento, di forza, di costruzione delle case e di personificazione.
Il gioco di RAPPRESENTAZIONE permette al bambino di mettere delle parole, dei segni concreti al suoi agire attraverso la verbalizzazione, il disegno e la costruzione.
In quasi tutte le scuole è presente una palestra o comunque uno spazio in cui è possibile svolgere attività di tipo motorio, i più fortunati hanno anche diverso materiale come tappeti, palle, spalliere, a questo è sufficiente aggiungere un po' di fantasia è il gioco anzi i giochi sono fatti!!! Buon lavoro
Francesca Meligrana 89° Circolo Didattico "C.Corradi"- Roma
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