Torna nella homepage
 
n 71 marzo 2017
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:24 Giugno 2017 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'La scrittura autobiografica'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Sysform Ente di Formazione accreditato dal MIUR
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Didattica Laboratoriale 1 Didattica Laboratoriale
Pagina Orizzonte scuola 2 Orizzonte scuola

Ricerca avanzata >>>
La scrittura autobiografica
Uno strumento di educazione attiva nella scuola
di Brancaccio Paola - Formazione
Nel percorso formativo tenuto dall'Associazione Sysform per conto di Giunti Scuola sulla "Didattica per competenze", la presenza di professionalità a vari livelli di esperienza è stata una risorsa per me. La diversità dei partecipanti (scuola primaria e scuola secondaria) è stata quindi uno dei punti di forza del lavoro, in piena coerenza con la linea etica espressa dal corso: una continua riflessione e un continuo confronto (osservazione di ciò che accade nel qui e ora). Ho trovato colleghi motivati a scoprire altro sulla formazione, disponibili a una partecipazione attiva, a mettersi in gioco e a riflettere sull'esperienza. Anche il lavoro di gruppo ha rappresentato un'occasione di riflessione.
La struttura del corso è stata molto articolata: si è attivato un confronto all'interno di un modello formativo nel quale l'aspetto informativo è sempre stato collegato; abbiamo parlato di progettazione, per riconoscere le varie azioni; non abbiamo parlato di comunicazione, se non partendo dall'esame di realtà e quindi dalla nostra comunicazione, attraverso esercitazioni ad hoc; non abbiamo teorizzato su metodologie ma costruito ambienti metodologici diversificati ed analizzato la loro natura e struttura.
A scuola ho cominciato a lavorare per "competenze", ottenendo buoni risultati, ma vorrei che ciò che io faccio all'interno della mia "nicchia" venisse condiviso con i colleghi.
Io ho cominciato, prima di questo corso, ad attuare una didattica che potrei definire "operativa" (o di ricerca-azione), secondo lo schema "problematizza-ricerca-risolvi-presenta".
Sono i ragazzi ad AGIRE; io sono un semplice facilitatore e alla fine auspico sempre un lavoro che abbia delle caratteristiche soggettive del gruppo che lo svolge. Questo corso mi ha dato la conferma che sto agendo in modo corretto: proporre un lavoro personale gratifica me e i miei alunni, comincia a far uscire quel pensiero che afferma "Io sono io, tu sei diverso da me, ma insieme vogliamo arrivare allo stesso punto: collaboriamo mettendo insieme le nostre capacità?" Ho capito, ma già lo presumevo, che noi docenti abbiamo bisogno di uno scambio reciproco, non solo all'interno del Consiglio di Classe; abbiamo bisogno di altro tempo per raccontarci ciò che ognuno fa o progetta di fare, in incontri che dovrebbero essere verticali, in modo da avere un cammino comune dalla prima elementare alla terza media. Questo contribuirebbe sicuramente a costruire una didattica più vicina ai ragazzi, una didattica dinamica, un percorso che possa essere variato in base alle necessità degli allievi.
Vorrei che fosse realizzabile, per noi delle medie, una programmazione trasversale. Le UDA sono complesse, hanno tante sfaccettature, necessitano, secondo me, di un aspetto più "pratico". Qui abbiamo visto cosa si deve fare, mi piacerebbe, in un secondo corso, farlo.


Paola Brancaccio, docente IC Casalbianco, Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Sysform Roma Via Monte Manno 23 -Roma- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional