Torna nella homepage
 
n. 25 settembre 2012
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:19 Novembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'La scuola "fuori" dalla scuola... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Organizzazione Scolastica 3 Organizzazione Scolastica
Pagina Dalla redazione 9 Dalla redazione
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Dedicato a te Dedicato a te
e-book novità e-book novità
L'intervista L'intervista
Long Life Learning Long Life Learning
Oltre a noi... Oltre a noi...
Orizzonte scuola Orizzonte scuola
Scuola & Tecnologia Scuola & Tecnologia
Sotto la lente Sotto la lente
Editoriali Editoriali
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
La scuola "fuori" dalla scuola
L'istruzione a domicilio e l'istruzione in ospedale
di Crasso Antonella - Integrazione Scolastica
Quest'anno alla scuola nella quale presto servizio, l'I.C. "Piazza Minucciano" ex Majorana, si è presentata una situazione estremamente delicata finora non incontrata dalla scuola:un alunno iscritto alla classe terza durante l'estate si è ammalato di leucemia. Come si può immaginare, le condizioni di salute del ragazzo sono tali da richiedere un continuo monitoraggio ospedaliero e l'impossibilità quindi di frequentare normalmente la scuola. Ci si è allora rapidamente attivati per garantire a questo sfortunato ragazzo il diritto allo studio tramite la modalità dell'istruzione a domicilio,in quanto il ragazzo quando è in ospedale già usufruisce del percorso di "Scuola in ospedale". Sul sito del Ministero ci sono una serie di informazioni in merito che vi riporto brevemente fornendovi anche i riferimenti del sito: speriamo di no, ma se capitasse di averne bisogno sapremo come orientarci.

Innanzitutto le indicazioni operative per "scuola in ospedale" e a domicilio sottolineano come questa, per la sua stessa natura, sia necessariamente un laboratorio sempre alla ricerca di soluzioni nuove per rispondere ai differenti bisogni: la scuola in ospedale, infatti, perché obbligata a misurarsi ogni giorno con situazioni problematiche, ha imparato a modificarsi, migliorarsi e adattarsi sia nel suo modello di gestione che nell'offerta formativa, sempre centrata sui bisogni specifici dell'individuo, perciò sempre diversa.
La personalizzazione porta ovviamente a staccarsi dal programma nel senso tradizionale del termine, per realizzare interventi e percorsi incentrati sulla trasversalità ed essenzialità: dunque "scuola della persona", come esempio da seguire. Si sottolinea d'altra parte che,lavorando in situazioni di elevata problematicità, non basta la passione e
l'impegno dei docenti per garantire l'efficacia dell'intervento formativo: per questo i docenti ospedalieri vengono accompagnati nel loro percorso con una supervisione didattica e psicologica sotto la responsabilità del personale medico dell'ospedale in cui operano.

Si riportano in merito, tra queste note informative, le riflessioni e i contributi emersi durante il seminario nazionale di Torino tenutosi dal 29 al 31 maggio 2012 e che riguardano in particolare:

1) reclutamento del personale docente: il quale deve possedere oltre che le competenze nella sua specifica disciplina, anche competenze di carattere organizzativo, relazionale, tecnologico;

2) sensibilizzazione e formazione: si sottolinea la necessità di organizzare campagne di informazione e sensibilizzazione anche a livello regionale per far conoscere all'utenza la possibilità di fruire del diritto all'istruzione sia in ospedale che a domicilio;

3) istruzione domiciliare: si sottolinea che in casi di necessità e per periodi temporanei, al fine di evitare che prolungate assenze per malattia possano pregiudicare l'anno scolastico, e soprattutto considerato il positivo impatto psicologico che la scuola ha sul minore malato (che continua così a sentirsi parte di una comunità educante e non isolato), è consentito il ricorso alla istruzione domiciliare secondo i criteri riportati nel vademecum per l'istruzione domiciliare del 2003, che continua ad essere il riferimento normativo per la procedura da attivare.

Interessante è anche la proposta riportata di inserire nel POF delle scuole il servizio di istruzione domiciliare, accantonando per tale progetto una somma percentuale dal fondo di Istituto di ogni scuola.

Antonella Crasso, docente di sostegno IC Piazza Minucciano Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Scuola in ospedale e istruzione domiciliare Scuola in ospedale e istruzione domiciliare
Portale telematico per la scuola in ospedale Portale telematico per la scuola in ospedale
Seminario nazionale, Torino 29-30-31 maggio 2012 Seminario nazionale, Torino 29-30-31 maggio 2012
PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional