Torna nella homepage
 
Numero: 10- giugno 2009- Anno II   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 22 Settembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

Via Monte Manno 23 00131 Roma

Articolo 'La scuola possibile chiude in ... >>>
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Long Life Learning Long Life Learning
Oltre a noi... Oltre a noi...
Editoriali Editoriali
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Integrazione Scolastica 2 Integrazione Scolastica
Pagina Organizzazione Scolastica 3 Organizzazione Scolastica

Ricerca avanzata >>>
La scuola possibile chiude in bellezza quest'anno
Un'Associazione di Genitori è pronta a partire
di Paci Lucia Giovanna - Organizzazione Scolastica
L'anno scolastico della scuola possibile è finito in bellezza al 196° circolo didattico di Roma: noi genitori, sia pure per ora un numero circoscritto, ci siamo costituiti Comitato promotore di un'Associazione Genitori, che abbiamo intenzione di far decollare il prossimo anno!

Che sia stato un anno fecondo per la scuola, credo di averlo testimoniato abbastanza nei numeri passati; è accaduto che si sia fatta, come si dice, "di necessità virtù":

i tagli della presente Amministrazione, in termini di mezzi, di risorse, di energie, e il conseguente impoverimento e appiattimento che ne derivano o ne deriverebbero, hanno scatenato, per contro , una mobilitazione di massa, spontanea, compatta, concorde, di tutte le forze della scuola. Bisognava reagire e reazione c'è stata, ma la cosa bella, la cosa nuova è che ci siamo mossi noi genitori: manifestando, sfilando per le strade della città, partecipando più numerosi e più coinvolti alle riunioni, studiando i decreti e le leggi, scrivendo, organizzando rassegne teatrali, in barba a chi ci vuole muti e spenti , maturando la coscienza di essere una forza e la necessità di proporsi come tale.

E sul finire dell'anno scolastico, quando avremmo potuto solamente raccogliere i frutti di tanto partecipare, paghi, soddisfatti e grati a noi stessi, ecco il proposito, il progetto, la voglia di continuare a fare, di più, meglio, in maniera più concreta, organizzata, sistematica, istituzionale: la costituzione di un'Associazione di Genitori, un organismo giuridico, legalizzato, societario, che accolga chi vuole operare o anche solo fruire delle sue offerte, che si ponga come una realtà non solo della scuola, nel senso che raccordi tutti i suoi collegi (consigli d'interclasse, di circolo, docenti), in un rapporto sinergico, ma del territorio, cioè che abbia la facoltà di agire nel tessuto sociale del Municipio.
Esistono già di queste realtà qui vicino a noi. Abbiamo avuto modo di incontrare Elisabetta Valente, presidente dell'Associazione genitori del 141° Circolo Didattico di Roma, organismo esistente da 11 anni ormai e ben radicato nel IV Municipio, per farci illustrare le molteplici finalità e attività di una simile associazione e guidare nella costituzione della nostra.
E' una società a tutti gli effetti, legalmente registrata, con un codice fiscale e una partita IVA , un commercialista, quasi 4000 soci, un Comitato esecutore e una grande mole di lavoro, diviso fondamentalmente in due grandi settori: da una parte, quello che interagisce con i collegi scolastici nella programmazione dei progetti e delle attività didattiche curricolari, proponendo, per esempio, laboratori, cicli di lezioni di esperti e cose simili, dall'altra , quello che si occupa dell'offerta extra curricolare, pomeridiana, scollegata dalla programmazione didattica vera e propria, ma non in antitesi, anzi in possibile interazione o integrazione, che offre, per esempio, corsi di strumento musicale, di lettura animata, di pittura, avvalendosi di risorse interne all'Associazione stessa o facendo ricorso ad esperti esterni.

L'Associazione del 141°, per fare un esempio, ha scelto come elemento di forza la musica e si è connotata in questo decennio come proposta musicale seria, al punto che i ragazzi che hanno cominciato a frequentare, il pomeriggio, i suoi corsi, oggi sostengono gli esami al Conservatorio e, questo, è un successo di cui andare fieri, soprattutto se si pensa che queste scuole, come anche la nostra, sono inserite in realtà sociali di margine e periferiche, non solo dal punto di vista urbanistico, che, altrimenti, non avrebbero, probabilmente, le risorse per offrire occasioni analoghe. Una simile Associazione rappresenta, così, una vera ricchezza nel territorio: rivaluta la scuola, ma esce dai suoi confini ed entra nel sociale, rivaluta il quartiere stesso, offrendo occasioni, opportunità, magari scoprendo talenti, magari offrendo lavoro a genitori, nonni o familiari alla ricerca di stimoli, magari levando dalla strada giovani altrimenti diversamente predestinati.

E quando parlo di territorio, parlo anche di istituzioni , con cui entrare in relazione. Quest'associazione porta avanti un'iniziativa molto interessante e condivisibile: in accorso con la Asl e con i Pediatri che accolgono il progetto, tengono letture animate negli ambulatori pediatrici, per intrattenere i bambini in attesa. I confini della scuola, quindi, sono più che superati e l'Associazione dei Genitori è così, risorsa sociale: dalle famiglie alle famiglie, in un perfetto cerchio.

Sulla falsariga di questa scuola possibile allargata, noi ora vogliamo costruire la nostra e ci stiamo già dando da fare : abbiamo coinvolto il Dirigente, che si è fatto entusiastico portavoce con i docenti, stiamo tentando di contaminare il maggior numero di genitori possibile, per avere idee, contenuti, progetti, iscritti, volontari in attivo ma anche solo in passivo. Vorremmo che la scuola come edificio fosse aperta a tutti e vissuta da tutti: magari mentre i ragazzi fanno un corso di spagnolo o di latino, i loro genitori ballano la salsa ei loro nonni imparano a navigare su Internet. Vorremmo promuovere monumenti ed eventi della nostra bella città e portare grandi e piccoli a fare lezioni sul posto, vorremmo attivare un gruppo di ascolto per adolescenti. Questi, solo per citare alcuni progetti, alcuni esempi.
Siamo presi dal furor sacro del fare, contagiati non solo dalla tensione propositiva, ma dalla consapevolezza che questo tipo di scuola possibile esiste e funziona, l'ho detto già tante volte, anche se in altri contesti. Funziona perché "contamina" e galvanizza, "costruisce" relazioni tra le parti, genitori-insegnanti, genitori-ragazzi, per esempio. Quanto può essere importante per un ragazzo che il proprio genitore partecipi al suo mondo dal di dentro, non solo condividendo ma anche promuovendo..!

Il nuovo anno partirà con noi motorizzati: appuntamenti già fissati, idee maturate nella calma apparente delle vacanze, sprint da inizio anno dalla nostra. Nessuno potrà fermarci, per un tale virus non c'è antidoto se non il fare..!

Lucia Giovanna Paci Genitore del 196° circolo didattico- Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional